La biodiversità marina rappresenta la grande varietà di esseri viventi che popolano le acque, ed è basata su equilibri estremamente fragili: dalla sopravvivenza di una sola specie spesso dipende il destino di un ecosistema e non solo. Oggi infatti sono milioni le persone che dipendono dalle risorse che il mare ci offre, che se ben gestite possono generare più di quanto si possa pensare e sostenere la vita umana in modo ancor più robusto. Il Mediterraneo, a noi vicino, per la sua ricchezza di biodiversità, risulta essere uno dei più importanti ecosistemi del mondo.
-Posidonia, Pesci del mediterraneo, Pesce pappagallo
-Holacanthus ciliaris, Lepomis marginatus
La biodiversità non è però distribuita in modo uniforme in tutto il pianeta: essa varia con la latitudine, l’altitudine e altri fattori che agiscono su scala locale.
Su scala globale, invece, la relazione più evidente è tra la biodiversità e la latitudine: man mano che ci si sposta la diversità biologica (numero di specie, diversità e complessità di ambienti) aumenta spostandosi dai poli verso l’equatore. Un ruolo fondamentale è giocato sicuramente dall’irraggiamento solare (e quindi di energia) che aumenta spostandosi verso l’equatore. Quest’ultima infatti permette la coesistenza di un più alto numero di strategie evolutive diverse e quindi, nel lungo termine, un maggiore numero di specie.