Siamo partiti consapevoli che sotto l'aspetto meteo visto il periodo le difficoltà andando cosi a nord-est non potevano mancare, le più basse temperature, le probabili piogge, ed anche le giornate più corte, inevitabilmente avrebbero condizionato il viaggio rendendolo più arduo.
Con le previsioni meteo sempre a portata di cellulare e un occhio costante puntato sul meteo radar, abbiamo iniziato a seguire il nostro itinerario di viaggio, pronti a modificarlo nel caso la temuta pioggia si fosse presentata sul nostro tragitto.
Gian per questo "comodo viaggio" rispolvera la gloriosa BMW GS 1200 ADVENTURE
Possiamo tranquillamente dire che con la pioggia c'è andata bene, a differenza dell'Italia dove non mancavano frequenti precipitazioni, la pioggia solo in due occasioni ci ha creato disagio, un pomeriggio dove abbiamo dovuto indossare le tute antiacqua, e all'ultimo giorno al rientro.
Mentre sotto l'aspetto termico il freddo si è fatto sentire eccome.!!, le manopole riscaldate sono state quasi sempre accese.
Seppure la temperatura durante la giornata non fosse particolarmente rigida, era percepita più bassa del reale, a causa del vento sempre presente soprattutto a nord in zona mar Baltico.
Abbastanza normale trovare le moto al mattino ricoperte di brina.
Inoltre man mano che ci spostavamo sempre più ad est, ancor piu evidente si sentiva il cambiamento climatico con il sopraggiungere del buio molto prima, già alle 17:00 con il calar del sole, c'era la necessità di doversi fermare e cercare alloggio.
Ben vestiti a Danzica alle quattro di pomeriggio troviamo il modo per scaldarci, inusuali anche le diverse dimensioni dei bicchieri...!!!
Nessun controllo ai confini di Stato
...ne di documenti ne di green pass
entriamo in Cechia
entriamo in Polonia
unico sommario controllo al rientro
dogana fra Ungheria e Slovenia
Siamo a Cerrete di Esmate
sul "Poggiolo del Lago di Iseo"
con salame, formaggio, birra ...
I giorni passano ... il tempo vola inesorabilmente e non riusciamo a prendere una decisione.. Iran? neanche parlarne con quel che c'è in ballo.... Pamir? stessa solfa... Cile? molti tentennamenti, non sappiamo come sono messi col Covid... Marocco? nel periodo in esame non erano consentiti spostamenti per turismo, inoltre quarantena per 10 giorni.. troppe complicanze.
In definitiva aspettavamo aperture ma di sicuro non c'era nulla.
Era stata anche buttata lì... e se facessimo Sardegna/Corsica?... e se facessimo qualcosa in Italia tipo Gran Sasso...Maiella??
Ma non ci si trovava con gli intenti, mancava coesione di idee...
Poi una sera si decide: andiamo sul Cerrete di Esmate a prendere una boccata d'aria, quattro fette di salame, qualche pezzo di formaggio e 4 birre...Magari l'aria fina, lo stupendo panorama ci schiarisce le idee.
Detto fatto!! già al secondo boccone e al primo sorso si sono aperte le menti...la battuta ... e se andassimo in Polonia sul Baltico?? Non sarà la solita avventura con incognite a gogò ma non abbiamo mai messo le gomme su quei territori .... chissà... magari ne esce qualcosa di buono...
Tra una chiacchiera e l'altra tiriamo notte, anche la luna sembra volerci indicare la via, scendiamo a prendere le moto e torniamo in paese con la consapevolezza che "qualcosa" si è mosso...
Nei giorni a seguire nasce un tragitto spannometricamente "studiato"
Questo "adattamento" ha prodotto i suoi splendidi frutti..
Partiti il 25 Settembre tornati il 10 Ottobre con il nostro personale bagaglio di esperienze decisamente arricchito.