9 maggio - nuvoloso con sporadiche piogge.
Le lezioni iniziano alle 9.
Il docente Thomas, un fotografo di origine polacca (www.dayinlife.ei ) che ci seguirà la prima settimana, ci ha chiesto di scrivere le prime sette parole significative che ci rappresentassero e di raccontare il perché usandole nella nostra breve presentazione orale ai compagni di corso.
Il docente ha presentato in breve la scuola e i luoghi meritevoli di Dublino, poi ciascuno ha presentato se stesso e la scuola di provenienza con i progetti in essere.
Come compito dovevamo fotografare oggetti che assomigliassero alle lettere dell’alfabeto.
Alla sera, ci ha raggiunte la terza collega, Melissa e siamo uscite a cena in un pub, The Bleecker St. cafè bar, dove abbiamo gustato piatti tipici irlandesi sorseggiando la nostra prima Guinness. Il proprietario ci ha accolto calorosamente con qualche parola in italiano e ha messo qualche canzone italiana in nostro onore.
Dal questo primo giorno abbiamo capito che i ritmi di lavoro sono più rilassati. I dublinesi sono affabili, gentili e cordiali.
10 maggio - soleggiato con molto vento
Laboratorio di composizione di poster con la web app Canva. Abbiamo fatto un collage con le foto delle lettere.
Il docente ha poi spiegato l’uso della fotografia.
ISO, apertura e velocità di scatto determinano l’esposizione.
https://fotografiaartistica.it/lesposizione-in-fotografia-corso-di-fotografia/
Regole di composizione: immaginare una griglia che divide la foto in 9 quadrati.
Posizionare il soggetto nei punti di intersezione.
Coprire con foglio bianco il flash aiuta ad avere una luce più soft.
A volte serve un soggetto in primo piano non messo a fuoco per esaltare il soggetto che vogliamo fotografare.
Nei paesaggi aiuta dare profondità mettere in primo piano qualcosa (una roccia, un cespuglio…).
Non tagliare le braccia e le gambe. Se succede, non farlo a livello di giunture.
l’inquadratura dal basso rende più imponente il soggetto. Dall’alto tende a rimpicciolire il soggetto.
Nel pomeriggio abbiamo fatto un tour della città con la guida che ci ha accompagnato in vari luoghi tra cui il Saint James park, il quartiere Temple bar e la famosa statua di Molly Maloone.
Abbiamo cenato in un pub tipico gustando una zuppa di verdure e patate al forno con pollo, carne e funghi.
11 maggio - nuvoloso e un po’ freddino
Editing di foto con l’app Snapseed. Con essa si possono modificare immagini (luminosità, contrasto, ecc).
L’insegnante ci ha chiesto di inviargli alcune foto scattate il giorno prima e di commentare e dare dei feedback alle foto proiettate seguendo le regole della gentilezza. Critiche costruttive e non distruttive, giudicare l’azione e non la persona senza avere preconcetti.
Le foto sono state commentate dal docente che ha dato consigli su come migliorare inquadratura e fotoritocco.
Il docente ha poi proposto l’utilizzo dell’app. VN video editor.
Nel pomeriggio siamo andate a fare un giro al Trinity College e al Museo del Whiskey dove abbiamo potuto assaggiare tre diverse tipologie.
In serata abbiamo cenato in un ottimo ristorante cinese dove abbiamo assaporato una cena molto gustosa.
12 maggio - variabile
Oggi il docente ha proiettato i video che abbiamo realizzato commentadoli insieme a noi. Ha poi dato consigli per migliorare inquadratura e realizzazione.
Il docente propone di girare un movie girando più video che vanno a comporre la storia.
Prima però va realizzato lo storytelling e pianificate le azioni da filmare.
Nel pomeriggio abbiamo visitato il Book of Kells e la Old Library del Trinity College.
13 maggio - variabile e ventoso
Il docente ha mostrato i video realizzati in gruppo.
Ecco il nostro!
Viene introdotto l’utilizzo di Thinglink per creare immagini interattive.
In Irlanda le scuole sono per la maggior parte legate alla chiesa (cattolica o protestante) perché essa possiede gli edifici, ma l’istruzione è pubblica.
I bambini alla primaria non usano devices. Li usano solo dalla secondaria e spesso durante questo passaggio iniziano ad usarli molto.
Entrando in una scuola irlandese si comprende subito se si tratta di una scuola ricca o meno.
