Sono Alice, ho tredici anni, gli occhi scuri e i capelli ricci, un po' rossicci. Sono molto solare, schietta, abbastanza determinata e, anche se non lo mostro, spesso insicura e anche molto sensibile. Riesco sempre a trovare dei momenti di spensieratezza e serenità nonostante le circostanze non sempre positive. Cerco di dare sempre il massimo in qualsiasi ambito e se non ci riesco finisco per buttarmi giù e riprendere non è facile. Pretendo molto da me stessa e non riesco a concedermi dei momenti no, non li accetto e così finisco con il peggiorarli. Essere esigente con me stessa da una parte mi dà molte soddisfazioni mentre dall'altra mi stanca. Amo invece difendere la mia opinione e prendere posizione, per questo adoro i dibattiti: potrei continuare all'infinito. Questa è una piccola e complicata parte di me.
Io mi chiamo Camilla, ho quattordici anni e sono abbastanza alta, ho occhi castani e capelli biondo scuro. Non ho un buon carattere, sono irascibile e un po’ pigra, tuttavia mi definisco una persona ambiziosa e sognatrice. Amo la compagnia, mi piace divertirmi con i miei amici, ma allo stesso tempo adoro stare sola, immersa nei miei pensieri. Detesto le ingiustizie e le discriminazioni; siamo tutti cittadini di uno stesso pianeta e anche solo per questo dovremmo tutti essere trattati allo stesso modo.
Ad oggi ci sono molte cose che mi turbano: la guerra, le scuole superiori, gli esami, diciamo il futuro in generale, ma cerco di vivere appieno questi anni, trascorrendo più esperienze belle possibili, in quanto nessuno me li riporterà mai indietro.
Mi chiamo Chiara ed ho quattordici anni. Ho i capelli ricci e castani, gli occhi marroni e sono di carnagione scura. Sono abbastanza alta e sono molto golosa. Sono una ragazza introversa e timida, ma con la mia famiglia e i miei amici sono molto aperta, divertente e gentile. Sono solare e sempre disponibile. Cerco sempre di essere serena e allegra. La mia passione più grande è la musica. Mi piace molto ascoltare la musica perché mi tranquillizza; per me è un modo per non pensare a niente e sognare. Da grande voglio diventare una musicista.
Io mi chiamo Cristian, ho 13 anni, sono chiaro di capelli e di carnagione, i miei occhi invece sono marrone scuro. Penso di avere un buon carattere, sono gentile e simpatico, anche se a volte non riesco a controllare la rabbia. Mi piace molto lo sport, ma anche la tecnologia. In questi giorni sono un po' triste a causa della salute cagionevole di mia nonna, ma cerco di sorridere sempre. La guerra non mi preoccupa, non perché non sia una cosa terribile, ma come ha detto Einstein: “ Io non conosco più generi, io conosco soltanto il genere umano”, e quindi sono sicuro che prima o poi anche Putin capirà che deve smettere.
Io mi chiamo Edoardo, ho quattordici anni, ho una carnagione chiara, gli occhi marroni, ma cambiano d’intensità in base al tempo, i miei capelli sono castani. Ho un buon carattere, sono molto calmo, paziente e a volte sono timido.
Non sto vivendo a pieno i miei anni perché da quando è scoppiata la pandemia, siamo tutti molto limitati, anche se adesso, ne stiamo pian piano uscendo. La guerra mi preoccupa un po', perché è scoppiata alle porte dell'Europa, e sta causando enormi problemi. Ho paura soprattutto di una possibile entrata in guerra di altri paesi come gli Stati Uniti o la Cina. In quel caso, c’è un'altra cosa di cui preoccuparsi: la guerra nucleare. Come disse Niccolò Machiavelli: “La guerra è una professione con la quale un uomo non può vivere onorevolmente; un impiego col quale il soldato, se vuole ricavare qualche profitto, è obbligato ad essere falso, avido, e crudele.”
Io mi chiamo Devid, ho quattordici anni, sono di carnagione chiara, ho i capelli e gli occhi castani. Ho un buon carattere, credo di essere simpatico e ho tantissima pazienza. Anche dopo la pandemia e adesso con la guerra io non mi sono mai demoralizzato, il mio obiettivo è sempre dare il massimo. Come disse Gandhi: ”Vivi come se dovessi morire domani. E impara come se dovessi vivere per sempre”. La vita è una sola e bisogna viverla appieno.
