"Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno" (Rm 8,28)
Per ogni figura viene riportata la data del giorno della nascita in Cielo.
Maria Teresa de Jesus Eucarístico
08/01/1972
L’ambiente delle religiose presso cui studiava affinò la sua sensibilità per la vita spirituale e le comunicò un’intensa pietà Eucaristica. Ambiva ad entrare nel convento di carmelitane ma si presentarono varie difficoltà, tra cui la malattia della tubercolosi. Presa in affitto una casa, iniziò un’opera di umile servizio dei malati per sostenerli materialmente e spiritualmente.
Leonia Maria Nastał
10/01/1940
Nel 1934 emise i voti perpetui nella Congregazione delle Piccole Ancelle della Beata Vergine Maria Immacolata e ricevette l’incarico di organizzare, sempre a Poznań, una casa per le religiose che studiavano per diventare maestre ed infermiere. Dopo una forte esperienza mistica, nel 1935 iniziò a metter per scritto le sue esperienze spirituali.
Anna de Guignè
14/01/1922
Rimase orfana di padre a soli quattro anni. Di natura irascibile e prepotente, da quando morì il padre, si impegnò per diventare amabile, generosa e clemente con tutti. Iniziò a crescere in lei un grande amore per Gesù. A soli 10 anni si ammalò di meningite: offrì tutto a Gesù (gioie e sofferenze) il quale, durante la preghiera, le sussurrava all’orecchio di volerle bene. Morì pochi mesi più tardi.
Angiolino Bonetta
28/01/1963
A dodici anni un sarcoma osseo lo sottopose all’amputazione di una gamba. Portandolo in sala operatoria la suora gli chiese: “Angiolino, hai pensato a chi offrire la tua sofferenza?”. Rispose: “Sì, suora ho già offerto tutto a Gesù per la conversione dei peccatori”.
Marthe Robin
06/02/1981
Dopo la Comunione, Marthe mandò un piccolo grido di gioia e mormorò anche questa invocazione: "Il mio cuore e tutto il mio essere sospirino e tendano solo verso di Voi; io sia rivestita e presa da Voi solo; resti per sempre con Voi, in Voi, unita a Voi, per essere conservata tutta intera nella fornace ardente del vostro cuore divino".
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Maria Maddalena di Gesù Sacramentato
10/02/1960
L’obbedienza alla Regola del suo Ordine (passionista) fu per lei un’autentica immersione nella spiritualità passionista. Da giovane conobbe Mons. Volpi, confessore di Santa Gemma, che confermò la sua vocazione. Più tardi conobbe anche Padre Germano, altro padre spirituale di Santa Gemma, che divenne suo padre spirituale. . Il suo lungo itinerario terreno fu sempre guidato da una fede incrollabile, che alimentava con la preghiera, la celebrazione eucaristica e la devozione alla Passione del Signore e alla Vergine Addolorata.
Lilia Maria del Santissimo Crocifisso
12/02/1773
I suoi primi maestri spirituali furono i suoi genitori, specialmente il padre il quale le parlava sempre della bellezza del Paradiso esortandola ad una vita di fede e di preghiera. Da adulta vide molte anime del purgatorio che venivano a domandare soccorso.
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Don Luigi Savarè
22/03/1949
Ordinato Sacerdote nel 1903, si distinse subito per una spiccata sensibilità nei confronti dei problemi sociali togliendo dalla fame numerose famiglie e, durante la guerra, prendendosi cura di tanti militari. Grande fu il suo amore per Maria Ausiliatrice e totale fu la sua passione per Gesù Eucaristia per il quale veglaiva molte ore, sia di giorno che di notte, inginocchiato davanti al Tabernacolo (spesso svegliandosi così alle prime ore del mattino).
Jérôme Lejeune
03/04/1994
"Voi che siete per la famiglia, ci si prenderà beffe di voi, diranno che siete fuori moda, che impedite il progresso della scienza, si leverà contro di voi la bandiera della tirannia tecnico-scientifica, diranno che cercate di imbavagliare la scienza in forza di una morale superata. Ebbene, ciò che voglio dirvi è: non abbiate paura. Siete voi che trasmettete le parole della vita. Ci resta la saggezza, la sapienza eterna, quella che gli uomini non hanno inventato".
