Diario
della Comunità Parrocchiale
della Comunità Parrocchiale
12 Dicembar 2025
Ai 12 di Dicembar e si davuelzè la tierce rapresentazion teatrâl anuâl “Nadâl a Greccio” te glesie di Cjastiel. A diference dai doi agns precedents, la regjiste Margareth de associazion teatrâl “Vecjo Friûl, judade di Giorgio, chest an e à presentât un san Francesc poliglot, cussì abituât a sintî il furlan fevelât a Cjastiel che, dopo vot secui, al lu à imparât lui stes.
I zovins de nestre Colabrazion Pastorâl dal Grop daspò il sacrament de Conferme, supervisionâts simpri di Margareth, a àn riprodusût cualchi moment clâf de nassite de prime sene de Nativitât a Greccio doprant la lenghe furlane.
Al podeve jessi viodût come une vore stiçant, ma Carlotta Fonda, presidente dal Consei Regjonâl dal Ordin Francescan Secolâr dal Friuli Vignesie, e prisinte ae rapresentazòn e à notât che midiant di chest lengaç, san Francesc al someave plui gjenuin, fresc, diret e ancjemò plui fedel al vêr Francesc.
La int presinte e nus complimentà ducjs pe biele esperience spirituâl, miorade ancjemò di plui des cjançons interpretadis dal grup di zovins musiciscj.
Cui al sa, forsit cheste esperience e podarès deventâ alc di plui intal futûr.
Pre Albert Santi, introdusint la rapresentazion sacre, al à pardabon notât cemût che cheste esperience, ancje tai agns precedents, e à lassât une impression profonde sui zovins che a àn partecipât.
San Francesc duncje nol mancje mai di impressionâ, nol va mai inosservât, e al incantese ancjemò vuê.
Referente pe Culture e Comunicazion de Parochie
Giulia Zucchetto
Una tradizione antica e nuovamente festa nazionale.
4 Ottobre 2025
Il 4 ottobre diventerà ufficialmente festa nazionale in Italia. La legge è stata approvata dal Parlamento con l'obiettivo di celebrare i valori di pace, fratellanza, ambiente e solidarietà legati alla figura del patrono d'Italia.
Dal 1^ Gennaio 2026 quindi uffici pubblici e scuole saranno chiusi, per celebrare San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, e i valori che incarna.
Questa legge ripristina la festa nazionale (che fu abolita nel 1977) del santo di Assisi dichiarato Patrono d’Italia il 18 giugno 1939 da Papa Pio XII. Il Pontefice affidava l’Italia alla protezione di due figure esemplari della sua storia di fede: San Francesco d’Assisi e Santa Caterina da Siena, perché ravvivassero nel popolo la pietà, la fede operosa e la concordia civile ed ecclesiale. Del poverello di Assisi scriveva: “Difatti San Francesco poverello e umile vera immagine di Gesù Cristo, diede insuperabili esempi di vita evangelica ai cittadini di quella sua tanto turbolenta età, e ad essi anzi, con la costituzione del suo triplice ordine aprì nuove vie e diede maggiori agevolezze, per la correzione dei pubblici e privati costumi e per un più retto senso dei principi della vita cattolica”.
Anche quest'anno nella nostra parrocchia abbiamo festeggiato S. Francesco, ma sicuramente con un pizzico d'orgoglio in più, evidenziato anche dalla presenza di pare Luigi Bettin e dall'animazione musicale del "Coro U.T.E. di Palmanova".
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
Una tradizione antica
21 Settembre 2025
Anche quest'anno in preghiera accolti nei cortili delle famiglie, ogni giorno in un angolo diverso del paese. Con il “Rosario nelle Corti”, avviato lunedì 15 settembre, la nostra comunità si è preparata a vivere la celebrazione del “Perdon de Dolorade” ospitando i parrocchiani e la piccola statuetta della Madonna del Rosario.
Quest'anno le 5 famiglie, diverse da quelle dello scorso anno, sono state: fam. Bolzan (via Quiete), fam. Filipputti (via Corgnolo), fam. Di Bert - Mores (Via Palmanova), fam. Cecchini (via Bonomelli).
Sabato 20 invece ci si è ritrovati in chiesa alle 18 per il Santo Rosario francescano.
Domenica 21, ovvero la III di settembre, come da tradizione, non solo Castellana, ma anche francescana, si rinnova l’appuntamento con il “Perdon”, devozione a cui l’intera comunità parrocchiale e pure i fedeli del capoluogo e delle località vicine, sono particolarmente legati. In particolare quest'anno la statua della Madonna Addolorata è stata impreziosita dal restauro dell'Arca e degli angioletti, riportando alla luce i colori originari. L'intervento è stato possibile grazie alla generosità dei parrocchiani che hanno aderito alle varie raccolte di fondi fatte durante l'anno e anche alla preziosa collaborazione del gruppo delle signore di "Fil e Gusele" di Castello.
