La storia dell’Unione Europea
1941 Altiero Spinelli scrive con Ernesto Rossi “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto”.
5 maggio 1949 nasce il Consiglio d’Europa, organismo per la difesa dei diritti umani fondato da Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia, con sede a Strasburgo.
9 maggio 1950 Robert Schuman propone la creazione di una Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA). In omaggio alla dichiarazione di Schuman il 9 maggio di ogni anno si celebra la Festa dell’Europa.
18 aprile 1951 – Francia, Germania dell’ovest, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo – sottoscrivono il Trattato istitutivo della Ceca, con l’obiettivo di introdurre la libera circolazione e il libero accesso alle fonti di produzione.
25 marzo 1957 vengono firmati a Roma i trattati istitutivi della Cee (Comunità economica europea) e della EURATOM (Comunità europea dell’energia atomica). Le Commissioni della Cee e dell'EURATOM si insediano a Bruxelles.
30 luglio 1962 la Cee introduce la PAC (politica agricola comune) che permette agli Stati membri un controllo comune della produzione alimentare.
1° luglio 1968 nasce l’unione doganale, con l’abolizione totale dei dazi tra i sei Paesi membri e l’istituzione di una tariffa comune della produzione verso l’esterno.
1° gennaio 1973 Danimarca, Irlanda e Regno Unito entrano a far parte della Cee che così passa da sei a nove Paesi membri.
1975 – Il Consiglio europeo svoltosi a dicembre a Roma, e presieduto da Aldo Moro, dà il via al passaporto unico e al suffragio universale del Parlamento Europeo. Le prime elezioni si terranno nel 1979.
1° gennaio 1981 la Grecia entra a far parte della Cee, decimo Stato membro della Comunità.
1984 - Il Parlamento Europeo approva a larga maggioranza il progetto di Trattato che istituisce l’Unione europea, progetto sostenuto da Altiero Spinelli, allora deputato europeo.
1985 - Francia, Germania e i Paesi del Benelux firmano l’accordo di Schengen che prevede una progressiva eliminAzione dei controlli alle frontiere.
1° gennaio 1986 Portogallo e Spagna aderiscono alla Cee, portando a 12 il numero degli Stati membri.
7 febbraio 1992 A Maastricht viene firmato il nuovo Trattato. La Cee (Comunità economica europea) diventa Unione europea (Ue); vengono definite anche precise norme relative alla moneta unica, alla politica estera e di sicurezza e alla più stretta cooperazione in materia di Giustizia e Affari interni.
1° gennaio 1993 entra in vigore il mercato unico: la libera circolazione di beni, servizi, persone e capitali diventa realtà.
1° gennaio 1995 entrano a far parte dell’Ue altri tre stati: l’Austria, la Finlandia e la Svezia, portando l’Ue a 15. Il 26 marzo dello stesso anno entra in vigore l’accordo di Schengen in sette Paesi: Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna.
1997 Trattato di Amsterdam contiene innovazioni che vanno nella direzione di rafforzare l'unione politica, con nuove disposizioni nelle politiche di libertà, sicurezza e giustizia.
26 febbraio 2001 viene firmato il Trattato di Nizza, contiene la riforma delle regole di votazione nell’Ue e norme per un nuovo allargamento.
1° gennaio 2002 arriva l’euro. Vengono coniate oltre 80 miliardi di monete distribuite in dodici Stati. Le banconote sono identiche in tutti i Paesi. Da un lato mostrano delle porte, dall’altro vengono raffigurati dei ponti, scelti come simbolo di unione e apertura tra gli stati.
1° maggio 2004 entrano a far parte dell’Ue Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Cipro e Malta.
1° gennaio 2007 l'UE dà il benvenuto a due nuovi membri, la Bulgaria e la Romania. Il numero dei Paesi aderenti all’Unione sale a 27.
1° dicembre 2009 entra in vigore il Trattato di Lisbona, firmato il 13 dicembre 2007. Il Trattato definisce meglio ruoli e compiti delle diverse istituzioni europee
10 dicembre 2012 l'Unione Europea riceve a Oslo il Premio Nobel per la Pace. Il premio riconosce il ruolo svolto dall'UE da oltre sessant'anni per promuovere la pace e la riconciliazione, la democrazia e i diritti umani.
1° luglio 2013 la Croazia aderisce all’Ue diventando il 28° Paese membro dell’Unione.
23 giugno 2016 nel Regno Unito si tiene un referendum sull'eventuale uscita del paese dall'Unione Europea (“Brexit"). Prevalgono i favorevoli all'uscita, i 'Leave', con il 52%, rispetto al 48% dei 'Remainer'.
31 gennaio 2020, il Regno Unito cessa ufficialmente di essere uno Stato membro dell'Unione Europea.
21 luglio 2020i leader europei raggiungono l'accordo sul programma Next Generation EU che sostiene la ripresa e della resilienza delle economie degli Stati membri colpite dalla situazione creatasi in seguito all’epidemia da COvid-19
19 febbraio 2021 entra in vigore il Regolamento che disciplina il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (meglio noto come Recovery Fund), il principale strumento di intervento di Next Generation EU: 672,5 miliardi di euro in prestiti e sovvenzioni destinati ad aiutare gli Stati membri ad affrontare le conseguenze economiche e sociali della pandemia.
24 febbraio 2022 inizia la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Condanna dell'UE e dei suoi partner internazionali. L'Unione Europea adotta una serie di sanzioni nei confronti della Russia e molteplici azioni di sostegno per l'Ucraina.