Michele De Pascale, candidato della coalizione di centro-sinistra, è il nuovo presidente della Regione Emilia-Romagna.
Sostenuto da Partito Democratico, Alleanza Verdi-Sinistra – Coalizioni Civiche – Possibile, Civici, Movimento 5 Stelle e Riformisti, ha staccato di ben 16 punti la candidata del centro-destra Elena Ugolini.
ANALISI DEL VOTO REGIONALE
I risultati dettagliati a livello regionale si possono trovare cliccando il seguente collegamento:
https://alservizi.regione.emilia-romagna.it/elezioni2024/Risultati
Il Partito Democratico, con il 43% dei voti, si conferma di gran lunga primo partito, tanto che da solo pesa più dell'intero centro-destra.
Le formazioni politiche come Alleanza Verdi-Sinistra e i civici hanno avuto un discreto risultato, mentre il Movimento 5 Stelle, superando di poco il 3%, è sempre più in difficoltà.
Un dato fortemente negativo è quello dell’affluenza, in netto calo rispetto sia alle politiche del 2022 sia alle europee del 2024. Infatti, in tutta la regione, solo il 46.46% degli aventi diritto al voto si è recato alle urne, quando il dato nazionale di affluenza alle ultime elezioni europee è stato del 48,31%.
Nonostante la bassa affluenza, che influisce su tutti i partiti, è interessante leggere i risultati ottenuti oggi in confronto alle elezioni politiche del 2022, alle europee del 2024 e alle stesse regionali del 2020.
Ciò che più colpisce è il crollo della Lega, che nel 2020 con Salvini e Borgonzoni era al 32% ed ora si trova a poco più del 5%.
In termini assoluti, rispetto alle europee, mentre il Partito Democratico subisce una perdita di circa 70.000 voti, Fratelli d’Italia ne perde 200.000, una perdita importante in pochi mesi.
ANALISI DEL VOTO LOCALE
I risultati dettagliati a livello provinciale si possono trovare cliccando il seguente collegamento:
https://alservizi.regione.emilia-romagna.it/elezioni2024/VotoTerritorio
E’ interessante notare che il PD è primo ovunque tranne che nella provincia di Piacenza, mentre nel 2020 Parma, Ferrara, Piacenza e Rimini furono appannaggio del centro-destra.
Oggi il risultato a Parma è confortante: infatti Il centro-sinistra vince con il 50,94% sul centro-destra che si attesta al 46,26%, mentre il PD rimane il primo partito con il 37.5%.
Buono anche il risultato delle preferenze ai candidati consiglieri del Pd: Briganti Dayla (1.846), Daffadà Matteo (6.726), Lori Barbara (10.068), Massari Andrea (10.043) Negri Giuseppe (2.454). Per la prima volta il Partito Democratico di Parma è rappresentato in Consiglio Regionale da tre consiglieri eletti.
Nel nostro Comune, Noceto, il centro-destra vince con il 55,26%, mentre il centro-sinistra si attesta al 42,87%. Il Partito Democratico comunque, con il suo 32,92%, si trova poco lontano da Fratelli d’Italia (35,66%). Il risultato è confortante se lo interpretiamo alla luce delle percentuali ottenute alle elezioni amministrative comunali della scorsa estate e ci fa ben sperare in una crescita dei valori di sinistra nel nostro territorio.
Per concludere, è interessante capire quanto ha giocato il dramma dell’alluvione in Romagna in queste elezioni.
Nella tabella sottostante sono riportati i risultati di sei comuni tra quelli maggiormente colpiti dall'alluvione del settembre-ottobre 2024, insieme ai dati sull’affluenza e ai risultati del Partito Democratico.
Nonostante alcuni commenti della vigilia abbiano preconizzato un'influenza negativa, è importante notare come l’affluenza sia in linea, se non parecchio superiore, alla media regionale, e che gli elettori di quei territori abbiano confermato la fiducia al Partito Democratico.