La presenza dell’effige della Madonna Addolorata a Castello è dovuta alla presenza dei francescani, da sempre legati a questa devozione. In origine tale festa veniva celebrata la III domenica di settembre. La processione dell'Addolorata si celebra a Castello dal 1836 a memoria dell'epidemia di colera che aveva colpito diversi paesi della Bassa Friulana, tra cui appunto S. Giorgio, che fu il paese che subì le perdite maggiori. Castello invece fu all’epoca inspiegabilmente e quindi miracolosamente preservata dalla grande epidemia ed ebbe quindi poche perdite, per questo motivo la popolazione decise di fare un voto alla Madonna Addolorata. La celebrazione del 15 settembre è stata stabilita ufficialmente da Papa Pio X nel 1913, che portò la data dalla III domenica di settembre al giorno successivo dedicato all’Esaltazione della Croce, per legare maggiormente i dolori di Maria e quelli di Gesù sulla Croce.
In un documento di Emanuele Lodi, custodito nell’archivio parrocchiale di Porpetto, l’allora Vescovo di Udine, per evitare che i parroci litigassero per avere i propri confratelli a concelebrare e predicare nelle feste patronali, normò le date di tali feste, indicando per Castello la 3^ domenica di Settembre, rispettando così la tradizione francescana, infatti il legame tra la Madonna Addolorata e i francescani è profondo e radicato nella tradizione dell'Ordine. La Madonna, Madre di Gesù, viene venerata come protettrice dell'Ordine, e la sua devozione è parte integrante della spiritualità francescana. Questo legame si manifesta in vari modi, tra cui la presenza di numerosi santuari dedicati alla Madonna Addolorata gestiti dai frati francescani, e la promozione di preghiere e devozioni specifiche che celebrano il dolore della Vergine. Per questi motivi probabilmente spesso nel libro storico della nostra parrocchia, oltre alla data viene riportata anche la dicitura: “III domenica del mese”.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
1 e 2 Agosto 2025
Si potrà ottenere l’Indulgenza plenaria e la si potrà chiedere anche per i defunti, da mezzogiorno di venerdì 1 agosto fino alla mezzanotte di sabato 2 agosto, grazie al “Perdon d’Assisi”, proposto dalla Parrocchia di San Francesco in Castello di Porpetto.
Un appuntamento promosso in occasione dell’Anno Santo, che sarà ospitato nella chiesa francescana parrocchiale – l’edificio sorge su una piccola altura al centro del paese –, a cui l’intera comunità, e anche i fedeli dei paesi limitrofi, si avvicineranno con grande devozione.
Il programma messo a punto prevede, venerdì 1 agosto, l’apertura con il Canto dell’Ora media, alle 12; alle 18 spazio alle Confessioni, mentre alle 19 sarà celebrata la Santa Messa.
Sabato 2 la giornata di preghiera si apre alle 9, con il Canto delle Lodi e, a seguire, l’Adorazione Eucaristica (in occasione del primo venerdì del mese) e le Confessioni. In serata, alle 19 sarà celebrata la Santa Messa festiva del sabato con l’Indulgenza plenaria. Secondo le indicazioni della Chiesa il perdono dei peccati si può ottenere attraverso la Confessione e la Comunione, ed è necessario poi pregare secondo le intenzioni del Santo Padre e compiere opere di misericordia e penitenza.
Per il “Perdon d’Assisi” di Castello di Porpetto la Parrocchia si avvale della collaborazione degli amici dell’Ordine Francescano Secolare del Friuli-Venezia Giulia, intitolato a “Beato Odorico da Pordenone”.
La storia della chiesa di San Francesco affonda le radici nel tempo. La prima notizia di una chiesa a Castello, alla quale era annesso un convento dei francescani, risale infatti al 1290. Pare che questa chiesa fosse stata riedificata nel XIV secolo, mentre l’edificio attuale venne costruito, invece, nel corso del XVII secolo. La chiesa è stata sottoposta a lavori di restauro nel 2005.
dall'art. di Monika Pascolo ne "La Vita Cattolica" dell'1 agosto
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
13 Giugno 2025
Anche quest'anno abbiamo celebrato S. Antonio con la benedizione del pane e una raccolta di offerte che servirà per il restauro dell'arca della Madonna Addolorata.
