COSTO TOTALE HOTEL A PERSONA € 404
BENZINA SPESA TOTALE € 355 litri 255 per BMW F800 GS ADV con una media di 21,89 km/L
AUTOSTRADA Totale € 76,15 ITALIA €54,40, POLONIA € 8,15, Ungheria € 6,10, SLOVENIA € 7,50.
INGRESSI a musei, castelli, miniera,siti storici € 59 a persona
SPESE PER VITTO € 335 a persona (pranzi pochi!)
Abbiamo pernottato a prezzi modici in vari hotel puliti e ben tenuti ( a volte le apparenze esterne possono ingannare).
La colazione offerta è sempre stata abbondante, soprattutto per gli amanti del salato, tant’è che spesso ci ha permesso di saltare il pranzo o di ridurlo a un semplice spuntino.
L’hotel Holiday Inn a Danzica è stato quello di categoria superiore utilizzato, con costi ovviamente più elevati, ma noi ce la siamo cavata con una family room e non opzionando la colazione che sarebbe costata intorno ai 12 euro.
L’hotel è in posizione strategica per la visita della città, con il centro storico comodamente raggiungibile a piedi.
Molto comodo il parcheggio coperto sotterraneo raggiungibile direttamente in ascensore, ma con costo sicuramente sproporzionato a quello della camera: 11 euro per ogni moto al giorno.
Anche a Cracovia l’hotel Ascot e a Breslavia l’hotel Lotus permettono di raggiungere facilmente a piedi lo “stare miasto”e “ la piazza del Mercato”, ma qui le moto sono state parcheggiate all’esterno davanti all’ingresso, pagando a Breslavia circa 4 euro per ogni moto.
In ogni caso le moto parcheggiate all’esterno non hanno avuto problemi, se non per essere state rivestite spesso da una coperta di umidità che in un caso si era anche trasformata in ghiaccio.
Nelle città turistiche sedersi in centro al bar è in proporzione meno economico che al ristorante (il caffè costa più che in Italia).
Per la cena invece abbiamo sempre trovato locali dove consumare un abbondante pasto spendendo dai 15 ai 22 euro pro capite, tra l’altro accompagnato da abbondanti libagioni a base di birra che costa mediamente 10-12 zloty per 0,5 l. (circa € 2,5)
Trovata anche a 8 zloty (€ 1,75 500 ml).
Non ci siamo mai fatti mancare come primo piatto le zuppe, che già di per sé , oltre che riscaldato, ci hanno nutrito.
Tipica è quella a base di farina di segale fermentata arricchita con salsiccia affumicata e uovo,servita anche nel pane come contenitore.
Tipici della cucina polacca sono anche anche i pierogi, grossi ravioli ripieni il cui impasto e ripieno variano da regione a regione.
Si trovano ristoranti specializzati solo in questa pietanza chiamati pierogarnia: a Danzica ci sentiamo di consigliare Pierogarnia StaryMlyn dove viene offerta una ampia scelta di pierogi in un ambiente caldo e accogliente. Qui, mangiando un piatto di pierogi e bevendo birra, abbiamo speso 11 euro a testa.
Abbiamo anche provato l’esperienza dei “milk bar”, che sono in pratica ristoranti strutturati come mensa o tavola calda dove mangiare piatti tipici a prezzi modici ,dove spesso i locali fanno anche asporto.
Per esempio al “Neptun” di Danzica abbiamo pranzato con un piatto abbondante di carne di maiale o merluzzo o legumi, accompagnati da verdure spendendo circa 8 euro a testa compresa la bevanda (qui non hanno bevande alcoliche).
Per assaporare piatti tipici della cucina tipica polacca a Cracovia consigliamo il ristorante “Czarna Kaczka”dove nel menù l’anatra è la regina.
Nei costi del viaggio preponderanti sono anche quelli per i frequenti rifornimenti di benzina, che però in tutte le nazioni attraversate ha prezzi abbordabili se paragonati a quelli in Italia. Italia € 1,679 alla partenza € 1,729 al ritorno (no comment)
Prezzi euro /litro: Austria €1,269 - Cechia € 1,350 - Polonia € 1,295 - Slovacchia € 1,489 - Ungheria € 1,371 - Slovenia € 1,369
Dopo quanto accaduto in questo moderno distributore ORLEN nei pressi di Siemiatycze, ci son sorti molti dubbi sulla PRECISIONE ED ATTENDIBILITA' dei distributori di benzina in Polonia...
Mattinata fredda 5°C e Gianluca arriva al distributore praticamente a secco. Nel panzer Bmw GS 1200 Adventure ci stanno max 33 L di benza (dichiarati dalla casa), forse un goccino in più. Al self-service fà il pieno sino all'orlo e....il display della pompa ne segna ben 37,14 L erogati !! I M P O S S I B I L E E E .... ! !
Stesso "cinema" accade ad Angelo con la sua Africa Twin. Il serbatoio ha una capacità max dichiarata di 18 L, e la strumentazione ne rileva all'interno ancora 2 L residui. Finita l'erogazione il display della pompa ne segna ben 17,5 L erogati !! LADRI E TRUFFATORI .... !!
Ci rendiamo conto che ci troviamo davanti ad una pompa palesemente TRUCCATA!! Per dovere di cronaca documentiamo il tutto con foto & video e, giusto x farglielo capire, ci rivolgiamo al gestore spiegandoci dapprima in inglese, poi in saporito dialetto bergamasco quanto già ben sà....ovviamente il furbone finge di non capire, sà che gli conviene così...
Per quanto riguarda le autostrade In Polonia non tutti i tratti sono a pedaggio, e quelli percorsi da noi trovati sempre con ottima pavimentazione e manutenzione.
In Ungheria e Slovenia abbiamo acquistato la “vignetta” che costa rispettivamente 1530 fiorini (circa 4,25 euro pagata però cash in euro 6,10) e 7,50 euro con validità 10 giorni in Ungheria e 7 giorni in Slovenia.
In Italia per percorrere il tratto autostradale Brescia/Tarvisio all’andata e Trieste/ Brescia al ritorno abbiamo speso 54,40 euro per ogni moto : nessun commento se non rimarcare che auto e moto pagano ingiustamente la stessa tariffa!
Un’ultima annotazione: in Polonia per visitare la miniera di sale Wieliczka nei pressi di Cracovia abbiamo pagato come ticket di ingresso 100 zloty a persona, circa 22 euro : in relazione a quanto speso per vitto e alloggio o per visitare altri musei e siti storici ci è sembrato un po’ sproporzionato.
Vero è che il tour è guidato con ampia spiegazione da parte di una guida.
Per visitare Auschwitz , sempre con l’accompagnamento di una guida, abbiamo speso 85 zloty a testa circa 19 euro.
In queste nazioni dove non è ancora presente l'euro abbiamo spesso pagato con carta di credito, dove ci veniva chiesto di opzionale la valuta di pagamento.
Consigliamo al momento del pagamento con qualsiasi carta di credito di opzionare sempre il pagamento con valuta locale, abbiamo notato che opzionando euro il gestore della carta o meccanismi del circuito internazinale, applicano una transazione molto sfavorevole rispetto al cambio ufficiale.
Per uno dei Badanturisti, non facciamo nomi (il Bulgaro), è arrivata una multa per eccesso di velocita 72 km/h anzichè 50km/h
Infrazione ricevuta in Ungheria in un paesino ultimo giorno al rientro in Italia
Totale da pagare 30.000 Fiorini circa € 82