Il passato ci appartiene, siamo discendenti delle generazioni che oggi non ci sono piu' ,ma grazie alle testimonianze ,all'intuizione,se lo vogliamo riusciamo a percepire il senso della loro vita
Il passato ci appartiene ,ereditiamo coscienza dai nostri avi e come esseri cocreatori operiamo inconsciamente all'evoluzione della nostra specie
Il passato ci appartiene,siamo un fiume che scorre e passa il "testimone" di vita in vita scivolando senza accorgersene verso il futuro
Passato presente e futuro formano la trama della vita dai primordi al suo compimento secondo il libero arbitrio
era ieri - mostra oggetti del passato
nella vecchia canonica (ottobre 2009)
film-documentario
Nell'anno 2009 alcuni amici hanno collaborato tra loro per recuperare numerosi oggetti appartenenti alle famiglie contadine del "primo 900" ; parlo di Marisa,Irene,Vilma e Aldo .
Ne è nata una mostra nella vecchia canonica della parrocchia di Passatore
In quell'anno ,in occasione dell'evento e con l' aiuto di Sergio e Giovanni ho voluto realizzare un documentario della durata di 80 min. circa ,per testimoniare il grande lavoro svolto.
Personalmente devo confidare che in 13 anni sono cambiate diverse cose, ma ciò che mi ha colpito di più' è rivedere questi oggetti e immaginare il sistema di vita di circa 100 anni fa.
E allora mi domando :stavano meglio i nostri nonni o per alcuni i bisnonni ? o stiamo meglio noi oggi ?
Se parliamo di valori ,secondo i racconti dei miei genitori, dico che a quei tempi il senso di famiglia ,di collaborazione e aiuto reciproco in un contesto di povertà,di malattie ,erano molto forti.
Il mondo attuale, "il sistema" come amo definirlo io ,se pur ci ha aiutato con la scienza ,la tecnologia ,la medicina ,i social ecc...a superare numerose difficoltà ,di contro ci ha allontanati dal concepire il senso di unità di affetti.
Di conseguenza l'Anima collettiva è smarrita dentro un senso di paura,incertezza : l'individuo è timoroso persino del potenziale nemico della "porta accanto"
Tutto ciò porta alla fretta e alla freddezza dei rapporti umani fatti di sterili convenevoli :ascoltare e farsi ascoltare non esiste nel senso stretto del termine ;è diventato un puro sfogo verso l'altro del malcontento personale.
L' io in combutta con sè stesso sfoga all'esterno il proprio livore in modo subdolo.
Tuttavia il senso di amicizia, di aiuto, grazie ad alcuni focolai di umanità ,esiste ancora in vari angoli della terra: la coscenza dell'uomo fortunatamente non si è sopita.
Riusciranno i popoli della terra a frenare questo impeto farraginoso?Riuscirà la nostra società industrializzata definitasi democratica a sconfiggere i propri demoni ?; a smetterla di correre e correre per guadagnare , guadagnare denaro e non avere neanche il tempo di guardarsi dentro?
Riusciremo tutti noi a "tirare un freno" per arginare questa fittizia paura che ci scaglia gli uni contro gli altri?
Forse tutto ciò fa parte di una regia ben precisa fatta degli uomini di potere per metterci in ginocchio?
Questi sono gli interrogativi che tanti si pongono nella nostra epoca .
Questa forma virale che ci sta accompagnando da ormai due anni probabilmente è un segnale che "madre terra " ,nonostante i nostri ego-ismi, ci da perchè ci vuole comunque bene ,ma per salvarci dal declino impone di essere severa con noi in virtù di quanto detto :noi che siamo suoi figli e fratelli.
La quotidianità è fatta di riti e ritmi farraginosi che noi tutti ripetiamo,magari senza accorgercene ;ma se noi ripetiamo questo "rito di riflessione " ogni giorno, ci accorgeremo che questi argomenti non sono una "litania" ,una banalità ormai risaputa con cui si deve convivere, ma uno scalino dopo l'altro per uscire dalle nebbie e vedere la vera luce di cui noi siamo le scintille .
"Era ieri" è una possibile strada di ascolto di ritmi di allora su cui possiamo costruire qualcosa oggi.
La visione di questo filmato richiede silenzio e meditazione sulla viita ,sulle cose e oggetti del passato
per prendere coscenza che noi siamo ancora un qualcosa di quella generazione contadina del primo 900
paolo b.