Si Parte
Si Parte
Si parte… nel cuore della notte.. emozionati ma anche un filo spaventati...l'aereo, la lingua, la novità… Arrivati a Helsinki la giornata è grigia e subito ci colpisce il silenzio dell'aeroporto... quasi irreale. Al mercato, prima tappa della nostra giornata, rimaniamo affascinati dai colori e dai profumi. Nel pomeriggio visitiamo la città accompagnati da una guida.
Quello che più ci impressiona è il centro polifunzionale: biblioteca ma anche sala di registrazione, luogo dove poter cucire, utilizzare stampanti 3D , giocare ai videogiochi , studiare...spazio ordinato, pulito, ben tenuto e pieno di ragazzi nonostante sia domenica pomeriggio. La sera davanti ad un improbabile piatto di pyttipanna (carne e patate…meglio il salmone…decisamente!) l'ansia è ormai del tutto svanita...
C'è un bellissimo spirito di gruppo e tanto entusiasmo!
Primo giorno
Dopo una nottata di sonno siamo pronti per cominciare i corsi. Il primo tratta del sistema scolastico finlandese. Ci vengono date informazioni sulla Finlandia e sul suo sistema scolastico basato sul principio: less is more.
Come veri studenti in pausa pranzo andiamo a mangiare alla mensa universitaria.
Nel pomeriggio è previsto un confronto con i colleghi europei guidato da alcune domande :
Come motivi i tuoi studenti e i tuoi colleghi?
Come rimani motivato?
Nel gruppo ci si confronta anche sui diversi sistemi scolastici: scopriamo per esempio che in Grecia esistono le scuole speciali e che in Olanda non esistono gli insegnanti di sostegno. La lingua è un ostacolo ma la voglia di comunicare è superiore... e in casi estremi Google Translate ci viene in soccorso. Successivamente ogni gruppo allestisce un banchetto con le specialità del proprio Paese (peccato per l’olio e la 'nduja sequestrati in aeroporto!) e il confronto continua durante la merenda condivisa.
Finiti i corsi continuiamo la visita turistica alla città. Dopo aver visto la chiesa ortodossa capitiamo per caso al museo dei bambini, esposizione di oggetti del passato con cui i bambini possono giocare e stanze interattive sulla città di Helsinki, il tutto gratuito. Terminiamo la nostra visita passeggiando nella zona del porto.
La sera, a cena, le nostre risate destano occhiate incuriosite dagli altri commensali quieti e silenziosi come la città…ma alla fine ci guadagniamo un buonasera in italiano dalla proprietaria.
Secondo giorno
A Helsinki anche i mezzi pubblici infondono tranquillità e incontriamo bambini di 7-8 anni che si recano a scuola in piena autonomia. Andiamo in visita a una scuola di Espoo: Saunalahden Koulu. È un edificio moderno e funzionale, con laboratori attrezzati di tutto punto per lezioni di cucito, cucina, musica...
Ci colpisce l'ottima padronanza della lingua inglese di tutti i docenti. Ci viene raccontato che negli intervalli i bambini più piccoli devono per forza recarsi all'aperto mentre i più grandi almeno in uno dei 2, per limitare l'uso del cellulare. Le aule dei gradi inferiori ricordano molto quelle della scuola dell'infanzia, con angoli morbidi spazi gioco e molti cartelloni alle pareti, tra cui il calendario ( giorno tempo atmosferico mese stagione…).
Al pomeriggio seguiamo un corso sulla Leadership a scuola.
Terminati i corsi saliamo al Torni, un hotel con vista panoramica per goderci la città dall'alto.
E un altro giorno di questa splendida avventura è passato…
Terzo giorno
Ultima mattina di corsi: See the good. Positive pedagogy. Un rapporto ci fa riflettere 1:6 per ogni aspetto negativo di una persona bisognerebbe trovarne 6 positivi. Esercizio utile e spesso complicato con i nostri alunni e colleghi. Ci viene chiesto di scrivere nelle dita d'una mano alcuni aggettivi che descrivano l'esperienza: le parole più scelte dal nostro gruppo sono gratitudine,lavoro di team, piacere di imparare… ulteriore testimonianza che siamo davvero un gruppo unito e sulla stessa lunghezza d’onda.