Un grazie di cuore a Padre Luigi Bettin dal Convento Madonna di Rosa di S. Vito al Tagliamento, che quest'anno ha accettato il nostro invito per festeggiare S. Antonio di Padova con noi.
Un grazie sentito anche agli amici Carlotta Fonda e Daniele Rissetto dell'Ordine Francescano Secolare del Friuli Venezia Giulia.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
13 Aprile 2025
Oggi arrivando in Chiesa per celebrare la Domenica delle Palme, ai piedi della Madonna Addolorata, ci hanno accolti questi 4 angioletti rimessi a nuovo dalla restauratrice Antonella Guatto, grazie alla raccolta di fondi organizzata dall'associazione delle castellane"Cun fîl e Gusele" e alla generosità di tutti i castellani che hanno acquistato i meravigliosi lavori artigianali prodotti dalle loro mani sapienti.
Ora, ai piedi dell'altare della Madonna è rimasta una cassetta delle offerte per continuare a raccogliere fondi e continuare l'opera restaurando anche l'Arca.
UN GRAZIE ANTICIPATO A TUTTI COLORO CHE VORRANNO CONTRIBUIRE!!
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
Gennaio 2025
A Udine martedì 14 gennaio presso l’Arca del beato nella chiesa della Beata Vergine del Carmine una rappresentanza della nostra Comunità Parrocchiale: Dario e Gabriele e della comunità Civile: il Sindaco Andrea Dri con l'assessore Rosita Albanese, hanno partecipato alla S. Messa a lui dedicata. La liturgia è stata presieduta alle ore 18.30 dall'Arcivescovo di Udine Riccardo Lamba.
La causa del Beato Odorico da Pordenone, della quale sono attori e postulatori i Frati Minori Conventuali, segue fiduciosa il suo corso, dopo che il 12 dicembre 2023 è stata approvata a pieni voti dai Consultori Storici del Dicastero delle Cause dei Santi la Positio historica super virtutibus: ciò ha coronato nel migliore dei modi il grosso lavoro compiuto negli anni, prima da un Collegio di Periti Storici nominato dall’arcivescovo di Udine – per impulso della Commissione per la canonizzazione e il culto istituita per favorire la ripresa di detta causa – poi dai compilatori della Positio guidati dall’allora relatore generale della Congregazione, il padre Vincenzo Criscuolo ofm cap.
Dunque la causa è in movimento e attende la calendarizzazione di altri passaggi obbligati, primo fra i quali l’esame, da parte degli organi preposti del dicastero vaticano, sull’eroicità delle virtù di frate Odorico del Friuli da Pordenone. Tutto lascia ben sperare, per cui possiamo ora celebrare il nostro missionario alle primizie dell’Anno Giubilare con fondati motivi di Speranza nella sua canonizzazione equipollente.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
Dicembre 2024
Dallo scorso anno la nostra Comunità, aiutata dai volontari dell’Ordine Francescano Secolare, ha voluto ridare importanza alla tradizione del presepe rimarcando la sua origine francescana.
Due sono gli eventi che si sono voluti organizzare.
Uno rivolto ai più piccoli con un Laboratorio di costruzione delle varie parti della scena del presepe, guidato da don Alberto e animato dai due artisti ospiti della nostra casa canonica, Victoria e Giovanni e i volontari Sara, Laura e Dario.
Il secondo evento “Natale a Greccio. Aspettando il Natale in compagnia di Francesco d’Assisi” ha visto il coinvolgimento dei ragazzi del percorso cresima di tutta la CP, attraverso la collaborazione delle catechiste. Questa è la seconda edizione di questa bella esperienza, che vediamo essere molto sentita anche dai ragazzi.
La rievocazione storica attraverso l’arte del teatro li aiuta ad entrare più in profondità nel mistero del Natale e consente a loro, e anche a chi assiste alla rappresentazione, di fare delle riflessioni profonde, anche con l’aiuto degli spunti e fgi stimoli spirituali dei frati.
Quest’anno, venerdì 13 Dicembre alle 20.00, è stato presente Padre Gianantonio Campagnolo, rettore e superiore del Santuario Beata Vergine Maria di Castelmonte per offrire il suo commento spirituale alla rievocazione storica del Primo Presepe di Greccio realizzata sotto la guida e la regia di Margaret Trevisan e con il supporto della collega catechista Cristina Piovesan e del Gruppo Teatrale di Porpetto “Vecjo Friûl” con Giorgio Bernardi e Fabio Breda.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
Domenica 24 Novembre - Restauro Sacrestia
Dopo qualche settimana di ferventi lavori di ri-tinteggiatura della chiesa e della sacrestia, oggi si inaugura il risultato.
