PROBLEMATICHE ED INIZIATIVE SULL'INSEGNAMENTO
DELLA PROBABILITÀ E DELLA STATISTICA
NELLE SCUOLE SECONDARIE
Un incontro ricco di spunti di riflessione e di condivisione. Nella scuola emergono molte problematiche e si evidenzia spesso un senso di disagio da parte del tipico insegnante di matematica nell’affrontare la probabilità e la statistica, soprattutto a causa di una preparazione universitaria non sempre adeguata. Tuttavia, abbiamo assistito anche a racconti di scuole virtuose e di insegnanti preparati, inclini alla sperimentazione e alle sfide.
Possiamo riassumere gli incontri con due slogan:
Speranza e C'è tempo!
Speranza: c’è ancora molto da fare, ma possiamo farcela. La probabilità e la statistica si prestano bene all’organizzazione di lezioni capaci di coinvolgere gli studenti. A partire da dati legati a sperimentazioni che possono essere effettuate dai singoli studenti, oppure tratti dalla rete su argomenti e fenomeni a loro congeniali, si può introdurre lo studente, a tutti i livelli scolastici, al fenomeno aleatorio e alla necessità di sintetizzare i molti dati e di formalizzare un modello.
C’è tempo: seguire le Indicazioni nazionali è necessario e doveroso, ma il docente può sviluppare percorsi progettati secondo le proprie inclinazioni, adattandoli alla classe che si trova di fronte. L’utilizzo di esperimenti, manuali o attraverso il computer può favorire un’interazione tra gli studenti e con il docente, aiutandoli a formulare ipotesi e a costruire insieme le basi della teoria, per poi arrivare alla formalizzazione e all’astrazione.
Foto: Alcuni membri della Commissione insegnamento di PRISMA, il Presidente di Prisma, alcuni speaker e partecipanti alla fine della prima giornata di lavori.
I numeri: 209 iscritti (totali sui due giorni)
66 docenti universitari
115 insegnanti
29 studenti
In presenza: 40 persone
Online: una media di 65 collegati a sessione
REGISTRAZIONI E MATERIALE
Qui e sul sito PRISMA saranno disponibili le registrazioni degli incontri