La Scuola Allievi Meccanici "G. Pellizzari" fu fondata da un imprenditore influenzato dagli insegnamenti dell'Istituto Rossi di Vicenza, che valorizzava l'importanza dell'istruzione tecnica per formare tecnici competenti e preparare i giovani al lavoro. Durante la Grande Guerra, gestì una sede distaccata dell'Istituto Rossi a Roma, che univa attività formative e produttive. La scuola, situata originariamente in Via Cappuccini, n. 12 ad Arzignano, derivava dalla Scuola per gli Artieri, offrendo corsi biennali di meccanica.
Nel 1952, la scuola fu rinnovata e gestita dalla Ditta fino al 1957, quando passò all'INAPLI Nazionale. Durante questo periodo, gli allievi aumentarono da 51 nel 1952/53 a 98 nel 1953/54. Dal 1º Gennaio 1972, la scuola passò sotto la competenza della Regione Veneto, ma nel 1975 fu chiusa ad Arzignano e trasferita a Lonigo per non conformità dell'edificio. La scuola di Arzignano, che aveva visto un costante aumento degli iscritti, divenne autonoma nel 1967 con un proprio preside. Nonostante la chiusura, la scuola continuò a funzionare regolarmente in una nuova sede a Chiampo.
La scuola ha giocato un ruolo cruciale nella formazione di tecnici qualificati, con allievi che trovavano rapidamente impiego con responsabilità nelle aziende locali. Tra il 1952/53 e il 1971/72, la scuola organizzò 102 corsi con 2.068 alunni. L'insegnamento era di alto livello, con studenti premiati in concorsi europei come quelli della 'Fondazione Bemetel'. La scuola fu anche un centro di innovazione, con nuove strutture finanziate dal Comune di Lonigo e dalla Banca Popolare di Lonigo. Nonostante le difficoltà logistiche, l'istituto prosperò grazie al supporto della Ditta e di vari enti privati e pubblici.