EDUCANDATO STATALE AGLI ANGELI DI VERONA
La Sinagoga venne costruita nel Ghetto ebraico di Verona, su una preesistente Sinagoga pensata nel 1864 dall’architetto Giacomo Franco. Fagiuoli aveva ideato una totale ristrutturazione del Ghetto, mai realizzata. La Sinagoga invece venne ampliata con un soffitto a volta a botte a copertura dell’aula dei fedeli. L’architetto intervenne anche sulla facciata usando lo stile Eclettico (recupero degli stili del passato). Si tratta di una facciata di grandi dimensioni, composta da un intonaco giallo e da pietre bianche. Il portale d’accesso venne chiuso da due lesene sezionate in tre parti ricche di simboli e si conclude con un timpano spezzato dalle tavole della legge. Ai lati si notano epigrafi commemorative. All’interno l’aula vasta è ornata da arredi ottocenteschi. Appoggiato alla retrofacciata troviamo il matroneo, un ballatoio sorretto da colonne in marmo rosso, su cui si posizionano le donne. Lo spazio destinato ai fedeli si conclude, in direzione di Gerusalemme, con l’Aron, in marmo rosso, che contiene la Torà (rotolo della legge). In prospicienza si colloca la Tavà (pulpito) separata dall’aula da una balaustra.