Kurt Berger è stato un ufficiale nazista e il primo ospite conosciuto di Xaphan, il misterioso Maestro della Notte spirituale. La sua storia ha origine negli anni Trenta, quando, ancora giovane e promettente novizio, entrò in contatto con il Circolo del Sole Nero nel castello di Wewelsburg, luogo in cui venivano praticati oscuri esperimenti esoterici.
Durante un rituale di iniziazione, Berger venne scelto come tramite per un’entità malefica chiamata Xaphan. La creatura si fuse con il suo corpo, assumendone progressivamente il controllo e trasformandolo nel proprio involucro umano. Da quel momento la carriera di Berger all’interno dell’apparato nazista ebbe una rapida ascesa: grazie all’influenza di Xaphan divenne un uomo potente e temuto, distinguendosi per metodi di una ferocia tale da risultare persino eccessivi per gli stessi vertici del Terzo Reich.
Durante la Seconda guerra mondiale venne inviato in Normandia nel 1944, in occasione dello sbarco delle forze alleate. Qui si rese responsabile di numerose atrocità contro i partigiani francesi. Sotto il controllo di Xaphan riuscì inoltre a trasformare alcune delle sue vittime in non morti, costringendole a eliminare i propri compagni e creando un piccolo esercito al suo servizio.
Per decenni Kurt Berger rimase nascosto nell’ombra, continuando a essere il tramite fisico di Xaphan. La sua presenza tornò a manifestarsi quando l’Amesha Camille Lacourt collegò alcuni misteriosi omicidi avvenuti in Normandia alla possibile sopravvivenza del Maestro spirituale.
Rifugiato tra le rovine di Lassay-les-Châteaux, Berger si ritrovò nuovamente contrapposto a Harlan, Kurjak e Tesla. Dopo uno scontro con i non morti al suo servizio, fu affrontato direttamente da Tesla, che riuscì a sorprenderlo e a ferirlo mortalmente con il suo rasoio trattato con sangue di Dampyr.
Kurt Berger compare in Dampyr 308.