La realizzazione di nuove tecnologie adatte a tutti è ormai alla base della maggior parte degli oggetti che le aziende producono. L’obiettivo dell’Europa e del Governo è quello di rendere più semplice la vita a coloro che hanno dei bisogni specifici, proprio perché una società è basata sull’informazione e tutti devono essere in grado di riuscire ad informarsi in autonomia. Sono già stati fatti molti progressi nelle invenzioni e nella ricerca per la realizzazione di questi oggetti, inoltre la Commissione ha creato un “Libro Bianco” in cui parla dell’impostazione delle Linee Guida del Governo per lo Sviluppo della Società dell’Informazione (https://www.unisalento.it/documents/20152/648789/Per+tutti.pdf/f2c088c2-be5b-eb3f-d68b-6ed8b1c27c4b?version=1.0).
In particola le maggiori disabilità che influiscono nelle comunicazioni sono: ipovedenza o cecità, difficoltà motorie...
“C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.”
Henry Ford
Qui di seguito vi proponiamo degli esempi di nuove tecnologie.
Gli occhiali per ipovedenti sono degli occhiali “parlanti” perché, grazie ad una telecamera posizionata su una delle due stanghette dell’occhiale, riescono a leggere, riconoscere e vedere al posto della persona che li indossa.
Questi occhiali possono riconoscere oggetti, persone e ciò che la telecamera vede viene detto a parole tramite un auricolare alla persona la quale indossa gli occhiali.
OrCam MyEye - Il più avanzato dispositivo di assistenza indossabile per non vedenti e ipovedenti.
Google, Airbnb e molte altre società hanno realizzato app per persone con disabilità:
Google Maps, ha una funzione che mostra i percorsi, i parcheggi, i servizi igienici, i bar, i locali senza barriere architettoniche in cui una carrozzina può transitare senza ostacoli;
Airbnb, è un sito che mette a contatto chi cerca alloggio. In questo sito è presente l’opzione “alloggi accessibili alle carrozzine”;
WheelMate, è una mappa interattiva della Coloplast che aiuta a localizzare bagni pubblici e parcheggi per disabili più vicini;
Kimap, è una navigatore che informa le persone sul grado di accessibilità con la carrozzina.
Taxi per i sordi è un’app per coloro che hanno problemi uditivi. Prenotando il taxi ed inviando la posizione arriverà una notifica con l’ora in cui il taxi arriverà.
App per bambini
Esistono delle app per permettere ai bambini di leggere, studiare e comunicare in modo migliore:
Albo Board, è una tastiera virtuale che permette di svolgere esercizi di lettura e scrittura grazie ai tasti di diversi colori;
Go read e Cool Reader, sono degli e-book reader per leggere e scaricare libri e ascoltare il testo grazie alla funzione text-to-speech.
Immaginario, è un’app a disposizione di genitori e insegnanti per la comunicazione con i bimbi autistici o che soffrono di disabilità intellettive;
Ioparlo, è un’app che permette di far leggere la frase scritta o che fa comporre frasi scegliendo immagini che verranno lette dal sintetizzatore vocale.
Gli Smart Gloves, sono dei guanti intelligenti ideati per aiutare le persone affette da sordità a comunicare con tutte quelle persone che non conoscono il linguaggio dei segni. I guanti hanno un colore nero equipaggiati di sensori sulle dita, acceleratori e giroscopi, che rendono possibile comprendere la differenza tra i molti gesti delle mani, ma anche di tradurli in tempo reale, in forma scritta su un telefono collegato via bluetooth o wi-fi.
La proposta di questo progetto del team di Jun Chen dell'Università della California di Los Angeles è stata quella di partire dai guanti, una seconda pelle per la mano. Possono diventare una sorta di piccoli traduttori, economici, flessibili e di lunga durata.
I sensori usati sono dei fili lungo le dita, capaci di percepire i movimenti e trasmetterli – sotto forma di segnali elettrici, a una piccola centralina posta alla base del guanto.
I ricercatori hanno dimostrato che è possibile allenare un algoritmo a interpretare questi segnali e associarli a lettere e numeri così da fornire una traccia che può essere quindi convertita in parole e frasi. I guanti hi-tech e il sistema di traduzione associato, sono stati in grado di riconoscere 660 segni della lingua dei segni, compresi numeri e lettere, ciascuno in meno di un secondo, con una percentuale di accuratezza fino al 98%.
Questo sistema apre le porte a un mondo semplice per le persone di usare la lingua dei segni per comunicare direttamente con chi non la conosce.
1°=https://villadonatello.com/2018/01/disabilita-nuove-tecnologie/ 2°=https://www.italian.tech/2020/06/30/news/guanti_hi-tech_che_traducono_il_linguaggio_dei_segni_in_lingua_parlata-299525836/
E' uno smart phone che permette ai non vedenti di mandare messaggi, chiamate a contatti o a numeri d’emergenza. Prima le persone non vedenti usavano lo smartphone attraverso i comandi vocali ma quel telefono non permetteva di avere la privacy. La nuova tastiera OSKAR, che si trova nel retro del telefono, presenta dei tasti fatti in modo che diversi comandi si possono attivare con lo stesso dito. Il telefono può essere collegato a vari dispositivi.
Questo traduttore permette di tradurre le scritte in stampato normale in stimoli tattili. E' portatile e poco costoso, capace di leggere un testo stampato e tradurlo in Braille: lo hanno inventato sei studentesse di ingegneria del MIT.
Tactile è il nome del progetto e si fa scivolare su una pagina, una fotocamera inquadra il testo scritto che viene tradotto in stimoli in rilievo con una serie di piccoli “pistoni” che si attivano sotto le dita dell’utente.