Io mi chiamo Eleonora, ho quattordici anni, i capelli castani e gli occhi marroni. Ho un carattere particolare, sono molto permalosa, perdo la pazienza facilmente e tendo a chiudermi in me stessa. Però allo stesso tempo sono dolce, generosa, disponibile e solare. C'è una frase che mi piace particolarmente: “Mira alla luna, anche se sbagli, atterrerai tra le stelle”. Anche se nel tuo percorso qualcosa non andrà come previsto, almeno sai di averci provato e di averci creduto fino in fondo. Poi non è mai tardi per riprovarci di nuovo.
Io mi chiamo Emanuele, ho tredici anni, sono chiaro di carnagione, ho occhi e capelli castani. Non ho un bel carattere, perché sono testardo e impaziente, ma in compenso sono gentile e socievole. Malgrado tutto vivo serenamente, anche se questi anni mi stanno preoccupando molto. Sta accadendo di tutto. Pandemia, discriminazioni razziali, omofobia, cambiamento climatico e, come se non bastasse, una guerra. Questa coinvolge il mondo intero e le minacce più pericolose sono quelle americane e russe, in conflitto da tanto. Mahatma Gandhi un giorno ha detto: “La persona che non è in pace con se stessa, sarà in guerra con il mondo intero”. Queste cose mi turbano molto, e vorrei fare qualcosa; per ora posso sperare che finiscano al più presto e nel frattempo vivo la mia adolescenza al massimo.
Io mi chiamo Ginevra, ho quattordici anni, la pelle molto chiara e i capelli e gli occhi scuri. Ho un carattere difficile da comprendere, sono riservata e diffidente ma nello stesso tempo empatica e generosa. Cerco di vivere ogni giorno serenamente, ma non accade sempre. A volte non sono spensierata, ma ogni giorno, con il sorriso, cerco di superare i momenti difficili, perché, come Antoine de Saint Exupéry diceva, "Nella vita non ci sono soluzioni; ci sono forze in cammino. Bisogna evocarle. E le soluzioni vengono dopo".
Io mi chiamo Eleonora, ho quattordici anni, i capelli castani e gli occhi marroni. Ho un carattere difficile, sono molto permalosa, perdo la pazienza facilmente e tendo a chiudermi in me stessa. Però allo stesso tempo cerco sempre di ridere, scherzare e di essere buona con tutti. A volte faccio fatica a comprendere me stessa, perché come dice Mark Twain: “Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessuno.” Bene, spesso mi capita di riflettere leggendo questa frase, e mi accorgo di aver paura di mostrare, sia a me, che alla gente, il mio vero lato oscuro. Vivo la mia vita indossando “maschere” in base alla persona o alla situazione che mi si pone davanti e ad oggi ne indosso così tante, che quasi mi sento soffocare.
Io mi chiamo Giada, ho tredici anni, ho i capelli e gli occhi castani. Sono una persona molto gentile, timida e molto paziente. Di questa guerra prima avevo tanta paura, perché credevo arrivasse anche da noi. Dopo un po’ di tempo ho iniziato a capire che non era possibile. Questa guerra sta causando molti morti e feriti. Sta distruggendo il nostro pianeta. Liliana Segre dice:”Credo che proviamo tutti lo stesso senso di ripugnanza, di angoscia e anche di impotenza di fronte a questa guerra. Possiamo solo unirci nel chiedere un immediato cessate il fuoco, la fine dell’invasione russa, l’invio di rapidi aiuti alla popolazione civile, l’avvio di trattative a oltranza, l’affidamento all’Onu di un ruolo di interposizione, il ristabilimento di una pace autentica basata sulla giustizia e il rispetto dei diritti dei popoli”. Quindi per avere la pace dobbiamo avere tutti rispetto dei diritti dei popoli.
Io mi chiamo Gianluca, ho tredici anni, ho la carnagione scura, gli occhi sfumati di marrone e verde. Riconosco di essere troppo impulsivo e impaziente, ma almeno tutti mi reputano simpatico. A pensarci bene non è questa la vita che pensavo di vivere a tredici anni, ma dobbiamo lasciarci scivolare i brutti pensieri, come acqua che scorre veloce anche se a volte sembra colla. Mi piace sapere che ho il diritto di essere libero, sempre rispettando i miei doveri. Certo che rabbia pensare che eravamo ad un passo alla pace nel mondo e ora dobbiamo ricominciare da capo.