In particolare il lavabo sulla parete Est è stato riportato al suo antico splendore dalla restauratrice Antonella Guatto che ne ha riportato alla luce il suo aspetto originale. Sotto diversi strati di pittura è riemerso un blu acceso molto utilizzato nell'Impero Austroungarico sul finire del 1800.
Sono stati valorizzati anche i due quadri dello stesso periodo storico del lavabo prima collocati a lato del presbiterio con delle cornici dorate e riposizionati dai lati del presbiterio alla sacrestia per valorizzarli meglio.
Il quadro raffigurante "Gesù porta la croce", verrà esposto durante le "Via Crucis" della quaresima come elemento facilitatore della meditazione durante la preghiera.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
10 Ottobre 2024
Continua l'impegno della nostra parrocchia nel continuare a tenere viva l'attenzione sulla figura di S. Francesco che per la nostra comunità è stata molto importante.
Quest'anno abbiamo voluto dedicare la prima settimana di ottobre al rosario francescano, leggermente diverso dal rosario normale. Secondo lo storico francescano Padre Luke Wadding (1588-1657), l’origine del rosario francescano risale al XV secolo. Nel 1422, la Beata Vergine Maria apparve a un novizio francescano di nome Giacomo.
Fin da bambino, Giacomo era solito offrire quotidianamente una corona di rose alla Vergine Maria. Tuttavia, quando entrò nei Frati Minori, dovette a malincuore abbandonare questa consuetudine per dedicare tutto il suo tempo alla comunità francescana.
Per dargli conforto, la Madonna si rivelò al novizio confidandogli che avrebbe potuto continuare ad omaggiarla in un modo diverso: invece di tessere una ghirlanda di fiori, avrebbe potuto recitare ogni giorno un Rosario di sette decine che meditava sulle “sette gioie” della Madre di Dio. Il giovane novizio introdusse questa pratica tra gli altri frati. Fu così che si diffuse in tutto l’Ordine francescano.
Nonostante il rosario francescano risulti un po' più lungo e impegnativo del rosario normale, molte persone hanno partecipato ogni giorno di fronte alla statua del santo esposta dal 28 settembre al 4 ottobre in chiesa.
Il 4 ottobre abbiamo celebrato la S. Messa Solenne e molto partecipata in onore del Santo Patrono d'Italia assieme a mons. Daniele Calligaris, che abbiamo scoperto essere particolarmente legato alla figura di S. Francesco in quanto proprio una delle Comunità da lui assistite, S. Vito di Fagagna, è proporietaria del quadro di "S. Francesco che riceve le Stimmate", appena restaurato e attribuito a Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
A Porpetto e dintorni in età moderna
28 Settembre 2024
Un Viaggio Storico Virtuale nel nostro territorio attraverso l'indagine esplorativa delle opere d'arte disseminate specialmente nelle nostre chiese a partire dalla Pieve di Porpetto, passando per Castello fino oltre i confini, percorrendo quelle strade che un tempo si intrecciavano nell'antica Contea di Gorizia e di cui la nostra comunità era un punto nodale importante per tanti percorsi: artistico-culturali, economico-commerciali, politici e religioso-spirituali.
I relatori Vieri De Rossi, ricercatore e ispettore archivistico onorario, e Ferdinand Šerbelj, storico dell’arte ed ex curatore della Narodna Galerija di Lubiana ci hanno accompagnato in questo viaggio come dei moderni Virgili sostenuti dal prof. Marco Sicuro.
L’iniziativa promossa dalla nostra Parrocchia di Castello e dal Comune di Porpetto, con il patrocinio della Regione, anticipa una rassegna di eventi culturali che nel 2025 si pone l’obiettivo di recuperare e valorizzare la memoria storica di un territorio – quello dell’area del fiume Corno nella Bassa pianura – che per quasi tre secoli fece parte appunto dell’antica contea di Gorizia.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
Una settimana di Comunità
15 Settembre 2024
In preghiera accolti nei cortili delle famiglie, ogni giorno in un angolo diverso del paese. Con il “Rosario nelle Corti”, avviato lunedì 9 settembre, la comunità di fedeli della Parrocchia di San Francesco d’Assisi di Castello di Porpetto si appresta a vivere la celebrazione del “Perdon de Dolorade”, in programma domenica 15 settembre.
