Eccomi

Quello che vedete in foto è mio nonno, maestro di campagna (quando erano in pochi a studiare), che mi ha insegnato, con l'esempio, ad amare quello che sarebbe diventato il mio lavoro. Maestro, come i miei genitori (anche mia madre è nella foto), Maestri con la M maiuscola, che per i loro alunni sono sempre stati anche modelli di vita, oltre che guide nella crescita culturale. Amava la musica e la sapeva suonare, aveva organizzato una piccola biblioteca per i ragazzi, dava ripetizioni, ed ha sempre continuato a studiare, informarsi, documentarsi, ancor prima del Bonus e della Formazione obbligatoria, perché credeva nel LifeLong and Wide Learning, anche se non sapeva neppure cosa fossero . Era un tuttologo, com'erano i maestri di una volta, ed era bravissimo nel suo lavoro. Grazie a lui, grazie a loro, sono cresciuta in mezzo ai libri, ma anche con la consapevolezza che ci potesse essere altro, oltre i libri: la musica, i viaggi, i film, le foto...che da tutto si potesse e si dovesse imparare. E che ci potessero e dovessero essere tanti modi di insegnare e di imparare, anche se nessuno glielo aveva detto.

Mi piacerebbe essere per i miei alunni ciò che loro sono stati per me, e ci provo da più di trent'anni...chissà che prima o poi non ci riesca!