Nelle scuole si insegna la lingua irlandese, ma nessuno lo parla.
Gli insegnanti sono in maggioranza giovani, devono sostenere 2 anni di formazione e uno di pratica.
Al termine della settimana ci sono stati consegnati i diplomi di fine corso.
Nel pomeriggio, con partenza dalla statua di Molly Maloone, abbiamo preso il bus per Glendalow e Wicklow con molti dei nostri compagni di corso e altri insegnanti.
Qui abbiamo visto i cerbiatti liberi che pascolavano e abbiamo visitato il cimitero celtico e le rovine di un monastero del 400.
Abbiamo poi fatto una passeggiata girando intorno ai due laghi.
Siamo rientrati a Dublino per cena.
Abbiamo gustato una deliziosa cena greca nel quartiere di Temple Bar.
14 maggio- soleggiato
Sveglia all’alba, abbiamo preso il bus per raggiungere le Cliffs of Moher.
Dopo un contrattempo che sembrava aver messo a repentaglio la riuscita della gita, il nostro impavido e simpaticissimo autista ha gettato il cuore oltre l’ostacolo (spia delle sospensioni accesa) e cantando ballate ilrandesi ha guidato per 350 Km attraverando da una costa all’altra l’isola, portandoci in un incantevole luogo dove il mare abbraccia le scogliere irlandesi: le Cliffs of Moher.
Qui abbiamo passeggiato sulle colline lasciandoci affascinare dal suggestivo paesaggio e godendo dell’assenza di vento e della temperatura abbastanza mite.
Per pranzo ci siamo spostati in direzione di Galway e abbiamo pranzato in un tipico pub.
Dopo questa breve sosta siamo ripartiti per la cittadina di Galway dove abbiamo avuto del tempo libero per fare due passi nel centro della città all’ora dell’aperitivo.
Siamo poi tornati a Dublino totalizzando un viaggio di 700 Km, ma ne valeva assolutamente la pena.
Stanche, ma felici, abbiamo cenato con una nostra compagna di corso croata in un ristorante turco i cui proprietari erano estremamente maleducati: prima e unica esperienza negativa a Dublino.
15 maggio - soleggiato e mite
Ci siamo concesse un po’ di riposo in più e dopo la colazione ci siamo recate in treno a Howt, una località di pescatori a 30 minuti da Dublino.
Qui, oltre ad aver percorso il molo e il lungomare, ci siamo avvicendate sul promontorio dove abbiamo ammirato la costa e le isole di fronte a noi. Abbiamo pranzato al sacco su una roccia che si affacciava sul mare.
Nel pomeriggio la Stefy voleva a tutti i costi vedere le famigerate foche quindi ci siamo avventurate alla loro ricerca lungo la banchina del porto. Ad certo punto senza molta speranza, la Palmy ha chiesto ad una cameriera di un pub dove si potessero vedere le foche.
E finalmente la nostra curiosità è stata premiata: guardando in direzione dell’acqua torbida e non particolarmente invitante abbiamo visto sott’acqua gli occhioni di un essere enorme e molto in sovrappeso. Quando è riemersa si è palesata essere una simpatica foca che continuava ad osservarci come a voler chiedere del cibo.
Abbiamo poi assecondato la necessità della Mely assetata e abbiamo assaporato una delle migliori birre lager finora mai assaggiate, la Rockshore che ha placato la nostra arsura e appagato i nostri palati.
Tornati a Dublino siamo tornati a gustare dei fried pan noodles al ristorante cinese.
16 maggio- nuvoloso alla mattina e soleggiato e caldo nel pomeriggio
Inizia il nostro nuovo corso sulle metodologie per mettere al centro dell’apprendimento gli studenti.
Abbiamo cambiato aula e ora siamo solo in 6: un’insegnante spagnola e due dall’Estonia. L’aula in verità non ci ha fatto una bella impressione perché si tratta di una container/garage di metallo non particolarmente accogliente.
La prima lezione era incentrata sul conoscerci attraverso la reciproca presentazione e la condivisione di cibi tradizionali del proprio luogo di origine.
La docente ha proposto a gruppo la pianificazione di un viaggio a Dublino dando un budget entro cui stare.
Pomeriggio dedicato allo shopping.
Abbiamo cenato in un pub e abbiamo gustato un abbondante piatto tipico irlandese a base di pollo.
