Spettacolo teatrale
I contadini non cantano
Spettacolo teatrale
I contadini non cantano
Canzoni e poesie e trincee
Scritto e diretto da Antonio Mocciola
con Giuseppe Brandi
Carso, 1918 - Un soldato lucano attende in trincea l'arrivo dei soccorsi per un compagno agonizzante. Per cercare di distrarlo, imbraccia la chitarra e, tra una canzone e l'altra, cerca di difendere le proprie posizioni anti-militariste (in contrasto con quelle del compagno, che invece è un convinto interventista malgrado stia morendo).
Sullo sfondo, l'Italia stracciona degli anni '10, mandata dai Savoia a morire sul fronte, nell'illusione di impossibili conquiste.
Con un prezioso recupero di canzoni d'epoca - un tempo proibite perché considerate sovversive - Antonio Mocciola restaura un mondo dolente ma vivissimo, in cui convivevano futurismo e angoscia, slanci intellettuali e miserie nerissime. Giuseppe Brandi e la sua chitarra disegnano splendide tracce sonore e poetiche, facendo riecheggiando un mondo scomparso, e forse proprio per questo ancora oggi affascinante.