Eccoci arrivati il primo giorno al centro di formazione "Rönnen": ritrovo alle 9 all'ingresso dell'edificio 6A della Rönnenskolan. Appena entrati abbiamo apprezzato la calorosa accoglienza delle responsabili del corso, Annie Bergh, Camilla Svensson e Aila Delleskog, che ci hanno condotto in una sala per raccontarci della città di Malmö e le basi del sistema scolastico svedese, per spiegarci la scelta di puntare a scuole digitali secondo il modello irlandese.
Annie, Camilla e Aila ci hanno illustrato il ricco programma del corso e il progetto di Scuola digitale che coinvolge tutte le scuole di Malmö. Questo processo di digitalizzazione è motivato dalla fortissima componente multiculturale con l'obiettivo di dare a tutti le stesse possibilità, essendo Malmö a growing, young, learning city and a global meeting place:
• è la terza città svedese con una popolazione di 341999 abitanti (2019), la città in più rapida crescita in Svezia (dal 2018 + 5680, +1,7 %) soprattutto grazie a nascite e immigrazione, per il 2029 si attende un incremento di 50000 residenti
• 48% sono sotto i 35 anni, il cittadino tipico è un uomo di 30 anni o una donna di 29, 1/5 sono sotto i 18 anni
• Circa 1/3 degli abitanti sono nati all'estero, componendo un quadro di 186 nazionalità differenti e più di 150 lingue
• Malmö ha un grande numero di imprese internazionali, due scuole elementari internazionali e diverse università internazionali, come la World Maritime University
• Quasi il 30% dei cittadini ha almeno un'istruzione triennale
• l'Università di Malmö ha 26000 studenti, oltre 100 programmi e 400 corsi, tra cui Art University College, Theatre University College, Music University College, World Maritime University
La scuola ha fondamentale importanza in Svezia, quindi è finanziata dalle tasse e obbligatoria dai 6 ai 15 anni, come da Swedish Education Act. Il sistema svedese prevede una Förskola (nursery school o preschool) fino a 5 anni; seguono un anno di preparazione alla scuola dell'obbligo e tre trienni, ossia 9 classi, di compulsory school, la förskoleklass (‘preschool year’ o year 0), lågstadiet (years 1–3), mellanstadiet (years 4–6) and högstadiet (years 7–9). Le materie di base sono svedese, inglese, matematica, a cui si aggiungono diverse altre discipline, anche pratiche. I risultati degli esami del nono anno nelle varie discipline determinano l'accesso, opzionale, al grado di istruzione seguente, il Gymnasium (upper secondary school, sixth form o high school, years 10–12), di tipo più specialistico, che offre 18 programmi triennali nazionali, di cui 6 che conducono a un'istruzione superiore come l'università e 12 di tipo professionale. Esistono delle scuole speciali parallele per studenti con difficoltà gravi o disabilità, anche per l'istruzione superiore, e per gli studenti Sami (popolazione indigena della Fennoscandia - https://it.wikipedia.org/wiki/Sami). https://sweden.se/life/society/the-swedish-school-system
L'offerta educativa si estende ben oltre le ore di lezione, con corsi extrascolastici e attività sportive al pomeriggio per gli studenti dai 6 ai 13 anni, assistenza e cura soprattutto per i più piccoli con un orario molto esteso, dalle 5:50 del mattino fino alle 18:30 della sera. I ragazzi possono avere tutti i pasti a scuola, il pranzo è compreso nell'orario e gratuito; per il pre e post scuola le famiglie pagano alla fine del mese una quota che viene calcolata in base al reddito, ai componenti della famiglia e alle possibilità economiche e di solito è abbastanza simbolica; le tasse consentono a ogni città notevole disponibilità di sostegno educativo, infatti si forniscono enormi supporti per lo studio fino ai livelli universitari.
In tutte le strutture di carattere educativo, nelle scuole come nel centro di formazione dove eravamo, gli obiettivi dell'agenda 2030 sono ben presenti e visibili, con infografiche che li richiamano costantemente, assieme al framework della città di Malmö.
