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Nell'anno scolastico 2017/2018 ho frequentato un corso on-line dell'Erickson a cura della Dott.ssa Giorgia Sanna con il mio tutor Marco Pontis per un totale di 200 ore e sono stata inserita nell'albo degli Esperti Erickson
"ESPERTO NEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO. FACILITARE L’APPRENDIMENTO A SCUOLA E A CASA".
Voglio condividere con voi alcuni dei materiali che ci hanno fornito nel corso
La presentazione del percorso
Negli ultimi anni, per far fronte alle necessità di garantire il pieno raggiungimento del potenziale di formazione anche a studenti che da soli non riescono ad applicarsi in modo strategico allo studio delle materie scolastiche, si è sviluppata uno nuova figura professionale: un esperto nell’ambito didattico-pedagogico che aiuta lo studente nei compiti pomeridiani fornendo sostegno e sicurezza. Per assolvere il compito di facilitare l’apprendimento, l’esperto adatta metodi, suggerimenti e strategie alle caratteristiche individuali dello studente. Studiare infatti è un’attività complessa in cui hanno un peso rilevante le caratteristiche individuali di ogni studente: le sue capacità cognitive, il suo stile di apprendimento, le sue strategie, le motivazioni e le emozioni legate all’apprendimento. L’esperto nei processi di apprendimento aiuta lo studente a prendere consapevolezza delle sue peculiarità e ad adattarvi il metodo di studio; al tempo stesso assolve la funzione di mediazione con gli insegnanti e la famiglia.
Programma e contenuti
Modulo 1 – Teorie di insegnamento apprendimento
Obiettivi generali della presentazione:
– introdurre alle principali teorie dell’apprendimento;
– conoscere ciò che soggiace alle pratiche pedagogiche tradizionali e online;
– stimolare all’approfondimento delle diverse teorie per un lavoro consapevole.
Obiettivi personali:
– individuare le proprie pratiche pedagogiche;
– attivare modalità di tutoring finalizzate alla rielaborazione personale dei contenuti.
Contenuti:
– comportamentismo;
– cognitivismo;
– costruttivismo.
Modulo 2 – Attenzione: migliorare il potenziale di apprendimento con l’autoregolazione cognitiva
Obiettivi:
– conoscere le funzioni attentive;
– conoscere come si valuta l’attenzione e alcuni dei principali test;
– conoscere strumenti di training attentivo suddivisi in fasce di scolarità dall’infanzia alla scuola secondaria di primo grado.
Contenuti:
– cosa è l’attenzione e quali funzioni attentive si conoscono;
– attenzione e apprendimento;
– la disattenzione.
Modulo 3 – Memoria: migliorare il potenziale di apprendimento con l’autoregolazione cognitiva
Obiettivi:
– conoscere le funzioni della memoria e le ricadute nell’apprendimento;
– conoscere come si valuta la memoria e alcuni dei principali test;
– conoscere gli strumenti di training per il potenziamento della capacità di memorizzare suddivisi in fasce di scolarità dall’infanzia alla scuola secondaria di primo grado.
Contenuti:
– cosa è la memoria;
– le diverse funzioni della memoria nell’apprendimento.
Modulo 4 – La metacognizione, problem-solving e ragionamento
Obiettivi:
- conoscere la metacognizione e le ricadute nell’apprendimento;
– conoscere strumenti di training e valutazione sulla metacognizione suddivisi in fasce di scolarità;
– conoscere strumenti di valutazione metacognitiva per il tutor/docente.
Contenuti:
– cosa è la metacognizione: conoscenza e controllo;
– saper usare strategie di autoregolazione dei proprio processi cognitivi;
– presentazione di strumenti e materiali di lavoro.
Modulo 5 – Lettura e scrittura strumentali e DSA
Obiettivi:
- conoscere le differenti tipologie di errori, in correlazione ai modelli evolutivi, di scrittura e saperli classificare;
– distinguere lettura e scrittura strumentale e funzionale;
– conoscere la storia naturale dei DSA e le diverse manifestazioni;
– sapere come impostare differenti laboratori didattici in base al tipo di errori.
Contenuti:
– i principali modelli evolutivi di apprendimento della letto-scrittura;
– le peculiarità della dislessia evolutiva nella lingua italiana;
– la differenza tra abilità di lettura strumentale e lettura per la comprensione del testo e l’apprendimento;
– l’evoluzione del DSA nella letto-scrittura nel corso della scolarità;
– quali sono gli errori caratteristici dei bambini con DSA nella lettura e nella scrittura;
– quali sono gli orientamenti principali da seguire nell’intervento didattico con le persone DSA;
– misure per ridimensionare i deficit causati dai DSA.
Modulo 6 – Lettura e comprensione del linguaggio scritto; semplificazione dei testi
Obiettivi:
- conoscere i principali metodi di potenziamento della comprensione del testo;
– imparare a strutturare un programma di intervento sulle due abilità prese in considerazione;
– saper identificare i passaggi che si possono operare direttamente su un testo per renderlo maggiormente comprensibile;
– imparare ad analizzare, evidenziare, schematizzare, rielaborare ed eventualmente ridurre un testo di studio;
– comprendere qual è il significato didattico dell’adattamento dei testi;
– conoscere le proposte di adattamento di Dyck e Pemberton e di Scataglini e Giustini;
– approfondire la conoscenza di alcuni strumenti per il potenziamento dell’abilità di comprensione del testo;
– saper analizzare un esempio di esperienza pratica, dalla valutazione al potenziamento.
