Laboratorio del progetto Reading Scraps 5 "Make the difference"
Classi partecipanti:
Classe 2 B Scuola secondaria di 1.grado "Giovanni XXIII" di Galatina
Classe 3 E Scuola secondaria di 1.grado "Alberto de Blasi" di Taviano
Nel mondo oltre 2 miliardi di persone non hanno accesso regolare a cibo salubre, nutriente e sufficiente. Considerando la continua crescita della popolazione mondiale la domanda di cibo aumenterà. Sarà sufficiente per tutti? E se non fosse così? Molte persone non si pongono questo problema, ma se tutti ce lo ponessimo? Riusciremmo a risparmiare un po' più di cibo, a consumarlo in maniera consapevole?
Ci siamo incontrarti in un laboratorio virtuale per discutere e trovare nuove soluzioni per evitare il più possibile lo spreco alimentare, diventato ormai un grande problema.
Abbiamo diviso le idee nei tre momenti dei pasti:
1) in cucina 2) a tavola 3) gestione degli avanzi.
Nelle varie pagine troverete tanti rimedi interessanti per evitare lo spreco alimentare, e se magari tutti noi applicassimo giornalmente questi suggerimenti, faremmo un favore sia a noi sia al pianeta.
Ogni giorno, sia nella nostra cucina di famiglia che in quella più professionale, molto cibo viene sprecato e buttato via. Si tratta di una questione molto ampia e complessa, che coinvolge l'intera filiera alimentare, fino alla distribuzione e al consumo. Quali sono le principali cause dello spreco alimentare?
Un processo di trasformazione e distribuzione del cibo errato, unito ad atteggiamenti e abitudini sbagliate, hanno comportato, e continuano a comportare, lo spreco di una grande quantità di cibo:
Problemi climatici (soprattutto frutta e verdura).
Troppi rifiuti nella lavorazione degli alimenti (troppi scarti).
Errori nella previsione dell'approvvigionamento alimentare
Errori di conservazione degli alimenti (ad es. Temperatura errata, imballaggio inadeguato o non sigillato).