"Ma la consapevolezza che deriva dalla memoria non è il passo finale nel processo di piena comprensione. Proprio come la consapevolezza deve derivare dalla memoria così deve tradursi anche in senso di responsabilità"
Piotr Cywiński, Non c'è una fine
"Spesso si conosce la storia con una sensazione di lontananza, di distacco rispetto agli eventi, specialmente quelli più terribili e carichi di emozioni, si cerca sempre di considerare quello che è capitato nel passato in modo oggettivo e schematico senza immedesimarsi veramente nei sentimenti dei protagonisti della storia e senza provare a immaginare cosa abbia significato veramente vivere certi momenti in un determinato periodo. Ecco che visitare una città come Berlino conferisce l’opportunità di sentirsi veramente dentro un mondo diverso, tra passato e presente, immersi nello stile variegato degli edifici e degli spazi, simbolo di epoche e valori differenti, ci si sente a tutti gli effetti all’interno di quelle pagine di storia di cui la Germania e Berlino sono stati centro di cultura e avvenimenti negli ultimi secoli. " Vittorio Codeluppi 5^B Liceo
Perchè organizzare un viaggio della memoria? Perchè a Berlino?
C'è più di un motivo per cui organizzare un viaggio della memoria. C'è un motivo puramente didattico: fare storia attraverso i luoghi permette di immergersi in ambienti che trasudano eventi, fatti, accadimenti, i quali assumono una maggior veste di realtà e diventano molto più comprensibili. E' possibile entrare in una stanza dove è stato firmato un documento importante, attraversare una strada dove 80 anni prima è avvenuta una importante manifestazione, visitare una piazza dove è stato compiuto un terribile eccidio... Questi fatti si materializzano nel momento in cui ci vengono raccontati, nel luogo esatto in cui sono accaduti e l'impatto è talmente forte che non si può rimanere indifferenti.
C'è poi un motivo più alto per il quale organizzare un viaggio della memoria. Quello di utilizzare la memoria come motore per trasmettere valori. Questo aspetto coinvolge uno dei più importanti obiettivi della scuola: favorire l'acquisizione di una coscienza civica, permettere la comprensione di valori universali attraverso la conoscenza di momenti storici in cui l'umanità è stata privata di questi valori, quali la libertà, la dignità, l'uguaglianza...
Berlino è in grado di raggiungere questi obiettivi. Città capitale del Terzo Reich, poi della Guerra fredda e infine della Germania nuovamente unita.
"Visitare la Germania e in particolare Berlino, è come visitare la storia dell’intera Europa del ‘900; vi si trovano tracce di stermini, ingiustizie, discriminazioni, divisioni sociali e culturali, di distruzione e di guerra che in un primo momento lasciano basiti e perplessi i turisti che giungono in città. Ciò che però colpisce sono i sentimenti positivi che, nonostante ciò, la città riesce a far emergere di fronte a queste barbarie. Vi si trovano infatti storie di liberazione, di resistenza, di unione dopo anni di guerra e di separazione a causa di un muro. In poche parole, una commistione di emozioni contrastanti che ti portano a odiare e successivamente amare la città e il Paese"
Samuele Pighini, 5^B liceo