Un fitto programma religioso, messo a punto dal parroco mons. Igino Schiff insieme al vicario don Alberto Santi, a suor Lucia e ai sacerdoti della Collaborazione pastorale, che prosegue con la recita del Rosario, mercoledì 11 settembre, alle 18, nel cortile della famiglia Polita, giovedì 12, sempre alle 18, nel cortile del Polo e venerdì 13, stessa ora, dalla famiglia Budin (già le famiglie Busecchian-Pez e quella di Benedetta Di Luca hanno accolto nei loro cortili le recite del Rosario di lunedì 9 e martedì 10). Sabato 14 invece ci si ritrova in chiesa dove dalle 17 ci saranno le Confessioni e alle 18 il Rosario francescano.
Domenica 15 il “Perdon”
Domenica 15, dunque, si rinnova l’appuntamento con il “Perdon”, devozione a cui l’intera comunità parrocchiale e pure i fedeli del capoluogo e delle località vicine, sono particolarmente legati. La giornata si apre alle 11.15 con la celebrazione, nella chiesa parrocchiale, della Santa Messa solenne, animata dal coro “San Vincenzo” di Porpetto; a seguire, è previsto il pranzo sociale organizzato da “Arc Cjastiel”. Al pomeriggio, dalle 17, il canto dei Vespri solenni e la Processione con la statua della Madonna lungo le vie del paese, nella formula del “giro lungo”, ovvero percorrendo Castello di Sopra (via Quiete e via Bonomelli) e Castello di Sotto (da via Binomelli, passando per via Zorutti e via Corgnolo).
La Parrocchia invita tutti i compaesani ad addobbare le vie e le case. Inoltre, chi volesse offrire il proprio aiuto a guidare il carro con la statua, portare i gonfaloni e la croce lungo il percorso, può rivolgersi a Gabriele Macor o Dario Schiff. Chi, invece, vuole contribuire all’addobbo della chiesa, può contattare Patrizia Cecchini.
dall'art. di Monika Pascolo ne "La Vita Cattolica" dell'11 settembre
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
Due giorni di Grazia e Conversione
Giovedì 1^ e Venerdì 2 agosto 2024
Due giorni intensi e molto ricchi di spiritualità a partire dal canto dell'Ora Media di Giovedì 1^ agosto dove tutti ci siamo impegnati per elevare il nostro spirito oltre i problemi quotidiani e le nostre piccole miserie.
Assistere a questi due giorni è emozionante, perché si respira la GIOIA DEL PERDONO ... ci si trova accanto e in mezzo a tante persone che riflettono sulla propria vita e trovano il tempo di fermarsi, pregare e adorare Gesù Eucarestia e parlare con qualcuno che riesce ad alleggerire quel peso che opprime quotidianamente.
Non è un rito magico, nulla accade per magia o dal nulla, c'è sicuramente un percorso di desiderio, consapevolezza e conversione, ma quando si ha la fortuna di vedere i visi rilassati e sereni dei cristiani perdonati, ci si rende conto di quanto sia importante il sacramento della confessione e di quanto sia reale l'effetto del perdono.
La presenza poi di Padre Elvio Battaglia ha aggiunto sicuramente spessore spirituale nel pomeriggio di confessioni e nella S. Messa di chiusura del Venerdì, in cui ci ha spiegato il motivo della bizzarra richiesta di S. Francesco all'allora papa Onorio III di poter distribuire un'indulgenza plenaria (il perdono di tutti i peccati e la cancellazione di tutte le colpe dal battesimo) in qualsiasi chiesa francescana senza bisogno di alcun pellegrinaggio e soprattutto senza l'offerta di alcun obolo.
Un grazie speciale al parroco mons. Igino e al vicario don Alberto Santi che hanno permesso di poter organizzare anche il Perdono di Assisi per tutta la CP e a don Ottavio Zucchetto per aver prestato il suo contributo all'apertura dell'Ora Media e come confessore e concelebrante nelle altre celebrazioni. Un ringraziamento va anche agli amici dell'Ordine Francescano Secolare del FVG che come sempre ci sostengono e ci aiutano a coinvolgere i frati.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
Mercoledì 26 giugno 2024
Durante la S. Messa estiva feriale del Mercoledì di Castello nella nostra piccola Comunità, ospitando anche diversi amici della Collaborazione Pastorale abbiamo festeggiato il nostro Parroco e il suo Vicario.
TANTI AUGURI per il vostro ministero, che possiate trasmettere con gioia la fede e la Buona Notizia.
Grazie per il vostro dono alle nostre Comunità!
