La Fascia Principale degli asteroidi è la regione situata tra Marte e Giove. Tutto il materiale asteroidale è disposto in modo diradato.
All’interno si trova l’asteroide più massiccio della parte interna del Sistema Solare, Cerere, che in realtà è classificato come pianeta nano.
Due mesi dopo aver scoperto Pallade, uno degli asteroidi più importanti della fascia principale, si è presa in considerazione l’ipotesi che, insieme a Cerere, ci potessero essere dei frammenti di un pianeta più grande. Oggi però gli scienziati pensano che gli asteroidi non abbiano mai formato un pianeta.
Tutti i corpi hanno subito una notevole evoluzione dal momento della loro formazione. Si pensa che la gran parte del materiale sia stato espulso in circa un milione di anni dalla sua formazione, infatti ora gli asteroidi sono disposti in un volume molto grande. Nonostante questo, si ritiene che circa il 99,8% dei meteoriti trovati sulla terra si originino da qui.
Un terzo degli asteroidi fa parte di una famiglia che condivide caratteristiche simili. L’asteroide più grande che fa parte veramente di una famiglia è 4 Vesta.
Abbiamo attraversato la fascia principale per la prima volta nel 1972, con Pioneer 10, e 11 veicoli l’hanno attraversata partendo dalla terra senza incidenti.
Probabilmente è un residuo della nebulosa da cui si originò il Sistema Solare, infatti la densità media di materia non è molto diversa da questo.
Gabriele 2°B
La nube di Oort è una nube sferica di comete che circonda il sistema solare. Si estende da 0,3 a 1,5 anni luce di distanza dal sole. Da essa provengono la maggior parte delle comete a lungo periodo, come la Cometa di Halley. Le stime indicano che ha una massa di 3x1025kg, circa 5 volte la massa della terra. La sua esistenza fu ipotizzata dall’olandese Jan Oort per spiegare l’origine delle comete a lungo periodo.
Per adesso sono conosciuti solo 3 corpi appartenenti a questa zona del sistema solare ed essi sono:
90377 Sedna: questo oggetto ha circa due terzi della massa di Plutone ed è uno degli oggetti con gli spettri più rossi dell’intero sistema solare. È stato scoperto nel 2003, dà il nome alla classe dei sednoidi (ovvero gli oggetti transnettuniani con un perielio a 50 UA e un semiasse maggiore più ampio di 150 UA). È l’oggetto più mediamente distante dal sole mai scoperto.
2012 VP113: è un sednoide scoperto nel 2012.
(148208) 2000CR105: è un sednoide la cui prima osservazione è del 2000.
Immagine di Sedna, il primo sednoide mai conosciuto
Saverio 2°B
LO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCI
L'Artide (Polo Nord) è un oceano ghiacciato circondato da acqua.
Con l’inquinamento atmosferico e l’aumento, quindi, dei gas serra la banchisa polare sta scomparendo.
Il che non comporta solo la perdita di un pezzo, un grosso pezzo, di ghiaccio, ma ciò potrebbe velocizzare l’estinzione, non solo di specie animali e vegetali, ma anche la nostra.
Infatti la banchisa riflette i raggi solari, così da evitare il surriscaldamento globale. Ora, però, l’oceano scuro sta prendendo il suo posto, il che non sembrerebbe un gran problema, ma lo è, eccome se lo è: l'oceano assorbe la maggior parte dei raggi solari e li trattiene. Quindi fate voi due calcoli…
In 20 minuti si sciolgono fino a 75 TONNELLATE di ghiaccio. Il ghiaccio si è sempre sciolto, ma poi si è anche sempre riformato, ma negli ultimi vent’anni se ne scioglie il doppio e quindi non si riesce più a riformare “equamente”.
Magari le regioni polari ci sembrano lontane e irraggiungibili, ma non sono immuni alle nostre azioni.
E non stiamo alterando solo i poli, ma tutto il pianeta.
Ciò che faremo nei prossimi vent’anni determinerà il futuro della vita sulla Terra. E sì, cari miei, anche la nostra!
Valentina 2°C
Greta Thunberg è una diciottene svedese che ha superato i limiti di tutti i ragazzi normali lottando per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico per noi.
Greta è riuscita a toccare il cuore dei potenti della terra facendo facendo dei discorsi meravigliosi davanti a milioni di persone e superando non solo la paura, ma anche la sua malattia: la sindrome di Asperger. Questa malattia impedisce di relazionarsi con le persone, o di parlare davanti a un pubblico.
Io prendo Greta come esempio perché ci insegna a seguire sempre i propri sogni e a non mollare mai perché, secondo me, il nostro vero limite siamo noi stessi.
Emma 2°A
Con questo articolo voglio svelarvi un piccolo trucco per creare dei coriandoli sostenibili e rispettosi dell'ambiente.
Seguite i miei suggerimenti.
Per non inquinare e sprecare la carta, andate a fare un giro, così, intanto, fate anche una passeggiata che fa bene alla salute.
Quando trovate un albero di betulla, prendete i fiori maturi e iniziate a sbriciolarli dentro a un contenitore.
Finita questa operazione, avrete i vostri coriandoli per Carnevale e avrete fatto del bene all’ambiente.
Buon divertimento !
Greta 2°C