Esterno e ingresso della Oxievångsskolan
Mediateca / biblioteca
Nella scuola che abbiamo visitato al pomeriggio, dopo uno spostamento in autobus e treno per arrivare a Oxie, abbiamo constatato che tutti gli studenti sono dotati di computer portatile, hanno dei chromebook forniti dalla scuola e finanziati dalla città di Malmö; vengono usati anche i libri cartacei, ma in misura decisamente minore, nella biblioteca e mediateca scolastica e nella piattaforma scolastica online sono accessibili numerosi ebook e altri materiali audio/video, spesso con molteplici lingue selezionabili sia per il sonoro sia per i sottotitoli.
All'interno della scuola dell'obbligo ci sono pochissime situazioni di difficoltà scolastica e di sostegno, spesso su richiesta dei genitori, ma che tendenzialmente non terminano il percorso all'interno della scuola comune, perchè quando la gestione diventa complessa o i voti si abbassano in maniera consistente vengono reindirizzati alle scuole speciali. Sono presenti elementi di supporto, come indicazioni in CAA (comunicazione aumentativa alternativa), ma gli studenti partecipano autonomamente alle attività gestite dai docenti di disciplina.
All'interno della scuola sono presenti non soltanto docenti, ma anche figure di vario tipo, un bibliotecario, degli educatori (che si riuniscono con i docenti di sostegno una volta a settimana per discutere delle situazioni da tenere sotto controllo e per valutare la prosecuzione del percorso degli studenti in difficoltà con revisioni costanti e puntuali), degli psicologi, del personale sanitario (infermiere/a).
I docenti lavorano 40 ore settimanali di cui circa 20 in classe con gli studenti e 20 impegnati in attività progettuali, programmazione, riunioni e confronto con i colleghi. Per gli studenti le ore durano solitamente 40 minuti e la giornata si allunga progressivamente in base all'età.
Aule di cucito, economia domestica e cucina
Aula di falegnameria e alcuni degli oggetti prodotti.
Le attività si svolgono nel massimo rispetto delle norme di sicurezza, richiamate da cartelli presenti su tutte le pareti e ben visibili perchè tali regole, compreso l'uso dei dispositivi di sicurezza, sono parte delle competenze da acquisire nei corsi. Uno dei docenti di falegnameria ci ha spiegato che alcuni prodotti dei corsi di cucito (per esempio pantaloncini) e falegnameria (come giochi e cornici) vengono donati ad associazioni per raccolte di fondi in iniziative di carità.
Un cartello in CAA e l'etichetta dei dispositivi in dotazione
A sinistra la palestra più grande della struttura (sono presenti altri due spazi) e una delle zone "relax" con armadietti e posti a sedere.
A destra la porta di un'aula, con gli orari delle lezioni che si svolgono lì e la tabella oraria di uno studente.
Nella visita alla Oxievångsskolan ci hanno accompagnato Aidan O'Reilly, resposabile ICT, e Sumita Bhattacharyya, docente di matematica e programmazione, che ci ha poi reso parte di un workshop di coding con alcuni alunni su Koda.nu, micro:bit, Scratch e dei piccoli robot Lego. https://pedagog.malmo.se
Infografiche sul framework di Malmö e agenda 2030
Dopo le ore di corso del mattino e la visita della scuola di Oxie nel primo pomeriggio eravamo ancora carichi di entusiasmo ed energie e dopo una foto di gruppo felici e sorridenti prima di riprendere il treno per tornare verso il centro, a gruppetti abbiamo esplorato la città di Malmö.
SHL grattacieli e World Maritime University, Malmö Centralstation, Station Triangeln vicino a Sankt Johanneskyrkan e ingresso nord
Stortorget Platz con statua equestre dedicata al Re Carlo X Gustavo. A pochi passi abbiamo trovato la Sankt Petri Kyrka (Chiesa di San Pietro)
Interno, organo principale e battistero della Sankt Petri Kyrka
Malmöhus Castle, costruzione rinascimentale, la più antica della regione nordica, e il dettaglio del pulmino della Croce Rossa Svedese, dipinto di bianco per non essere riconoscibile dall'alto durante le operazioni di salvataggio dei prigionieri dai campi di concentramento nella primavera del 1945.
WMU, Tornhuset di inizio '900 con estensione del 2015 (vinto il premio Stadsbyggnadspriset), sempre sulla Fiskehamnsgatan scultura e tramonto.