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
13 giugno, Festa di S. Antonio a Castello: La storia
Giovedì 13 Giugno 2024
La prima testimonianza scritta della celebrazione della festa di S. Antonio a Castello è presente nel 1° Libro Storico quando ancora Castello era Vicaria. Ne parla l’allora Vicario don Silvio Mazzega a pag. 8 scrivendo:
“13 Giugno 1939: Solennità di S. Antonio da Padova. Il triduo in preparazione alla festa [...] La vigilia, oltre il predicatore, assistettero alle sante confessioni il cappellano di Porpetto e il Parroco di Corgnolo, i quali furono pure presenti alle sante funzioni della festa. Dopo i vespri si snodò per le vie del paese la processione col simulacro del Santo; fu devota e nutrita di concorso da parte della popolazione benché fosse giorno di lavoro. Furono distribuite n. 150 SS. Comunioni.”
Nel 1945 don Silvio parla per la prima volta della Benedizione degli animali, ma dice che si fece come da tradizione, in effetti successivamente ne parla sempre. Nel 1962 si organizzò la prima festa paesana di S. Antonio. Nel 1965 don Silvio testimonia per la prima volta la presenza di Padre Antimo alla festa di S. Antonio come predicatore, che tornò nel 1971.
Don Silvio Mazzega muore il 5 aprile del 1972 e viene nominato parroco P. Antimo Schiff che continua a compilare il 2^ libro storico scrivendo: “Si era pensato di trasferirla (la festa di S. Antonio) alla domenica successiva, ma il timore di urtare l’attaccamento degli anziani alle tradizioni, ci persuase a celebrare la festa liturgica il giorno 13 e quella esterna alla domenica. Quella del 13 aprile fu senza gioventù, comunque riuscita. [...] Anche ai vespri molta gente. Domenica 18 giugno, quindi, si celebrò la Festa esterna di S. Antonio. Processione alle ore 17.00. Lamentele per il mancato bacio della reliquia del Santo. Il defunto parroco disse già nel ‘71 che era andata persa. Bisognerà provvedere: ci tengono ancora tanto a questi gesti, per sant’Antonio poi …!
10 Giugno 1973: FIERA DI S. ANTONIO, anticipata per non infastidire il pievano di Porpetto per S. Giovanni Battista. La fiera è stata voluta per lasciare alla “Festa del perdono” la sua caratteristica di serietà e la sua finalità. Processione accompagnata dalla Banda di Marano [...] La fiera ha fruttato un introito di £ 600.000 destinato dai giovani collaboratori ai giochi per il fanciulli.”
E arriviamo al 13 giugno 1974, esattamente cinquant’anni fa. Si festeggia S. Antonio e l'inaugurazione dell’Organo appena restaurato. Per l’occasione viene chiamato il coro di Binzago Cesano Maderno in provincia di Milano (paese natale di don Antimo), accompagnato dal loro parroco che celebra la S. Messa con rito ambrosiano.
Questa è l’ultima festa di S. Antonio testimoniata nel libro storico della Parrocchia di Castello.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
Venerdì 24 Maggio 2024
Oggi, forse per la prima volta abbiamo festeggiato la BVM Ausiliatrice nella nostra Chiesa parrocchiale.
Già con don Alberto Paschini abbiamo cominciato recitando il Rosario nella Cappella Regina Pacis invitando anche le altre parrocchie della nostra zona.
La statua rimarrà in chiesa fino a sabato 1° Giugno.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
Sabato 7 Aprile 2024
Il nostro piccolo paese ha una lunga e interessante storia che ha radici storiche a partire sicuramente dal Medioevo.
Diversi luoghi ricordano questo passato e portano in se segni di un passato affascinante e curioso.
Da oggi sarà possibile ascoltare queste storie attraverso la piattaforma di podcast: "Loquis". In questo sito abbiamo dedicato una pagina apposita per raccogliere queste storie.
Link alla pagina: PODCAST
Per rimanere connessi è possibile scaricare l'applicazione sul proprio smartphone.
Referente Cultura e Comunicazione della Parrocchia
Giulia Zucchetto
Sabato 23 Marzo 2024
Ieri alle 19.00, si è celebrata l'ultima delle Via Crucis per quest'anno pastorale, celebrate qui a Castello e per concessione del nostro vicario don Alberto Santi, animate da animatori laici.
Siamo soddisfatti della partecipazione, perché in media hanno scelto di pregare insieme a noi nove persone ed ogni volta sempre diverse, a parte gli animatori, che hanno dato la loro disponibilità e il loro tempo per preparare i testi, leggerli, aprire e riscaldare la chiesa che ci ha accolti. Hanno partecipato con piacere anche persone da fuori parrocchia, visto che l'orario consentiva anche a chi lavorava di poter partecipare comodamente. Una sola volta, quando piovve molto, è successo che ci siamo ritrovati solamente in tre animatori e una parrocchiana coraggiosa. Ma all'ultima Via Crucis eravamo in 13. Alle cinque via crucis hanno persone di ogni età: giovani, anziani, ragazzini e adulti ...
