L'evoluzione della nostra azienda
Io sono Antonio Pellizzari, un giovane imprenditore con una passione per l’innovazione e l’eccellenza artigianale. Ho contribuito a realizzare e mettere in atto tecnologie pratiche e sostenibili all’interno delle Officine Pellizzari, riducendo l’impatto ambientale delle operazioni aziendali e rispondendo alle crescenti richieste di sostenibilità da parte dei clienti.
Questa è l’insegna dell’azienda che ho ereditato da mio padre Giacomo, fondata da mio nonno Antonio,nel 1901 ad Arzignano.
Ci occupiamo della produzione di applicazioni per mulini da zolfo, segatrici per legno, essiccatoi per bossoli con pompe e turbine.
Con l’arrivo in Italia della prima guerra mondiale abbiamo iniziato a produrre ordigni bellici, aprendo una filiale a Castellammare di Stabia.
Durante il secondo conflitto mondiale ho assunto donne giovani per aiutare la popolazione locale.
Dopo la crisi la mia azienda ha ripreso vigore ed è arrivata ad avere fino a 2000 dipendenti che ritenevo i miei collaboratori.
Nascono, inoltre, nuove filiali a Montecchio Maggiore, Vicenza, Lonigo e Montebello Vicentino, a Buenos Aires, in Argentina, e San Paolo, in Brasile,aumentano anche le esportazioni in Jugoslavia, Turchia, Egitto e India.
Per i miei dipendenti, le officine erano dotate di una mensa e uno spaccio alimentare, ma anche di mutua aziendale con visite gratuite. Nel 1951 la mia azienda ha contribuito alla bonifica della zona che è stata colpita dall'Alluvione del Polesine, donando 200 pompe. Mentre nel 1963 la mia azienda ha collaborato con gli Alpini di Arzignano e Enel per una centrale di pompaggio d’urgenza a causa della rottura della Diga del Vajont.