Sgrano gli occhi;
Miro l'amara sensazione,
Il vedermi indifesa,
Smarrita,
Impotente
Dietro gli alti colossi
Della vita;
Le forze
Scivolano
Lente come cera
si arrestano,
Si bloccano.
Sperare
Forse,
Domani,
Ma,
Il silenzio rumoroso di un urlo pensato
Scuote le membra,
E calda e lenta scende
Su ghiaccio la rabbia
Buia,
Oscura
Scrosta le gocce di cera
Fredde, nere;
L'avvento
Forse,
Del domani
Sincero.