Le Indicazioni Nazionali del 2012 precisano che le attività didattiche vanno realizzate in forma di laboratorio, per favorire l'inclusione, l’operatività e allo stesso tempo la riflessione sulle attività proposte.
Il laboratorio rappresenta, infatti, “la modalità di lavoro che meglio incoraggia la ricerca e la progettualità, coinvolge gli alunni nel pensare, realizzare, valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con altri”.
Il laboratorio non va inteso solo quello scientifico, ma riguarda l'arte, il teatro, il cinema, le nuove tecnologie e addirittura la matematica, tutto ciò che si può apprendere con la pratica.