Nel pomeriggio visitiamo l’isola di Suomenlinna. Sull’isola è costruita una fortezza che avrebbe dovuto difendere Helsinki dagli attacchi nemici, ma con scarsi risultati. Il tempo è pazzerello, passiamo nel corso di poche ore dal sole alla pioggia,al vento, all’arcobaleno.
In serata visitiamo la caratteristica chiesa nella roccia e consumiamo la nostra ultima cena finlandese.
In stazione testiamo il futuristico deposito bagagli e partiamo alla volta della Rastalaan Koulu in Espoo. La scuola è al limitare di un bosco, in mezzo al verde con un'ampia area esterna. Incontriamo tra gli assistenti ai docenti 2 ragazze italiane con cui ci scambiamo impressioni sulla Finlandia e il suo sistema scolastico. Seguiamo 3 lezioni: arte inglese e matematica. Durante la lezione di inglese l'insegnante lascia la classe dicendo di continuare l'esercizio... Ed è quello che i ragazzini fanno, come se lei fosse presente. Gli esercizi di matematica vengono corretti in autonomia davanti al PC da ogni bambino (7 anni) e chi ha sbagliato torna al suo posto a correggere.
L'aula insegnanti di questa scuola è sensazionale: una grande cucina, fiori sul tavolo, divanetti…
È il momento di lasciare Helsinki... Con un po’ di nostalgia da parte di tutti. La traversata in nave sul Mar Baltico è tranquilla ed eccoci a Tallinn. La città ci colpisce subito, è molto caratteristica nonostante il cielo grigio e un forte vento. Ceniamo in un ristorante consigliatoci a Helsinki: medievale, a lume di candela, con personale in costume e menestrelli. Ma la quiete è rimasta a Helsinki: una tavolata di danesi particolarmente allegri rende quasi impossibile sentirci! Anche il cibo non è un granché... La nostra guida ci dirà poi che siamo caduti in una trappola per turisti.
Anche questo però costituirà un aneddoto da ricordare e raccontare su questo fantastico viaggio.
E’ il momento di visitare le scuole di Tallinn. Al mattino visitiamo il Pelgulinna Gumnaasium, istituto che mette in primo piano l’arte. Ascoltiamo il workshop : “The Estonian Education System revisited-Professional Learning communities”. I punti cardine di questo sistema sono l’autoregolazione nel processo di studi, la motivazione intrinseca, l'acquisizione di competenze, la cooperazione, l’utilizzo dell’errore come parte del processo di apprendimento. Gli insegnanti guidano gli studenti in questo percorso e apprendono insieme a loro.
Nel pomeriggio visitiamo l’Ehte Humanitaargumnaasium. Nei corridoi della scuola sono stampati a pavimento vari giochi didattici ed è presente addirittura una parete per l’arrampicata. Visitiamo le aule e i laboratori della scuola ed abbiamo modo di parlare con alcuni insegnanti e studenti.
Terminata la visita camminiamo per la cittadina scoprendone angoli caratteristici e particolari.
In una gelida mattinata, accompagnati dalla nostra guida, andiamo alla scoperta della città: la piazza del municipio, le mura, il belvedere, la cattedrale, l’antico caffè dove si lavora il marzapane…Tallinn è davvero una bellissima scoperta. Nel pomeriggio capitiamo quasi per caso al museo dell’anatomia: un'esposizione davvero interessante sul corpo umano e sul suo funzionamento, interattiva e coinvolgente.
Visitiamo infine la parte più moderna della città. A cena un velo di tristezza ci avvolge..la nostra avventura è quasi terminata
Si torna a casa... Giornata gelida e piovosa che ben si adatta al nostro umore. Valigie strapiene di souvenirs e di ricordi, telefoni pieni di foto e un’esperienza che difficilmente dimenticheremo. Atterrati a Bergamo sembra di aver fatto un salto nel tempo..sole e caldo!
Abbiamo imparato tanto, ci siamo conosciuti meglio, abbiamo vissuto una settimana magica che rimarrà nei nostri cuori…torniamo con un bagaglio esperienziale importante che non vediamo l’ora di condividere con i nostri colleghi e alunni!