09:00-09:30
Andrea Sellaroli:
Oltre la scatola nera: quale matematica serve a scuola per comprendere più a fondo AI e Data Science?
Data Science e Intelligenza Artificiale non sono più temi per soli addetti ai lavori, ma elementi centrali del dibattito culturale contemporaneo che la scuola è chiamata ad affrontare. Per superare l'approccio a "scatola nera", è essenziale far emergere il nesso profondo tra questi nuovi paradigmi e la matematica. Questo passaggio richiede però un certo sforzo e l'integrazione di alcuni contenuti specifici nel curricolo liceale. Partendo da teoria dei grafi, algebra lineare e un'introduzione precoce al calcolo, l'intervento presenterà esempi semplici, ma contenenti elementi significativi, nel tentativo di fornire agli studenti una comprensione solida, critica e consapevole di questi modelli.
09:30-10:00
Piera Romano:
Oltre il calcolo: percorsi didattici e riflessioni epistemologiche sull'insegnamento della probabilità
L’intervento analizza le sfide intrinseche all’insegnamento del calcolo delle probabilità, partendo dalla consapevolezza che le valutazioni di natura probabilistica pervadono la quotidianità, sebbene spesso in forme non formalizzate. Vengono presentati percorsi didattici già sperimentati in scuole di diverso ordine e grado, progettati per guidare gli studenti nell'“insegnare a contare” in contesti d'incertezza e per affrontare il complesso nodo concettuale dell'equiprobabilità.
L'approccio proposto non considera la probabilità come un fine a se stesso, ma come un mezzo privilegiato per l’acquisizione di competenze trasversali, attivando processi di esplorazione e generalizzazione che evidenziano le connessioni tra i nuclei fondanti della matematica.
L’analisi si estende al ruolo delle intuizioni dirette — spesso autoevidenti e coercitive — e alle loro inevitabili ricadute sulle scelte metodologiche dei docenti. Infine, l’intervento propone una riflessione sulla figura dell’insegnante-ricercatore: attraverso l’esame degli elaborati degli studenti e delle dinamiche emerse in classe, si delinea un modello di didattica riflessiva capace di trasformare l’errore e l’intuizione ingenua in occasioni di apprendimento profondo.
10:00-10:30
Coffee Break
10:30-11:00
Peppino Antonio Francesco Sapia
Dadi e fagioli: percorsi verticali per lo sviluppo del pensiero probabilistico e statistico tra scuola primaria e secondaria.
L’intervento presenta e discute due esempi di attività didattiche, rispettivamente per la scuola primaria e per la scuola secondaria, accomunate dall’obiettivo di promuovere nelle alunne e negli alunni una prima forma di alfabetizzazione probabilistica e statistica fondata su esperienze concrete e laboratoriali. Nel primo caso, rivolto alla scuola primaria, vengono proposte attività ludiche basate sull’uso dei dadi per introdurre in modo intuitivo i concetti di evento, probabilità e frequenza, favorendo la costruzione di significati attraverso il gioco, la raccolta di dati e la loro rappresentazione. Nel secondo caso, destinato alla scuola secondaria, si presenta un’attività centrata sulla misura del peso di un ampio campione di oggetti (ad esempio fagioli) mediante una semplice bilancia da cucina. L’esperienza consente di avviare gli studenti e le studentesse alla nozione di distribuzione statistica, variabilità delle misure e interpretazione dei dati sperimentali, in un contesto che richiama pratiche autentiche della misura in ambito scientifico.
Il filo conduttore dell’intervento è rappresentato dalla costruzione progressiva di una sensibilità verso la natura statistica dei fenomeni e verso l’importanza della rappresentazione e interpretazione dei dati. Le attività proposte mirano a sviluppare abilità di base quali la raccolta, l’organizzazione e la lettura di dati, ponendo le basi per una comprensione più consapevole del ruolo della probabilità e della statistica nella formazione scientifica e nella cittadinanza. Particolare attenzione sarà dedicata alle implicazioni didattiche in termini di continuità verticale, uso di contesti significativi e integrazione tra approccio sperimentale e modellizzazione elementare.
11:00-11:30
Chiara Andrà:
"Quando si scommette sulla matematica come mezzo di prevenzione: il progetto Bet on Math a 10 anni dal suo lancio"
Il calcolo della probabilità nasce storicamente come modello matematico che aiuta a comprendere meglio (e prevedere) i meccanismi del gioco d'azzardo e anche oggi il contesto dei giochi d'azzardo contemporanei rappresenta un ottimo spunto didattico per introdurne i concetti, anche quelli più astratti. Il progetto Bet on Math, nato nel 2013 presso il Politecnico di Milano, prende origine da queste considerazioni e si è avvalso di molti risultati in ricerca della matematica per esplorare le potenzialità e i limiti di un approccio di questo tipo, anche grazie a collaborazioni di ricerca internazionali. Nel seminario, si ripercorrono le tappe di sviluppo e di ricerca del progetto, riportandone i principali risultati, a dieci anni dal suo lancio ufficiale avvenuto nella primavera del 2016.
11:30-11:45
Mini Break
11:45-12:30
Discussione
12:30
Saluti