Considerazioni finali sul viaggio        

   Angelo :

     La Romania è ormai la mia “seconda patria”, in questo viaggio già conoscevo la maggior parte dei posti visitati, ma l’emozione di poter vivere con altri le sensazioni che questi luoghi suscitano è stata grande.

La sintonia fra di noi, l’affinità, l’unione di intenti, sono stati determinanti per poter viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda e raggiunger lo scopo di: Conoscere questa terra e la sua gente con allegria e spensieratezza.

      Questo viaggio inoltre, considerato i tanti “luoghi comuni” e pregiudizi contro i romeni, è stato sicuramente una riprova e un modo, (anche se Apo e Gianlu non ne avevano certamente bisogno), per conoscere l'umiltà, la bontà e la vera natura che si annida in questo popolo.

        Certamente è eloquente ed è un grande successo per me vedere i miei amici tornare a casa con pensieri tipo.. ..  . “questo viaggio mi ha arricchito dentro” (come scrive Gianlu nel suo mms), credo che la genuina semplicità, umiltà, umanità, trovata in certi villaggi della Romania, che non esiste più da noi, abbia toccato nel segno.

Da quando calco queste terre, è sempre stato cosi anche per me e condividere questo con loro mi ha dato grande soddisfazione e gioia.

…a presto cara Romania, ora  che hai altri amici affezionati .