"E’ l’uomo che conferisce alla Terra un significato, un destino, un motivo per esistere. Tutti gli aspetti e le forze della Terra diventano geografici soltanto nell’incontro con l’uomo. La geografia non esiste infatti senza la natura ma nemmeno senza l’uomo. Con la conoscenza geografica comprendiamo sempre meglio il mondo ma anche noi stessi e il dovere di ciascuno e di tutti di operare a beneficio dell’intera umanità "
(Osvaldo Baldacci)
La dimensione spaziale è un mediatore culturale che aiuta il bambino a sviluppare il pensiero, a strutturare il linguaggio e a sviluppare il senso di orientamento. Sapersi orientare significa situarsi e sapersi muovere consapevolmente. L’intelligenza spaziale è una delle 7 intelligenze individuate da Howard Gardner e consiste nella capacità di conoscere la dimensione concreta di oggetti e la loro posizione. Una componente essenziale è l’orientamento, ovvero la capacità di controllare il complesso mondo degli oggetti, di elaborare rappresentazioni mentali e di creare un ordine.
A volte basta poco per trasformare le pareti dell’aula in un luogo di sperimentazione, dove si possa imparare in modo più creativo, promuovendo una vera collaborazione tra pari. Attraverso attività laboratoriali si “impara facendo”, anche in situazioni non usuali e consolidate, che stimolano un approccio più creativo. I bambini hanno la possibilità di percorrere vie differenti per raggiungere lo stesso obiettivo, sperimentano tempi, spazi, e modalità di partecipazione diversi.