Dalla mappa alla cura del territorio

Questo sito di lavoro ha l'obiettivo di pubblicare informazioni aggiornate sullo "strumento" mappa di comunità. Potrebbe essere utile non solo al progetto Valli Resilienti (Valle Sabbia, Italia), ma anche ad altri progetti che riguardano l'inventario partecipativo del patrimonio culturale e paesaggistico, la pianificazione partecipata per il buon uso del patrimonio per lo sviluppo sostenibile locale come ad esempio la pedania de Arboleja (Murcia, Spagna).

Il caso di studio e le premesse filosofiche da cui vi invito a partire sono quelle dell'ecomuseo di Parabiago e del Parco Mulini, descritte in questi articoli "Dalla Mappa dei luoghi alla cura del territorio" e "Ispirare il futuro del paesaggio culturale: il caso Parabiago " e qui di seguito sintetizzati:

Ispirare il futuro del paesaggio (Valle sabbia)

Alcune domande per avviare il confronto tra i partners

1. Leggi la presentazione del caso di studio "Ecomuseo di Parabiago" (un Comune, 27000 ab) e "Parco Mulini (5 comuni, 125.000 ab.)" riportata qui sotto - Quali differenze e quali somiglianze con il progetto Valli resilienti/Arboleja (Murcia)? (Considera in particolare i bisogni della comunità e le finalità del progetto (il perché) e gli strumenti utilizzati (il come).

dalla mappa alla cura 2018 vs.pdf

2. Leggo che l'obiettivi generale del progetto "Valli resilienti" è riattivare e aumentare l’attrattività delle aree interne per gli abitanti, i nuovi residenti e i potenziali investitori, riducendone l’isolamento e favorendo buone pratiche di ritorno. In particolare si vuole promuovere lo sviluppo locale sostenibile, valorizzando le risorse ambientali, economiche, sociali e culturali, nonché legami di collaborazione, solidarietà e appartenenza. La “visione” di AttivAree V@lli Resilienti è creare una rinnovata identità locale, attraverso la riappropriazione dell'alta Val Trompia e alta Val Sabbia da parte dei loro abitanti, in termini partecipativi e di comunità attiva. L’obiettivo è dar vita a un sistema locale integrato, attrattivo e capace di creare un ponte verso la città, in particolare nei confronti del limitrofo polo urbano di Brescia.

In particolare quali di questi obiettivi si vorrebbero raggiungere attraverso la mappa?

Anche ad Arboleja vale la stessa domanda: per quali obiettivi intendete raggiungere?

3. Leggi la storia della mappa dell'agenda 21 dell'Est Ticino (15 comuni 125.000 ab.) e/o quella del Parco Mulini. La tipologia di mappa, la scansione temporale e le attività svolte potrebbero essere utilizzate anche nel progetto Valli Resilienti? Queste mappe sono state realizzate a partire "dal basso" ragazzi, genitori e nonni, gruppo di lavoro di cittadini , politici e tecnici. Oppure vi ritrovate di più nella metodologia adottata dai Musei senesi? Qui la Fondazione si è fatta aiutare da professionisti che hanno schedato il patrimonio e coinvolto la popolazione. In altre parole: su quale gradino della scala di partecipazione volete arrivare?

4. Vai alla pagina strumenti. Quali strumenti conosci già o hai già utilizzato? Quali strumenti potrebbero/dovrebbero essere utilizzati per realizzare la mappa di comunità e raggiungere gli obiettivi del progetto Valli Resilienti/Arboleja? Quali strumenti potrebbero raccordare il lavoro di mappatura con quelli della altre 19 azioni del progetto Valli Resilienti? Quali in particolare per l'attivazione della cittadinanza attiva e per la pianificazione territoriale, ambientale, economica e sociale/culturale?

5. Per il caso di Arboleja: Come fare a interessare nelle varie fasi del progetto sia la comunità sia la Municipalità di Murcia? E' possibile attivareun progetto pilota che potrebbe essere ampliato ad altre pedanie di Murcia?