Io mi chiamo Ginevra, ho quattordici anni, la pelle molto chiara e i capelli e gli occhi scuri. Ho un carattere difficile da comprendere, sono riservata e diffidente, ma nello stesso tempo empatica e generosa. Cerco di vivere ogni giorno serenamente, ma a volte non accade. Come diceva Rodari:
Io mi chiamo Ludovica, ho compiuto da poco quattordici anni, sono chiara di carnagione, ho i capelli castani e altrettanto lo sono i miei occhi. Penso di essere una ragazza simpatica ed altruista; mi preoccupo spesso per gli altri e mi piace stare con loro. Oltre ai miei pregi, penso di avere anche molti difetti, tra i quali la suscettibilità e la testardaggine.
Ho la passione per gli animali. A casa ne ho molti; amo passare il mio tempo libero con loro. Inoltre mi piace molto nuotare. Il nuoto mi ha appassionata fin da piccola, dandomi la possibilità di imparare numerosi stili stando a contatto con l'acqua che mi regala leggerezza e spensieratezza. Numerose sono le passioni a cui mi dedico, ma penso che quelle che mi accompagnano da quando sono piccola siano le più belle dal punto di vista emotivo.
Io mi chiamo Martina, ho quattordici anni, tutti mi dicono che sono troppo pallida, ho occhi verdi sfumati con l'azzurro e i capelli castani. Io mi reputo una persona solare, sognatrice, molto curiosa, pessimista, un po’ pazza. Purtroppo non riesco a smettere di farmi paranoie, spesso inutili e senza senso e le mie amiche lo sanno molto bene, perché mi sopportano tanto. Il mio carattere mi porta ad essere una persona buona, ma se sono arrabbiata o mi fanno arrabbiare, divento una persona lunatica e vendicativa. Un’altra cosa che amo è lo sport. Pratico danza da circa 9 anni, con essa mi sento libera, allegra e spensierata. La situazione attuale è strana, vivo di ansie e preoccupazioni, quelli che avrebbero dovuto essere gli anni più belli della mia vita, si stanno dimostrando il contrario. Ma io cerco di guardare la luce in fondo al tunnel che ci riporterà alla normalità.
Io mi chiamo Samuele, ho tredici anni, ho i capelli castani come gli occhi, sono poco paziente ma intelligente. Mi piace stare con gli amici, ma ogni tanto preferisco i miei gatti, sui quali a volte mi piace inventare storie. Amo la vita tranquilla e adoro nuotare. Ho una predilezione per le materie scientifiche, sono curioso di sapere come è fatto il mondo e spesso guardo i documentari di Focus.
Io mi chiamo Sira, sto per compiere 14 anni, ho una carnagione olivastra, una capigliatura folta e bruna e occhi scuri. Dicono tutti che sono molto socievole, amo fare nuove conoscenze; mi ritengo una persona molto curiosa, ho sempre voglia di scoprire e capire ciò che gira attorno a me. Ultimamente, considerando il periodo storico, si sente parlare solo di guerra, perché purtroppo questa realtà esiste e la stiamo vivendo. La guerra c’è sempre stata, si può dire che è nata insieme all’uomo. Nel passato i motivi che causavano le battaglie erano forse differenti da quelli che le causano oggi, ma ciò che accomuna le guerre è la voglia di supremazia e di potere sull’altro. La guerra è una delle peggiori caratteristiche umane, so che è un’utopia, ma sarebbe bellissimo poter vivere in armonia tra popoli di etnie, lingua, tradizioni differenti perché solo così l’uomo farebbe un passo in avanti che porterebbe molti altri benefici.
Io mi chiamo Tommaso, ho tredici anni e mezzo, ho la carnagione chiara, gli occhi marroni e anche i capelli. Ho un buon carattere, sono molto paziente e calmo, però quando qualcuno si comporta male con me mi arrabbio molto e mi allontano per non litigarci.
In questi giorni c’è la guerra tra Russia e Ucraina, mi preoccupa molto, ma allo stesso tempo capisco che per Putin il parere di molti non vale e di conseguenza con una persona del genere non possiamo fare niente, e questo mi rattrista molto.
DOCENTI Emanuela Frentano e Lolita D'Ignazio