IL MANIFESTO E LE SUE ORIGINI
Il manifesto di Ventotene è un documento scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel 1941, il cui titolo completo è "il Manifesto per un’Europa libera ed unita", ma generalmente noto come ‘Il Manifesto di Ventotene’.
L’idea di una federazione europea circolava in Europa da un secolo e mezzo, ma non aveva mai trovato uno sviluppo e poi un’applicazione.
L’ELABORAZIONE DEL MANIFESTO
Spinelli e Rossi, confinati dal regime fascista a Ventotene, elaborarono la loro dottrina dello Stato federale mentre l’Europa era quasi tutta occupata dalle armate di Hitler e Mussolini.
Nel Manifesto c'è innanzitutto l'idea di abbattere gli Stati nazionali; altri princìpi fondamentali attorno ai quali è costruito il Manifesto sono i seguenti: esercito; unità monetaria; abolizione delle barriere doganali; rappresentanza dei cittadini; politica estera. Il passo fondamentale è il superamento degli Stati nazionali. Per gli estensori del manifesto occorre "costruire un saldo Stato federale" che "spezzi decisamente le autarchie economiche" che "abbia gli organi e i mezzi sufficienti" per creare un ordine comune, pur lasciando ai singoli Stati la possibilità di sviluppare le proprie caratteristiche. Al contrario, il risorgere degli Stati nazionali vorrebbe dire che "la reazione avrebbe vinto". Nel pensiero di Spinelli e Rossi lo Stato europeo, ovviamente, avrebbe dovuto garantire una vita libera, dando a tutti i cittadini la possibilità di partecipare veramente alla vita dello Stato.
MITO DI ZEUS ED EUROPA
Il mito di Europa, una delle più famose leggende greche, racconta la storia della bellissima principessa Europa rapita dal dio Zeus, che si era innamorato di lei. Zeus, trasformatosi in un toro bianco, si fece notare da Europa, la quale, affascinata dalla sua bellezza, decise di cavalcarlo.
Zeus approfittò dell’occasione per rapirla e portarla sull’isola di Creta. Lì, Europa divenne regina e a lei si deve il nome del continente europeo.
La figura di Europa è diventata un simbolo di unità e concordia. Questa leggenda ha ispirato anche molte opere d’arte.