Venerdì 29 Aprile chiuderemo con la Via Crucis Inter-parrocchiale da Castello a Porpetto con le stazioni allestite dalla parrocchia di Corgnolo
Il Signore che è nei nostri cuori, ci consenta di godere ancora di questi bei momenti di preghiera comunitari per tenere viva la fede e forte la Comunità, che ci permette di sperimentare la comunione fraterna e il sostegno reciproco, così che Lui possa essere e rimanere in mezzo a noi.
BUONA PASQUA di RISURREZIONE a tutti, specialmente a coloro che si trovano in situazioni di dolore e solitudine.
Gli Operatori Pastorali e il Vicario don Alberto
Guarda il video della serata
Sabato 13 Gennaio 2024
Esprimiamo tutto il nostro apprezzamento e riconoscenza al prof. Marco Sicuro e al Marchese Gordio Frangipane di Castello e di Tarcento per la magnifica e stimolante conferenza di Sabato scorso 13 Gennaio sulle vicende che hanno coinvolto il nostro piccolo ma storicamente ricco paese della bassa friulana. Il risultato di anni di studio e di ricerca del prof. Sicuro, nonchè la sua abilità a collegare fatti, luoghi e personaggi ci hanno affascinato e coinvolti. Emotivamente coinvolgente la testimonianza del Marchese Gordio Frangipane che ci ha rivelato importanti frammenti di vita familiare. Grazie anche a tutti i partecipanti, soprattutto a quanti giunti da fuori Castello e fuori provincia che hanno voluto cogliere questa preziosa opportunità di conoscenza e di approfondimento culturale.
Venerdì 22 dicembre
Il primo, si vuol sperare, di una serie di eventi nella nostra piccola comunità legata in special modo alla figura di S. Francesco d'Assisi.
La nostra chiesa è nata sotto la custodia di un piccolo gruppo di frati già dalla fine del 1200 seguaci del Poverello di Assisi. Per effetto della riorganizzazione dell'Imperatore Giuseppe II il convento fu smantellato e i frati lasciarono la nostra comunità nel 1785. Da allora più nessun frate predicò nella nostra chiesa. Ma ieri sera fra' Luigi Bettin del Convento Madonna di Rosa di S. Vito al Tagliamento, ha rotto l'incantesimo. Dopo la meravigliosa e partecipata rievocazione del primo presepe a Greccio messa in scena dai ragazzi del percorso cresima del 1° e 2° anno, sotto la regia di Margaret e Giorgio dell'ass. teatrale "Vecjo Friûl" di Porpetto, fra' Luigi ci ha fatto capire attraverso la voce dei bambini molto attenti e rapiti dai suoi racconti il mistero del Natale e il senso degli affreschi presenti nella nostra chiesa, che vediamo abitualmente, ma che non ci soffermiamo mai a guardare con attenzione.
Un sereno e felice Natale a Tutti!!
Sabato 9 dicembre
Quest'anno la nostra parrocchia ha voluto celebrare l'Ottocentenario del presepe di Greccio con il gesto semplice, ma lungimirante, di coinvolgere le nuove generazioni nella preparazione del presepe nella chiesa parrocchiale. Questo evento infatti non vuol essere un "unicum", ma l'inizio di una tradizione per passare il testimone a chi verrà dopo di noi.
Hanno partecipato alla realizzazione del presepe i fanciulli del catechismo della zona pastorale di Porpetto Castello e Corgnolo.
Un special grazie quindi a: Morgan, Brian, Filippo, Melania e Maddalena.
domenica 19 novembre
Questo è il 3° anno che la nostra Comunità festeggia la Festa del Ringraziamento per i beni della terra assieme ai nostri parrocchiani agricoltori che la terra la lavorano e con la terra ci vivono.
Anche quest'anno con il "Porta & Condividi" abbiamo festeggiato sul sagrato della chiesa rivivendo lo spirito dell'"AGAPE" dei primi cristiani.
giovedì 5 ottobre
Quest’anno a S. Francesco FESTA GRANDE per cominciare il quadriennio francescano. Nei prossimi anni, dal 2023 al 2026 la grande famiglia francescana celebra l’ottavo centenario dell’esperienza di san Francesco. Quattro “Anni Santi” francescani.
