Xaphan è un Maestro della Notte, una delle creature più singolari e insidiose affrontate da Harlan Draka. A differenza dei normali Maestri della Notte, Xaphan è un Maestro spirituale, non necessita infatti di mantenere una forma fisica stabile, ma può trasferire la propria essenza da un corpo all’altro, entrando in risonanza con l’organismo ospite e modificandolo a livello genetico.
La sua energia trasforma l’individuo posseduto in una creatura simile a un non morto, pur lasciandogli alcune delle vulnerabilità tipiche di questi esseri. Xaphan può abbandonare il corpo che occupa quando questo viene ferito o distrutto, riuscendo così a sopravvivere e a cercare un nuovo ospite. Questa caratteristica lo rende un avversario estremamente difficile da eliminare.
Le sue origini risalgono agli anni Trenta, quando il Circolo del Sole Nero, riunito nel castello di Wewelsburg, conduceva pericolosi esperimenti esoterici. Durante un rito di iniziazione, il novizio Kurt Berger entrò in contatto con Xaphan, permettendo all’entità di impossessarsi del suo corpo. Da quel momento Berger iniziò una rapida ascesa nell’apparato nazista, distinguendosi per la sua crudeltà persino agli occhi dei vertici del Terzo Reich. Nel 1944, durante lo sbarco alleato in Normandia, Xaphan utilizzò il corpo di Berger per diffondere il terrore, uccidendo partigiani francesi e trasformandone alcuni in non morti, costringendoli a rivoltarsi contro i propri compagni. Creduto sconfitto dopo lo scontro avvenuto a Lassay-les-Châteaux, Xaphan riuscì in realtà a sopravvivere grazie alla sua natura spirituale. Anche dopo la distruzione del corpo di Kurt Berger, la sua essenza riuscì a fuggire, mantenendo la possibilità di tornare in futuro attraverso un nuovo ospite (Dampyr 309).