Oltre 20mila respinti in Libia. Con questo aggiornamento arriva la conferma che la situazione non è affatto cambiata, anzi è destinata solo a peggiorare se non si inverte subito la rotta. Complice è l'indifferenza generale verso i migranti, data l'emergenza Covid19 e la decisione di alcuni Paesi, come l'Italia e Malta, di tenere a lungo i mezzi di soccorso fermi in porto. Eppure – dice il rapporto – nonostante la pandemia avremmo tutti gli strumenti per fermare i naufragi. A mancare, inutile dirlo, è la volontà politica. Basti guardare a quanto avviene sulla rotta del Mediterraneo centrale, con il ricorso ormai continuo alla Guardia costiera libica. Si contano oltre 20mila persone intercettate e riportate indietro tra 2019 e 2020, persone esposte ai peggiori abusi e alle violenze note di quelle carceri.