Da Nova Paka a Breslavia km 256
Ripartiamo, dopo un'abbondante colazione, col sole che asciuga le nostre fradice moto.
Il tragitto di oggi per altro già modificato nel giorno precedente causa maltempo previsto sul tragitto e per la delusione dei castelli della Cechia visti, prevedeva un passaggio più a nord verso alcune cime di montagna fra la Cechia e la Polonia.
In particolare abbiamo seguito una bella strada panoramica incontrando diverse località sciistiche fino a Špindlerův Mlýn con l'intento di continuare su un tracciato studiato in Google maps che ci avrebbe portato alle mete successive.
Invece causa un divieto di accesso non segnalato da maps siamo dovuti tornare mestamente sui nostri passi senza concludere il giro.
Tornati a Vrchlabi ci dirigiamo a Fort Stachelberg un complesso di 12 bunker costruiti fra il 1937 e 1938 come fortezza cecoslovacca, su questo altopiano che domina per lunghi tratti il territorio ci sono parecchie costruzioni fortificate all'apparenza imprendibili mimetizzate tra i boschi ..
piccoli fori per aerazione, scale strettissime dove si passa a fatica piccoli pertugi da dove le armi sparavano e lo spessore dei muri che fa impressione.
Tuttavia la costruzione non è mai stata completata.
Cerchiamo un passaggio alternativo per scendere ma non trovatolo ritorniamo per la stessa strada tra i boschi fatta a salire.
Lungo la strada troviamo una locanda, una ciorba (zuppa) sentiti i brontolii dello stomaco ci starebbe bene.
Naturalmente le birre sono bandite perciò nascondendo il disappunto beviamo boccali d'acqua col limone, inutile dire che invidiamo il signore a fianco.
Proseguiamo di buona lena verso la frontiera Polacca che attraversiamo tra i boschi.
Entriamo a Breslavia immergendoci nel caotico traffico cittadino... Booking ci aiuta a trovare l'hotel.
Parcheggiamo le moto davanti la reception pagando 4 euro ma praticamente le moto sono sulla strada, unica differenza sulla moto di Gianluca viene messo un foglio con la sigla dell'hotel..
Doccia, abiti comodi e via a visitare questa bella cittadina
Col buio trovata una taverna ci buttiamo sul cibo che innaffiamo con grossi boccali di birra.
Il dolce lo andiamo a cercare girovagando tra piazze, piazzette e vicoli.. troviamo un forno nella cui vetrina fanno bella mostra dolci caratteristici..la tentazione è tanta, il profumo fa cadere qualsiasi remora.. girovaghiamo ancora un bel pò ammirando i piccoli nanetti in ghisa che si trovano un pò dappertutto sui marciapiedi e agli angoli dei palazzi mentre gustiamo un'ottimo dolce locale.
poi Morfeo ci reclama.
Dormito Hotel Lothus