La nostra parrocchia intitolata a S. Francesco ha voluto cominciare con questi due giorni di spiritualità intensa:
martedì 3 ottobre: serata con don Alessio Geretti sul tema della Fraternità, valore tanto caro a S. Francesco, che ha vissuto molto profondamente. La nostra piccola chiesa era stracolma, arrivarono da tutta la Collaborazione Pastorale e anche dalle parrocchie viciniori, circa 130 persone e alcune sono dovute tornare a casa perchè non c’era più posto. Parteciparono all’incontro anche il sindaco Andrea Dri e il marchese Gordio Frangipane
Presenti anche venticinque castellani che hanno apprezzato moltissimo l’intervento di don Alessio.
I presenti hanno percepito veramente il dono della fraternità, perché di questi tempi essere circondati da tante persone riunite in religioso silenzio senza essere ad un funerale è cosa veramente rara, quasi assimilabile ad un piccolo miracolo.
Il 4 ottobre S. Messa solenne, presieduta da don Davide Larcher e concelebrata da don Alberto Santi e don Alex De Nardo e animata dal coro inter-parrocchiale. Dopo la messa un nutrito gruppo di fedeli si è fermato per un'"agape" con diverse cose preparate dalle signore castellane e ovviamente i Mostaccioli di S. Francesco secondo la ricetta di Frata Jacopa de' Sette Soli Frangipane.
Serata di spiritualità 3 ottobre 2023
S. Messa Solenne 4 ottobre 2023
Percorso lungo della processione di quest'anno.
domenica 17 settembre
Quest'anno finalmente abbiamo festeggiato la Madonna Addolorata preparandola con un'intera settimana di preghiera:
Lunedì 11 e Martedì 12 settembre: rosario animato dal gruppo degli Operatori Pastorali di Castello;
Mercoledì 13 settembre: Triduo e S. Messa cantata con don Alberto Santi
Giovedì 14 settembre (Esaltazione della S. Croce): Triduo e S. Messa cantata con don Alberto Santi e il seminarista Francisco.
Venerdì 15 settembre (B.V. Addolorata): Confessioni, Triduo e S. Messa cantata con don Alberto Santi
Ogni sera gradualmente la nostra chiesa si è riempita fino ad arrivare alla Domenica registrando un percorso comunitario di crescita.
Al mattino la S. Messa è stata celebrata da don Alberto Santi assistito da Francisco e dalla squadra dei nostri piccoli ministranti che stanno diventando sempre più bravi ed è stata animata dai canti proposti dal coro inter-parrocchiale della zona pastorale di Porpetto, accompagnati all'organo dal M° Giorgio Filippo.
La festa, dopo il pranzo sociale preparato dall’A.R.C. Cjastiel, poi è terminata nel pomeriggio con il canto solenne dei Vespri presieduti dal parroco don Igino sempre con le voci del coro inter-parrocchiale,. Nella processione con il percorso lungo ci ha accompagnato poi don Alberto Santi. Gli Alpini ci hanno aiutato a portare la Madonna, il gonfalone, la croce e i ceroferari. I cantori hanno continuato ad accompagnare con le loro voci la processione con i canti tradizionali alla Madonna, mentre il gruppo degli "Scampanotadôr" ha scandito i nostri passi con le melodie composte con le tre campane della nostra torre campanaria.
Tutti hanno contribuito a rendere la festa solenne e sentita. GRAZIE!
martedì 13 giugno 2023
Dal 14 di giugno, su proposta del vicario don Alberto Santi quest’anno è stata ripristinata la messa feriale il mercoledì sera per tutta l’estate.
Ogni mercoledì alle ore 19.00 verrà quindi celebrata la messa feriale.
La cappella Regina Pacis è comunque aperta tutti i giorni per chiunque voglia fermarsi per una preghiera personale.
Il 21 e il 22 gennaio l’Arcivescovo è in Visita Pastorale nella Collaborazione di S. Giorgio di Nogaro.
Il sabato pomeriggio ha incontrato tutti gli operatori pastorali, la sera i giovani. La domenica mattina prima della messa alle 11.15 a S. Giorgio per tutta la collaborazione ha incontrato tutti gli amministratori dei comuni. La S. Messa è stata cantata dall’assemblea. Nel pomeriggio dalle ore 16.00 ha celebrato i Vespri cantati in memoria di S. Vincenzo Martire animati dal gruppo parrocchiale dei cantori di Porpetto-Castello-Corgnolo con la collaborazione di alcuni da S. Giorgio e Marano Lagunare.
sabato 14 gennaio 2023
S. Messa alle 18.00 in sua memoria nella chiesa di S. Francesco d'Assisi in Castello.
Alla celebrazione erano presenti il sindaco Andrea Dri, il vicesindaco Simone Bernardi e il C.te Gordio Frangipane invitati per l’occasione.
Al termine della celebrazione le parrocchiane hanno organizzato un piccolo rinfresco.