ERRORE MEDICO
MODI E TEMPI PER FARE CAUSA
Sono tante le casistiche di malasanità e di danno per errore del medico o dell’ospedale. Quali sono le responsabilità professionali e come fare causa per ottenere i risarcimenti, e quali sono i tempi e le varie casistiche? Ecco una breve guida con le principali informazioni.
Cosa fare in caso di errore medico?
E' necessario raccogliere tutta la documentazione medica relativa alla terapia e chiedere alla struttura ospedaliera una copia della cartella clinica. Con la recente riforma, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2017, n. 64 la Legge 8 marzo 2017, n. 24, è stata introdotta l'azione diretta del soggetto danneggiato entro i limiti del massimale, nei confronti dell'impresa di assicurazione che presta la copertura assicurativa alle strutture sanitarie o socio-sanitarie pubbliche o private e al sanitario.
Entro quanto tempo si può chiedere il risarcimento?
Il risarcimento va richiesto entro 10 anni, ma ovviamente è buona norma avviare il prima possibile ogni intervento. Il termine inizia a decorrere non da quando abbiamo avuto consapevolezza della patologia contratta, ma dal momento in cui siamo venuti a conoscenza del fatto che tale patologia sia stata determinata proprio dagli errori diagnostici o terapeutici del medico che l’ha curata.
Quando il medico o la struttura sanitaria è responsabile dell’errore?
Si considera errore medico una scelta terapeutica non adeguata che procura al paziente un peggioramento della sua situazione clinica, creando un danno. Questo principio generale vale in caso di intervento chirurgico non eseguito in modo corretto; in caso di terapie e somministrazione di farmaci che hanno provocato un danno clinico del paziente e in caso di errata o mancata diagnosi.
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