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Fra Immacolato Giuseppe di Gesù
13/04/1989
All’età di sedici anni iniziò ad avvertire dolori intensi accompagnati da febbre altissima. Gli venne diagnosticata l’osteomielite deformante degli arti che lo costrinse a rimanere allettato fino alla morte. Nel 1943 entrò nell’Ordine del Carmelo offrendosi come vittima per la santificazione dei sacerdoti. Il suo motto: “Lavorare è bene, pregare ancora meglio, ma soffrire in unione a Gesù è tutto”.
Matteo Farina
24/04/2009
Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio del 2000 san Pio da Pietrelcina, a cui egli era molto legato, proferiva: “Se sei riuscito a capire che chi è senza peccato è felice, devi farlo capire agli altri, in modo che potremo andare tutti insieme, felici, nel regno dei cieli”. Scriveva così nel suo diario: “Spero di riuscire a realizzare la mia missione di ‘infiltrato’ tra i giovani, parlando loro di Dio (illuminato proprio da Lui) [...]".
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Maria Benedetta Frey
10/05/1913
Nel novembre del 1865, a 25 anni, fu colpita da paralisi a tutta la parte sinistra del corpo con incidenza sulla spina dorsale. Ma affrontò la malattia con fede straordinaria.
"Fiat, fiat tutto; Mia cara, l’anima nostra non trova pace se non nel suo centro che è Dio"
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María di Ágreda
24/05/1665
Fu una mistica del 1600. I suoi scritti sono raccolti nel libro "La Mistica Città di Dio" dove si possono leggere anche delle rivelazioni che Gesù fece in merito al suo padre putativo, San Giuseppe.
Tecla Merlo (Teresa) 05/06/1964
"Domani, festa della SS Trinità, voglio fare l'offerta della mia vita affinché le Figlie siano tutte Sante".
Il sacerdote Giacomo Alberione aveva fondato nel 1914 la sua Congregazione per l’apostolato della buona stampa e a giugno 1915, Teresa si aggregò al piccolo gruppo di “figlie” radunato ad Alba. Collaborò alla fondazione delle Pie Discepole del Divin Maestro, delle Suore di Gesù Buon Pastore, delle Apostoline
Nicola d'Onofrio
12/06/1964
Il carisma e lo stile di vita dei camilliani lo entusiasmò tanto da scrivere: “La nostra vocazione è davvero grande. A noi sono affidati i miseri infermi, le pupille di Dio. Che bellezza dev’essere giungere alla sera stanchi di aver servito gli ammalati (…)”
A 19 anni si presentarono i primi sintomi del tumore ma non perse la gioia di vivere, il sorriso e la fede. “Io sono molto contento di poter soffrire un pochino adesso che sono giovane, perché questi sono gli anni più belli per offrire (qualcosa) al Signore”
Maria Pia della Croce (Maddalena Notari)
01/07/1919
A 15anni, col permesso del confessore si consacrò a Dio. Andata avanti nel cammino di fede e in quello educativo, all’inizio del 1864 manifestò apertamente il desiderio di farsi religiosa. Il 20 novembre 1885, seguendo le ispirazioni della preghiera e il consiglio di persone illuminate diede inizio alla fondazione di un Istituto religioso: attribuì a un’ispirazione divina la fondazione delle Servite Adoratrici, poi Crocifisse di Gesù Sacramentato.
Antonietta Meo (Nennolina)
03/07/1937
"Caro Gesù Eucaristia, sono tanto, proprio tanto contenta che tu sei venuto nel mio cuore. Non partire più dal mio cuore, resta sempre, sempre con me"
Mari Carmen González
17/07/1939
Quando aveva 6 anni, il padre venne arrestato e ucciso dal capo del governo rivoluzionario spagnolo. Carmen cominciò a pregare intensamente con il “Rosario delle piaghe di Gesù”, da usare nei momenti di dolore. A 9 anni, durante la Messa del Corpus Domini, decise di offrirsi per la salvezza dell'anima dell'assassino. Dopo circa un mese si ammalò di scarlattina e dopo pochi mesi morì.
Maria Consolata (Pierina) Betrone 18/07/1946
“Sentii che la vita d’amore di Santa Teresina potevo farla mia; [...] Ciò che più mi commosse fu la frase: “Vorrei amarlo tanto, Gesù, amarlo come non è mai stato amato!”.
Di una frase che sentì nel cuore ne fece la missione della propria vita: “Gesù, Maria vi amo, salvate anime”
Le disse Gesù: "Un «Gesù ti amo» ripara mille bestemmie."
