Da pag. Facebook EMA PESCIOLINO ROSSO
Il 20 Novembre 2024, papà Giampiero è venuto a portarci la sua tragica esperienza al Teatro Comunale di Cellatica. Tutte le classi della scuola E. Mattei e alcune della primaria Da Vinci hanno partecipato a questa bella iniziativa promossa dal comitato genitori di Cellatica. Tra le 9:30 e le 12:00 papà Giampiero ci ha raccontato la storia della morte a soli 16 anni di Ema, suo figlio, vittima della droga. Dopo questa tragedia la vita del padre è cambiata e ha sentito il bisogno di rendere in qualche modo utile la morte assurda del figlio: da quel momento ha dedicato la sua vita ad aiutare i ragazzi per impedire loro di avvicinarsi alla droga o per sottrarli a un tragico destino allontanandoli dall’uso di alcool e stupefacenti per dare un nuovo senso alla loro vita. Ha fondato l’associazione del “Pesciolino rosso”, nome tratto da un tenero aneddoto dell’infanzia di Ema, e ogni anno è presente in varie scuole secondarie per parlare con ragazzi e adolescenti. Nel corso dell’incontro,hanno portato la loro testimonianza Marco e Alessandro, due ragazzi che, aiutati da Gianpiero, sono riusciti ad uscire da una situazione difficile e rischiosa.
L'incontro è stato intenso e commovente e ci ha fatto riflettere. Soprattutto ci ha comunicato che la vita è un bene prezioso che dobbiamo proteggere con l’aiuto delle persone che ci vogliono bene, soprattutto i nostri genitori, le uniche figure di cui ci possiamo sempre fidare: se Ema si fosse fidato e confidato con il suo papà, forse sarebbe ancora vivo…
Al termine dell’incontro tutti gli alunni, emozionati, hanno circondato Giampiero che ha abbracciato con affetto ognuno di loro.
La stessa sera del 20 novembre l’incontro è stato ripetuto presso l’oratorio, questa volta rivolto ai genitori per invitarli a essere sempre attenti e disponibili per i loro figli, in modo che crescano sereni e sicuri.
Viola G. e Giulia M.
Per tutto lo scorso autunno è stato attivo un servizio di accompagnamento per gli over 65 anni autosufficienti che non hanno un mezzo di trasporto proprio. L’ iniziativa è stata proposta dal Comune di Cellatica per permettere agli anziani di fare la spesa insieme. Il trasferimento avveniva con il mezzo comunale in compagnia del personale dell’associazione “Volontari per Cellatica”. Si tratta di una sorta di «personal shopper» a misura di anziani che devono districarsi nella giungla dei negozi. Ogni giovedì gli anziani residenti a Cellatica sono stati accompagnati ai supermercati della zona (punto di ritrovo comunicato al momento della prenotazione). Al termine della spesa, tutti i partecipanti sono stati riportati a casa e assistiti nello scarico dei sacchetti della spesa. L’iniziativa «Ti porto io» ha dato una risposta a una reale necessità degli anziani. Il vicesindaco e assessore ai Servizi per le persone e la comunità, Marco Grassini, ha spiegato, all'inizio della sperimentazione, che «Alla fine del periodo di prova in base alle adesioni e ai riscontri ricevuti, decideremo se rendere il servizio strutturale, apportando eventualmente delle modifiche». Ora speriamo con tutto il cuore che il progetto possa continuare, diventando una magnifica opportunità per anziani che non hanno mezzi di trasporto propri per andare a fare la spesa.
Per info contattare il n. 030/2526811 int. 2 / int. 7
o scrivere a servizisociali@comune.cellatica.bs.it
Viola G. e Giulia M.
Nel pomeriggio di domenica 15 dicembre, è stato anche organizzato un mercatino, nel centro del paese. La nostra compagna Arianna di 1B, che ha partecipato in prima persona alla realizzazione dell’evento perché sua madre teneva una bancarella, ci ha raccontato che nella piazza antistante il municipio e nelle vie limitrofe c’erano ben 41 bancarelle che esponevano svariati articoli: alimentari, oggettistica, prodotti artigianali abbigliamento. In particolare la bancarella di Arianna ha proposto porta mestoli, porta tovaglioli, ghirlande, candele, centrotavola, grembiuli.
La bancarella che ha attirato maggiormente il pubblico è stata quella allestita dagli Alpini che offriva vin brulè in una giornata purtroppo molto fredda e nebbiosa. Alcuni spazi erano riservati ad associazioni benefiche del territorio che raccoglievano fondi per portare avanti iniziative umanitarie. La popolazione ha apprezzato l’iniziativa e nel centro del paese c’è stato un vivace andirivieni per tutto il pomeriggio, nonostante il meteo poco incoraggiante.
I Mercatini di Natale sono rimasti aperti fino alle ore 19,00.
Anita B. e Rachele F.