Il giorno 24 Gennaio 2025, in commemorazione della giornata della memoria, i nostri professori hanno deciso di regalarci un’esperienza profonda e commovente: le classi terze della scuola B.Bizio di Longare hanno infatti avuto l’occasione di vedere un bellissimo spettacolo al Teatro Astra di Vicenza: "Ultimo round".
Lo spettacolo trattava della storia del pugile Johann Trollmann e non solo della sua carriera come sportivo, ma anche della sua vita e del suo rapporto con la sua etnia Sinti. Johann Trollmann, infatti, è stato un ragazzo tedesco con origini sinti, che sin da piccolo ha sempre voluto fare il pugile per aiutare economicamente la sua famiglia, per riuscire a ricambiare tutto il bene che loro avevano fatto per lui durante la sua infanzia. La sua storia è una storia con più bassi che alti, fino a che Trollmann non tocca il fondo. Johann è stato un ottimo pugile, è riuscito a battere i più forti pugili, ed ha portato sul ring un nuovo modo di combattere; lui infatti non combatteva alla tedesca, restando immobile e schivando colpi, ma si muoveva velocemente, saltellava, sferrava finti destri, facendo stancare i suoi avversari.
Inizia quasi subito ad avere fama, i giornali parlano di lui, e il suo obiettivo, il suo sogno si avvicina sempre di più, fino a che un giorno non viene accettato in uno dei più importanti tornei che avrebbe potuto raggiungere. Il motivo per cui non poteva rappresentare la Germania come pugile era perché era sinti. Le leggi naziste avevano iniziato ad entrare a far parte della politica. Di lì a poco a Trollman viene negata la vittoria di un combattimento contro uno dei più forti tedeschi e gli viene tolta la cintura da campione.
Trollmann capisce che doveva andarsene dalla Germania, capisce che doveva scappare e portare via anche la sua famiglia, arriva addirittura a preparare la valigia, ma alla fine non scappa, perché lui si sente tedesco, luì è tedesco.
Una mattina i nazisti entrano in casa di Trollmann e catturano lui e tutta la sua famiglia, vengono deportati nel campo di concentramento di Neuengamme.
Tutta la sua famiglia muore e lui prende un principio di tifo. Johann Trollmann morirà il 9 Aprile 1944 nel campo di concentramento di Wittenberge dove fu costretto a giocare a un incontro di boxe che gli costò la vita, infatti vinse e venne ucciso dallo stesso Cornelius che lo assassinò.
La sua storia viene raccontata in prima persona da un solo attore, che all’occorrenza prende le parti dei diversi personaggi.
Lo spettacolo è stato recitato con molta espressività, la capacità di interpretazione del protagonista è stata straordinaria, è stato capace di far comprendere la forza, la determinazione, ma anche le fragilità di Trollmann; è stato molto profondo e capace di toccare anche i cuori più duri, facendo scappare qualche lacrima.
E’ stata un’esperienza molto profonda e significativa, che ha toccato l’anima di tutti noi ragazzi. Non capita tutti i giorni di vivere esperienze come queste, per questo ringraziamo molto i nostri professori per avercela fatta vivere.
Rebecca
Per approfondire:
https://it.gariwo.net/giusti/figure-esemplari-sport/johann-trollmann-26737.html