Ringo Ravetch (di Maurizio Dotti, Dampyr 4)
Ringo Ravetch è un ex commilitone slavo, ex amico di Kurjak, trasferitosi a Mosca allo scopo di fare soldi e per fare il gangster.
Trasferitosi in Russia, Ringo divenne uomo di fiducia di Aleksej Kirilienko, nuovo boss della kombinatzija moscovita. Pur di fare soldi non esitò a “vendere” il suo amico ed ex compagno Emil Kurjak alla mafia russa, intenzionata a consegnarlo al Maestro della Notte Vurdalak. Grazie all’intervento di Tesla, Kurjak riuscì però a liberarsi e decise di risparmiare Ringo, il quale, con il suo consueto opportunismo, riuscì comunque a trarre vantaggio dalla situazione svaligiando la cassaforte dei Kirilienko (Dampyr 4).
In seguito Ringo si ritrova impegnato a Lugansk, nel Donbass, nel conflitto tra Ucraina e Russia. Proprio in questo contesto scopre che alcuni foreign fighters partiti dalla Gran Bretagna sono in realtà dei non morti. Per affrontare la minaccia decide quindi di coinvolgere Harlan, Kurjak e Tesla (Dampyr 206).
Successivamente richiama l’attenzione di Caleb Lost e del resto della squadra per ritrovare Katja, figlia di una sua ex compagna, scomparsa insieme ad altri tre amici nell’ospedale abbandonato di Hovrino (Dampyr 270).
Ritrova nuovamente Kurjak in Ucraina, dove pare sia riuscito ad entrare nei servizi segreti ucraina, una scelta che ha fatto per soldi (Dampyr 295).