L’attuale scuola primaria Damiani fonda le sue origini in una intuizione pedagogica di Giulio Spini, che, all’inizio degli anni 60, si è adoperato per raddoppiare le scuole elementari di Morbegno, allora esclusivamente presenti al “Palazzo scolastico” di via Ambrosetti, dove lo stesso era Direttore Didattico. Ha così dato vita al 2° Circolo di Morbegno, “sotto la ferrovia”, per agevolare la frequenza degli alunni che vivono nella parte più a nord di Morbegno e limitare la dispersione scolastica.
Le classi della scuola elementare inizialmente erano collocate in alcune aule dell’edificio adibito alla scuola media Damiani in via Credaro (oggi Liceo Artistico Ferrari), e dal ’71, sempre in via Credaro, negli spazi ridotti della ex-ditta Poretti (oggi sede dell’ENAIP).
Nel periodo 1978-1981 il Comune di Morbegno ha lavorato per la realizzazione dell’attuale edificio sito in via Prati Grassi. La nuova scuola elementare, dotata di Palestra regolamentare, entrava a fare parte del progetto di un più ampio polo scolastico insieme alla scuola materna (costruita nel 1975), poi completato con l’asilo nido nel 1984. L’edificio scolastico, caratterizzato da ampi e luminosi spazi, è stato progettato dall’architetto Romegialli; il giardino da un gruppo di lavoro formato dagli architetti Paruscio e Cappelletti.
I grandi ambienti a disposizione, aule, atri e spazi esterni, sono stati un grande stimolo per il gruppo di docenti che operava nella nuova scuola di via Prati Grassi: maestre e maestri molto affiatati tra loro che avevano instaurato relazioni collaborative con i dirigenti via via succeduti e i genitori. L’impronta educativo-didattica era attenta alle innovazioni del momento: tempo pieno, classi aperte, scuola senza libri di testo, conoscenza e cura del territorio e delle sue tradizioni, attenzione alle tematiche ambientali, ad esempio con la raccolta di vecchi giornali, e alle esperienze di vita quotidiana con la “cooperativa di vendita di materiale scolastico”.
All’inizio degli anni 90 il gruppo docenti, sostenuto dalla Direttrice Didattica Alfonsina Pizzatti, si è adoperato per l’intitolazione della scuola al poeta e letterato Guglielmo Felice Damiani. La scelta di dedicarla all’insigne morbegnese restituiva valore al poeta dopo che la scuola media di via Credaro a lui intitolata era stata assorbita dalla scuola media Vanoni.
(Da una chiacchierata con la maestra Silvana Tirloni che ha vissuto nella nostra scuola grande parte della sua carriera lavorativa)
Guglielmo Felice Damiani è nato a Morbegno il 28 ottobre 1875 e morto a Napoli il 23 ottobre del 1904. È stato un alunno di un’intelligenza brillante che ha frequentato le scuole elementari a Morbegno. Tra i manoscritti resta una composizione scritta in quarta elementare, che mostra maturità di concetti e padronanza di stile.
La sua famiglia non era di condizione economiche agiate, ma grazie all’aiuto di borse di studio, il Damiani ha frequenta il ginnasio e il liceo al Collegio Gallio di Como, successivamente ha frequentato la facoltà di Lettere a Pavia e era alunno del Collegio Ghislieri di Pavia.
Si dedica con passione all’insegnamento delle lettere prima in Lombardia, poi dal 1901 a Napoli, allora una delle capitali culturali d’Italia e d’Europa.
Gli interessi di Guglielmo Felice Damiani non si limitano alla letteratura, ma aveva anche una particolare passione per la pittura.
(Per un approfondimento P. Magoni, Guglielmo Felice Damiani: un letterato del primo Novecento, Editore Comune di Morbegno, 1994.)