L’opera è ambientata a Loreto, un comune situato ad Ancona nelle Marche.
La corte degli Este, a Ferrara, era una delle più vitali dell'Italia fin dal XIV secolo, quando Niccolò d'Este avviò l'Università e diede inizio alla costruzione del castello. Forti caratteristiche cortesi vengono dimostrate e riportate dagli interessi verso il mondo favolistico medievale, testimoniati dai numerosi romanzi cavallereschi che arricchivano la celebre biblioteca. Per tutta la seconda metà del XIV secolo la Ferrara degli Este si dovette confrontare con le abilità diplomatiche e strategiche di Niccolò III d’Este, che portarono Ferrara ad emergere positivamente, sia sullo scenario italiano che a livello internazionale.
Niccolò III lavorò per consolidare dei buoni rapporti con le più importanti entità politiche dell’epoca: dalle signorie ai comuni italiani, all’impero e al papato.
Un aspetto molto rilevante fu l’estinzione del debito enorme che Ferrara aveva con Venezia.
Nicolò III d'Este
LA VERA PARISINA MALATESTA
Parisina Malatesta è la figlia di Andrea Malatesta, il signore di Cesena. La fanciulla nasce nel 1404 ed ha solo pochi giorni quando perde la madre, avvelenata dal padre Cecco Ordelaffi. Il vero nome della bambina è Laura, ma viene comunemente riconosciuta come Parisina.
A dodici anni muore il padre e Parisina viene mandata a Rimini con lo zio Carlo. Per il consolidamento dell'alleanza fra le due signorie, viene concordato il matrimonio di Parisina con Niccolò d'Este, signore di Ferrara, da poco diventato vedovo.
Al suo arrivo a Ferrara la fanciulla viene sorpresa dalla presenza della peste nella città, e per questa motivazione viene rinchiusa nel Castello. L'accoglienza nella nuova città non è delle migliori. Nel castello, infatti, vivono vari figli biologici del marito Niccolò, fra i quali Ugo, di solo un anno più giovane.
I rapporti tra i due giovani sono molto tesi poichè il ragazzo non perdona al padre di non aver sposato la madre, e teme che Parisina possa dare eredi legittimi al marchese. Infatti, meno di un anno dopo, il timore del figlio diventa reale e Parisina da alla luce due gemelle: Lucia e Ginevra.
A soli vent'anni Parisina esprime il desiderio di visitare i parenti a Ravenna, e il marito acconsente al desiderio della giovane moglie a condizione che venga accompagnata da Ugo. Durante questo viaggio però i due giovani si innamorano perdutamente, e la loro relazione sboccia. Il loro amore continua anche dopo il ritorno a Ferrara, in segreto dal marito e padre del giovane Ugo. Niccolò viene avvertito della situazione e dopo aver sorpreso i due e acquistato la sicurezza della relazione clandestina, arresta la moglie e il figlio.
I due giovani vengono processati, e il 21 maggio 1425, vengono decapitati.
Ugo d'Este
Parisina Malatesta