17 maggio - nuvoloso piovoso
La docente dopo un video introduttivo per rompere il ghiaccio, ci ha proposto un’attività di riflessione sulla nostra attività di docente. Ci ha fornito una tabella con dei modelli e ci ha chiesto di completarla inserendo solo le frasi che ci definivano come docenti. Ci siamo poi confrontate insieme parlando un po’ della nostra realtà scolastica.
Ci ha poi assegnato the creativity wheel e ci ha chiesto di leggerla e vedere dove ci ritroviamo.
Partendo da 20 frasi la docente ci ha chiesto di elaborare un’attività da proporre nella classe.
Confrontarsi e discutere è il miglior modo per stimolare gli studenti.
Ha poi chiesto di leggere le frasi e decidere se fossero vere o false per poi verificare e assegnare punti facendo una sorta di gioco.
Ci ha poi fornito spaghetti e mashmellows per costruire una torre. Una sorta di sfida.
Ci viene poi proposta un’altra attività in cui ci sono delle immagini e l’inizio di una storia. Dobbiamo continuare e immaginare come va a finire.
La docente ci ha consegnato un foglio con delle domande guida per la costruzione di una storia. Ognuno di noi rispondeva ad una domanda, piegava il foglio e lo passava alla persona a fianco in senso orario finché tutte le domande erano complete. abbiamo poi condiviso le storie assurde che sono uscite.
Nel pomeriggio siamo andate alla Guinness Store per visitare il museo e assaggiare un pinta della famosa birra scura nel Gravity bar che offriva una splendida vista su tutta la città di Dublino. Si è aggregata a noi Lola, una collega di Malaga. Tornate, abbiamo cenato in un pub.
18 maggio - soleggiato e ventoso
La docente ha proposto un’attività all’esterno della scuola. Ci siamo date appuntamento alla Hugh Lane Municipal Modern Gallery per un workshop intorno all’artista Francis Bacon.
Abbiamo visitato la galleria e la docente ci ha mandato del materiale utilizzabile con gli studenti per organizzare attività ludiche. Era interessante con opere di Monet, Coulbert, Manet, Moore e lo studio di Francis Bacon.
Nel pomeriggio, in compagnia della collega spagnola Lola siamo andate a Malahide, una località sul mare a 40 minuti di treno da Dublino.
Abbiamo ammirato le onde del mare e la spiaggia e fatto quattro passi nel parco intorno al castello della cittadina.
19 maggio - soleggiato temperatura piacevole
In classe abbiamo parlato della visita alla Hugh Lane Gallery scambiandoci opinioni e impressioni.
Abbiamo fatto un gioco: la docente segnava una parola alla lavagna e una di noi doveva indovinare seguendo i suggerimenti degli altri.
Ha poi suggerito che si poteva proporre al contrario: la persona prescelta aveva un’immagine che doveva far indovinare agli altri (simile al gioco Tabù). Queste attività sono utili per sviluppare il vocabolario.
Ha illustrato un’altra attività per migliorare il lessico: preparare delle schede con scritto “trova qualcuno che sa trovare 3 animali che vivono nella foresta (mare, giungla, fattoria, ecc)”
Altra attività di Find out: vengono assegnante delle domande e sono gli stessi alunni che chiedono ai compagni la risposta è verificano chi la conosce e chi no.
20 maggio
Sfortunatamente siamo solo in quattro a lezione, perchè una collega spagnola, Lola è andata alle Cliff of Moher, e Regina dell’Estonia apprendiamo che è in hotel malata.
Magdalena ci mostra un sito dove prendere spunto per far fare esercizi di rilassamento per i ragazzi
https://www.greatwolf.com/blog/yoga-poses-for-kids/
Facciamo un gioco di ruolo : la chiromante e i tarocchi.
Si completa prima un cruciverba con aggettivi relativi alla personalità, di questi ne sceglieremo cinque nei quali ci riconosciamo.
Si procede quindi al gioco cercando di indovinare gli aggettivi precedentemente scelti.
L’obiettivo è quello di favorire la relazione e stimolare la conversazione tra i ragazzi.
Magdalena procede nella lezione suggerendoci altre metodologie, quali:
disporre le sedie in cerchio togliendone una in modo che un ragazzo a turno dice una frase o una definizione scelta dall’insegnante.
Una specie di ‘tabù’ è l’ultimo gioco in cui veniamo coinvolte per esercitare la lingua inglese.
Saluti e consegna dei diplomi.
Nel pomeriggio gita a Sandmount verso la Lighthouse di Dublino e ultima cena in hotel.