Contenuti:
– attività di promozione della comprensione del testo: l’importanza dell’approccio strategico e metacognitivo;
– avviamento alla comprensione del testo, adatto ai lettori più piccoli;
– nuova guida alla comprensione del testo e comprensione del testo 3, per alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado;
– esercizi di analisi del testo, per alunni della scuola secondaria di I grado e dei primi anni della scuola secondaria di II grado.
Modulo 7 – Stesura del testo scritto
Obiettivi:
- apprendere i principali contenuti teorici legati all’abilità di composizione scritta;
– conoscere i principali metodi di potenziamento della composizione scritta e della comprensione del testo;
– imparare a strutturare un programma di intervento sulle due abilità prese in considerazione;
– definire e riflettere sulla proposta di una griglia di valutazione per la composizione.
Contenuti:
– la composizione del testo come compito di problem solving;
– le strategie di scrittura inesperta ed esperta;
– il (ricco) rapporto tra scrittura e metacognizione;
– la facilitazione procedurale come esempio di tecnica di intervento nel potenziamento della capacità di composizione scritta;
– altre attività di potenziamento in fase di pianificazione e revisione del testo, e per favorire l’allenamento della Memoria di Lavoro.
Modulo 8 – Matematica e soluzione dei problemi
Obiettivi:
– conoscere gli studi e le ricerche che spiegano lo sviluppo delle abilità di calcolo e la sequenzialità dei processi;
– conoscere gli strumenti di valutazione delle abilità numeriche e di calcolo utilizzabili sia a livello scolastico che a livello clinici e dotati delle caratteristiche psicometriche che li renda attendibili;
– conoscere le diverse tipologie di problemi scolastici e la metodologia dell’intervento nei casi di difficoltà.
Contenuti:
– difficoltà in matematica e prove oggettive di valutazione;
– la capacità di ragionamento e la soluzione dei problemi;
– il sistema di elaborazione del numero e il sistema del calcolo: difficoltà di calcolo e discalculia evolutiva;
– le fasi di soluzione di un problema: dalla comprensione all’autovalutazione del proprio operato;
– presentazione di un modello teorico esplicativo e riflessione sulle singole componenti del modello.
Modulo 9 – Stili cognitivi: studio strategico e differenze individuali; stili attributivi e teorie del sé, emozione e studio
Obiettivi:
- definire il concetto di motivazione, introducendo i costrutti della motivazione intrinseca ed estrinseca;
– identificare le ricadute della motivazione nella pratica di studio;
– definire il concetto di obiettivo di apprendimento;
– saper distinguere obiettivi di prestazione e obiettivi di padronanza;
– conoscere i legami tra ansia, autostima e studio;
– definire il concetto di sforzo/impegno;
– conoscere la teoria delle attribuzioni e le dimensioni sulle quali vengono definiti gli stili attributivi;
– conoscere i principali profili attributivi legati all’attività di studio e le loro ricadute sulla pratica;
– imparare a promuovere un corretto stile attributivo;
– definire i concetti di agentività e di autoefficacia;
– presentare il legame tra autoefficacia e attribuzioni, tra autoefficacia e istruzioni verbali;
– imparare a usare feedback adeguati al potenziamento della percezione di autoefficacia;
– definire le caratteristiche di un educatore con alto senso di efficacia personale.
Contenuti:
– motivazione intrinseca e motivazione estrinseca;
– l’influenza della motivazione sulla scelta degli obiettivi di apprendimento;
– l’importanza degli obiettivi di apprendimento nella scelta del compito da affrontare;
– l’ansia come risultato del tipo di motivazione, degli obiettivi di apprendimento scelti e delle teorie implicite;
– l’autostima legata alle capacità scolastiche come predittore del successo accademico;
– la teoria delle attribuzioni di Weiner e le dimensioni degli stili attributivi: causalità, controllabilità, stabilità;
– il legame tra autoefficacia e attribuzioni;
– la verbalizzazione autoguidata come mezzo principe per favorire un corretto sviluppo delle percezioni di autoefficacia;
– i feedback sui progressi nel padroneggiamento delle strategie;
– la proposta di compiti interessanti e sfidanti: come insegnare l’autoefficacia;
– caratteristiche dell’insegnante con un alto senso di autoefficacia.
Modulo 10 – L’elaborazione di un progetto di lavoro per lo studente in difficoltà: come progettare; la progettazione del percorso formativo: obiettivi e sotto-obiettivi.
Obiettivi:
- saper fare un’analisi dei bisogni di partenza a cui si deve dare risposta e soluzione;
– scegliere degli obiettivi che scaturiscano dall’analisi dei bisogni;
– saper programmare un lavoro con la scelta di strumenti e metodologie coerenti con gli obiettivi;
- saper valutare il lavoro svolto
Contenuti:
– l’importanza del progetto di lavoro nell’attività di tutoraggio all’apprendimento;
– valutazione della situazione iniziale per poter impostare un lavoro sistematico e coerente all’attività che si intende svolgere;
– l’importanza del lavoro per obiettivi e della loro valutazione.