Il programma nei dipartimenti
(arriva prestissimo)
(arriva prestissimo)
Abbiamo raccolto in questi mesi la voce e le necessità della comunità studentesca e siamo intenzionat3 a portarla negli organi.
Dal questionario “Ti piace Unibo?” elaborato come Link Studenti Indipendenti e da assemblee pubbliche sono emerse molte problematicità riguardanti il modello di didattica offerto nei nostri corsi e la fruizione della stessa
Proponiamo la nostra idea di un’altra didattica partecipativa, critica e aperta al confronto, all’interno di un Ateneo che tuteli il diritto allo studio e renda l’Università uno spazio di crescita e non di disagio.
Allargare la sessione straordinaria di laurea instaurata a dicembre alle triennali del FICLIT nelle altre facoltà umanistiche (con soli 3 appelli) per dare un ulteriore possibilità di iniziare le magistrali in corso.
Registrare le lezioni e/o creare aule virtuali: i problemi strutturali delle aule incidono molto sulla fruizione della didattica e quindi sulla comprensione delle materie. Aule inadatte (ex. le aule di via del guasto strutturalmente cadono a pezzi con sedie rotte e mancanti di prese), corsi obbligatori tenuti in aule da 50 posti per 150 persone: questa serie di fattori provoca inevitabilmente l’allontanamento dalla frequenza e quindi limita la buona riuscita dell' esame. Il tutto aiuterebbe considerevolmente l3 student3 pendolar3 costrett3 a perdersi lezioni ed esami per cause esterne a loro.
Accessibilità delle lezioni: in tantissimi corsi della triennale di filosofia, caso eclatante Storia della filosofia antica, il sovraffollamento obbliga le persone a diminuire progressivamente la loro presenza fino a non frequentare più. Crediamo sia necessaria una risistemazione dei canali per i corsi più affollati e inserire la possibilità di registrare le lezioni nell' ottica di rendere i corsi più accessibili.
Risistemare il numero di CFU: esami come Filosofia Antica sono stati divisi e diminuiti formalmente di CFU, una diminuzione che non corrisponde all' alleggerimento del carico di studio. Lo sbilanciamento nel carico di studio tra stessi esami da 6 CFU è un fenomeno troppo diffuso.
Magistrale di Italianistica a numero aperto: il calo degli iscritti dimostra come questi assurdi criteri di merito non abbiano nulla a che fare con il valore dell3 student3 e dei saperi che gli sono negati. Estendere la possibilità anche al primo anno di Lettere di cambiare canale alfabetico così da venire incontro alle esigenze di student3 lavoratric3.
Considerare per corsi più impegnativi come Latino e Greco una calendarizzazione adeguata alla frequenza di student3 pendolar3.
Dividere l’esame di Lingua greca in due parti, seguendo il modello di Lingua latina.
Introdurre la scelta per curriculum Classico e CLE tra Lett. ita II e Lett ita contemporanea al secondo anno: l3 student3 di Lettere Classiche e CLE attualmente non possono scegliere, se non tra i crediti extra, Letteratura Italiana 2.
Questione latino: Non ha senso avere un limite entro il quale dopo l'istituzionale di letteratura latina si debba affrontare il monografico. È un esame lungo e complesso che si potrebbe dividere in autori- traduzione-monografico similmente a lett ita 1. Incrementare corsi e/o seminari che permettano lo sviluppo delle proprie capacità di scrittura. Siamo a lettere e non scriviamo praticamente mai, moltissimi esami sono orali e il laboratorio di lingua italiana così strutturato è inadatto a formare una reale competenza dello scritto.
Inserire a piano didattico l’insegnamento di Gender Studies e di Editoria libraria e digitali, mutuabili solo tra i crediti extra.
La discussione di laurea con ospiti a Lettere: a partire dalla sessione di luglio la discussione sarà senza ospiti in presenza in più la proclamazione sarà obbligatoria con massimo 7 ospiti. Queste misure per ora sono state definite come "provvisorie", ma anche in quanto tali risultano molto drastiche. In questo modo si rischia di perdere completamente il senso della discussione di laurea, basata su un lavoro su cui l3 student3 hanno lavorato per mesi. Ci potrebbero essere molte soluzioni intermedie, tra cui l’inserimento di un numero massimo di ospiti o uno scaglionamento orario più preciso di quello abitualmente fornito.
Discussione di tesi di laurea al DAMS e SCICOM: Siamo stanche che i nostri progetti vengano sottovalutati e che i nostri saperi vengano considerati di serie b. La discussione della tesi dovrebbe essere il culmine di un percorso di studi dove possiamo dare sfogo alle nostre capacità interpretative e critiche. Il minimo sarebbe lasciare la possibilità, a chi lo richieda ufficialmente, di conseguire la discussione!
Storia e linguaggi del cinema: l’ unico appello one shot per i frequentanti è una modalità di esame assurda e lesiva in primis per l3 student3 pendolari che sono in balia dei treni e dei trasporti pubblici e distorce il senso della divisione tra frequentanti e non; é necessario aggiungere appelli per frequentanti, anche nei giorni adiacenti a quelli stabiliti.
Progetti DAMSLAB: solo in alcuni canali vengono comunicate iniziative interessanti grazie all’intercessione di alcuni professori. Si dovrebbe creare una Newsletter di area umanistica perchè questi laboratori vengano estesi più capillarmente.
Compagnia teatrale “variabile” di ateneo, a cui l3 student3 possono prendere parte a rotazione per ampliare la formazione di student3 di teatro alla scena vera e propria.
Spazi: i plessi di Barberia e Azzo Gardino sono isolate dai servizi di ristorazione e ritrovo Unibo. Il primo passo per agevolare l3 student3 del DAR sarebbe adibire a aula ristorazione con microonde uno spazio dei plessi suddetti.
Accessibilità del plesso di Santa Cristina si trova ancora senza porte in molte aule e la Biblioteca Supino senza riscaldamenti in inverno è un luogo insostenibile.
Introdurre una griglia con esami con codice L-FIL-LET 11, L-FIL-LET 12 per rendere più agevole il raggiungimento dei crediti per l’insegnamento in classe di concorso A12, finora inaccessibile all3 student3 di Storia.
Rendere fruibili i corsi integrati, che molto spesso si trovano nello stesso periodo e risultano estremamente difficili da seguire in presenza, in particolare per quanto riguarda l’area del contemporaneo e dell’ orientalistica.
Ottimizzare il piano didattico: a Scienze Orientalistiche, in particolare, si nota che il piano di studi non prevede abbastanza varietà di esami per i vari curricula, l3 student3 si trovano a dover rifare esami simili o pescare da ambiti non inerenti, il tutto considerando che le lezioni vengono spesso fissate nella seconda parte dell' anno accademico rendendo lo scorrimento degli esami meno agevole.
SCIOGLILINGUE (LINGUE)
INSIGHT (SCIENZE DELL'EDUCAZIONE)
AUT (GIURISPRUDENZA)
HANDALA (SCIENZE POLITICHE)
GAUSS (SCIENZE STATISTICHE)
RETHINK (SCIENZE ECONOMICHE)
TESLA (AREA SCIENTIFICA)