Il castello di Rozafa è uno dei castelli più conosciuti di Skutari la sua leggenda narra che tre fratelli cercavano di costruire una fortezza ma non ci riuscirono . Loro lavoravano , alzando muri di giorno , che però la notte tutto crollava . Giorno dopo giorno , settimana dopo settimana , mese dopo mese, loro costruivano di giorno ed il tutto crollava di notte .Un giorno , mentre stavano lavorando come al solito , affaticati e ricoperti di polvere e sudore , vedono passare lì affianco un vecchio saggio che si è fermato a salutarli :
- Buon lavoro ai tre mastri fratelli!
- Buongiorno a te , vecchio saggio ! Vide come va qui ? Lavoriamo di giorno, ma di notte tutto crolla. Non si sa dove sbagliamo, perché le mura non stanno su .
Sarebbe così gentile a farci sapere cosa dobbiamo fare in modo che le mura tengono?
-Io conosco il motivo ed anche la soluzione , disse il vecchio , ma temo ad evidenziarli, perché commetterei un peccato .
Il vecchio ci pensò un attimo e poi chiese ai tre:
-Voi siete sposati? Avete le vostre tre rispettive mogli a casa, vero ?
-Si signore siamo sposati - risposero in coro - ma, dici come dobbiamo evitare il crollo della fortezza .
-Se volete che la fortezza rimanga eretta , dovete prestare giuramento tra di voi a non dire nulla stasera alle vostre mogli , di ciò che vi sto per raccomandare :
Una delle tre cognate che domani verrà a portare da mangiare a voi , la dovete murare viva tra le pareti della costruzione. Questo sacrificio farà resistere il castello per ora e per sapere,
Così disse il vecchio saggio e andò via !
I tre fratelli smisero di lavorare e giurarono a malincuore a non raccontare nulla alle mogli e ne all'anziana madre. I tre abitavano sotto lo stesso tetto e da sempre le loro mogli erano come tre sorelle. Al calar del sole fecero ritorno a casa come al solito, ma nulla andò come al solito.
Il peso della perdita eventuale della propria amata era molto forte , così forte che il primo fratello raccontò ,tutto alla sua raccomandando lei di non recarsi a dargli il cibo e così fece il secondo fratello , e il terzo no ! Lui non chiuse occhio quella sera , pregando e sperando che non fosse la sua a portare loro il cibo l'indomani, ma aveva giurato , aveva prestato besè ai suoi fratelli e doveva mantenere la parola data. Sua moglie , una ragazza bella come il sole , gli aveva appena regalato un bel bambino , erano così felici insieme , comunque lui aveva paura per l'indomani .Quella mattina i tre fratelli partirono all'alba come sempre per andare a lavorare , le loro mani erano ghiacciate e non riuscivano a manovrare gli attrezzi , le ore passavano e l'angoscia dei tre fratelli si fece ancora più viva .
Alla fine la più piccola delle nuore andò a dargli il pane l'acqua e il vino . Gli diede un bacio a suo marito prima di andare via i due cognati gli dissero che dovrebbe essere murata , Lei accettò ma a una condizione , chiedo solo una cosa disse : quando mi murate lasciatemi fuori l'occhio destro per veder crescere mio figlio , lasciatemi fuori la gamba destra per dondolare la sua culla , lasciatemi fuori il braccio destro per accarezzarlo e lasciatemi fuori il seno destro per allattarlo . I tre fratelli presero la donna e la fecero murare la donna come aveva chiesto.
Le mura divennero così forti che passarono giorni, anni , secoli ed millenni e le mura stanno ancora su a proteggere la città di Scutari e la sua popolazione.