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Giovanni Dehon del Sacro Cuore
12/08/1925
Dice il suo testamento spirituale "Miei carissimi figli, vi lascio il più meraviglioso dei tesori: il Cuore di Gesù"
Fu il fondatore dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù, meglio conosciuti con il nome "dehoniani".
Cardinale Van Thuân François Xavier Nguyên
16/09/2002
Nel 1967 divenne vescovo titolare della diocesi di Nha Trang (Vietnam). Il 15 agosto 1975 venne convocato con un pretesto dalle autorità comuniste e accusato di essere una spia al servizio del Vaticano e delle potenze straniere. Iniziò così 13 anni di persecuzione, tra domicili coatti, celle d’isolamento, campi di prigionia e torture di ogni sorta, ma fu costantemente illuminato da un’incrollabile speranza. Venne liberato nel 1988.
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Tomás Morales Pérez
09/10/1994
Promosse una particolare devozione alla Madonna e promosse la recita frequente dei rosari poiché per lui tali recitazioni erano un aspetto fondamentale per la vita spirituale di un individuo. Organizzò esercizi spirituali, dedicò lunghe ore alla direzione spirituale, frequentò innumerevoli conventi contemplativi (in particolare quello del Carmelo).
Papa Pio XII
09/10/1958
"Non chiedeteci qual è il “nemico”, né quali vesti indossi. [...] In questi ultimi secoli ha tentato di operare la disgregazione intellettuale, morale, sociale dell’unità nell’organismo misterioso di Cristo. Ha voluto la natura senza la grazia; la ragione senza la fede; la libertà senza la autorità; talvolta l’autorità senza la libertà. È un "nemico" divenuto sempre più concreto, con una spregiudicatezza che lascia ancora attoniti: Cristo sì, Chiesa no. Poi: Dio sì, Cristo no. Finalmente il grido empio: Dio è morto; anzi: Dio non è mai stato".
Alexia Gonzáles-Barros y González
05/12/1985
"Gesù, che io faccia sempre quello che vuoi tu", la sentì un giorno pregare la mamma: aveva solo sei anni, ma già cominciava a “parlare” al suo Gesù che ricevette per la prima volta l’8 maggio 1979 (a 8 anni). A dicembre 1984 avvertì un dolore sordo alla spalla destra e l'anno dopo scoprì l'origine del male era un sarcoma con metastasi ormai diffuse.
Odette Vidal Cardoso
25/11/1939
"Mio Gesù, ti amo. Voglio amarti per tutta l'eternità". Ripetendo queste parole, che formavano la sua costante preghiera, morì quando aveva appena 8 anni. Tra i gesti che dimostrano il vissuto eroico della sua fede c’è il rapporto intimo con Gesù nell’Eucaristia; la contemplazione del Crocifisso, la meditazione dei dolori della Passione e il raccoglimento quando riceveva la Comunione
Fulton John Sheen
09/12/1979
"Il sacerdote che non si è tenuto vicino alla fiamma del tabernacolo non può emettere scintille dal pulpito"
"Se vuoi vedere quanto amore proviene dal Paradiso, guarda gli sposi all'altare il giorno della messa nuziale. Il paradiso c'è, il paradiso c'è perché c'è l'amore".
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Genoveffa de Troia
11/12/1949
Fu colpita negli anni della giovinezza dalla malattia di Hand-Schüller Christian che la costrinse a letto. Mentre il suo corpo si disfaceva, imparò a vivere quella condizione come volere di Dio, esercitando nel frattempo la carità verso chi era ancora più nel bisogno di lei.
Padre Pio e lei non si sono mai incontrati, ma si conoscevano Quando gli parlavano della sua sofferenza, Padre Pio diceva: "È una martire della sofferenza! ".
Fra Francesco del Bambino Gesù
26/12/1604
Carmelitano scalzo, passando per le chiese dove stava Gesù Sacramento non poteva astenersi di entrar a visitarlo, dicendo non esser conveniente che un amico passando avanti la casa del suo amico non vi entri almeno a salutarlo e dirgli una parola. Ma avanti al suo amato Signore non si accontentava di scambiargli una parola: se ne stava sempre quanto più gli era permesso!
Benedetta Rencurel
28/12/1718
"Coraggio, figlia mia! Abbi pazienza... compi la tua opera di buon cuore... non provare astio per i nemici di Le Laus», le raccomanda premurosamente la Madonna, mentre l’angelo custode le insegna che «quando si è lieti, tutto quel che si fa è gradito a Dio; quando ci si arrabbia, non si fa nulla che Gli piaccia"
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