L'isola di Creta, già descritta nell' Odissea come <<terra posta nei mari oscuri e ondosi/ fertile e affascinante circondata d'acqua. Una breve sosta ci permette di visitare gli antichi resti del maestoso Palazzo di Cnosso , risalente alla civiltà minoica , gli antichi miti del Minotauro e del Labirinto .
Creta è l’isola più estesa della Grecia e la quinta più grande del Mediterraneo. È un'isola montagnosa, che si trova a sud del mar Egeo e che collega fra loro Europa, Africa ed Asia. Questa posizione geografica, ha influenzato la sua storia negli ultimi sei mila anni.Le coste coprono più di mille chilometri e sono sia sabbiose, che rocciose. Le alte montagne sono una caratteristica dell'ambiente cretese. Formano tre catene, ognuna delle quali con una sua propria “personalità”. Tra queste catene, si estendono zone semi-montagnose, che coprono la maggior parte dell'isola. Vi sono, inoltre, poche aree pianeggianti e più numerosi altopiani.
Il turismo è basato sulle attività legate al mare e alla pesca che è soprattutto da allevamento. per quanto riguarda l'agricoltura,è limitata da 2 fattori: le estensioni delle montagne, e la aridità del suolo. del resto si riesce a coltivare soprattutto uva da cui si ricava il vino aromatico. in oltre tra le colture industriali spicca il tabacco, esportato dall'estero. i moderni sistemi di irrigazione, consentono la coltivazione di ortaggi, barbabietole da zucchero,cereali, ed è diffusa anche la coltivazione dell'olivo. si pratica l'allevamento di bovini e caprini. i principali settori delle industrie sono: metallurgico,agroalimentare e tessile .
Il clima è mediterraneo sulle coste e continentale all'interno il periodo migliore per visitare l'isola di Creta è da Giugno a Settembre . L' inverno ha temperature miti perchè è meno esposta alle temperature . In estate è un isola molto soleggiata
Sul territorio si possono trovare aree verdi di particolare bellezza naturale: meravigliosi fiori selvatici, anemoni, narcisi, vimini ed il ranuncolo selvatico. Sui fianchi delle montagne crescono cipressi, pini, castagni e querce. Da evidenziare è la presenza di una pianta aromatica tipica di Creta detta anche "origano di creta " prende il nome di dittamo
Sul territorio si possono trovare aree verdi di particolare bellezza naturale: meravigliosi fiori selvatici, anemoni, narcisi, vimini ed il ranuncolo selvatico. Sui fianchi delle montagne crescono cipressi, pini, castagni e querce. Da evidenziare è la presenza di una pianta aromatica tipica di Creta detta anche "origano di creta " prende il nome di dittamo
Cnosso è il più grande dei palazzi minoici e oltre ad essere di stampo religioso, costituiva il centro politico ed economico dell’impero marittimo minoico.Essendo senza mura di fortificazione, si suppone che non avesse nemici dai quali difendersi. Lo spazio abitativo del nuovo comlesso era composto da 1300 stanze distribuite su 5 piani , la cui zona centrale era costituita da un cortile dove si svolgevano le esibizioni dei ginnasti
La leggenda del Minotauro narra fu commissionato dal Re di Creta, Minosse, per rinchiudervi il mostruoso Minotauro, corpo umano e testa di toro.
Atene, sottomessa a Creta, aveva l’obbligo di inviare sette ragazzi e sette ragazze ogni nove anni da offrire in pasto al Minotauro. Questo tributo fu imposto dal re Minosse per vendicare la morte del figlio , assassinato da alcuni ateniesi
Anni dopo, Teseo, eroe e figlio del re ateniese Egeo, s’imbarcò infiltrandosi tra i giovani destinati al sacrificio e una volta arrivato a Creta, corteggiò e fece innamorare di sé Arianna, la figlia di Minosse , aiutò il ragazzo a ritrovare la via d’uscita dal labirinto con la speranza di fuggire con lui, dandogli un gomitolo di lana rossa da srotolare durante il tragitto e permettendogli così di seguire a ritroso il percorso.
Teseo uccise il Minotauro ,ma non mantenne la promessa fatta e abbandonò la ragazza. Il tradimento non restò impunito: Teseo dimenticò di innalzare la vela bianca come aveva promesso al padre in caso di vittoria, così egli quando vide all’orizzonte la vela nera segno di sconfitta e morte del figlio, si buttò in mare uccidendosi e dando così nome al mar Egeo.
Il Disco di Festo è un reperto archeologico ritrovato nella città di Festo ,
sull'isola di Creta , sotto un muro di un palazzo minoico.
Fu trovato il 3 luglio del 1908, da archeologi italiani.
Oggi lo si può ammirare nel museo archeologo di Heraklion a Creta,
è u disco di terracotta , dalle dimensioni di 16 centimetri di diametro .
I resti dell'antica città di Festo sono situati nella parte meridionale dell'isola di Creta , a qualche chilometro dal mare. Il suo palazzo, assieme a quello di Cnosso , è uno dei siti più importanti della civiltà.La città, abitata sin dal neolitico ebbe il maggiore sviluppo verso la prima metà del II millennio a.C.
A Malia si trova un importante palazzo minoico strutturato come gli altri a Creta e di cui condivise la sorte.
La presenza umana a Malia risale al periodo del Neolitico da grotte lungo la costa e da case del periodo, Il primo palazzo di Malia fu costruito tra il 2000 a.C. e il 1900 a.C. . Questo fu distrutto nel 1700 a.C. e ricostruito nel 1650 a.C.
di
Creta
e dei suoi tesori