Sono nata a Comacchio il 17 settembre 1955 e vi abito da sempre.
Dopo aver conseguito la maturità classica al Liceo D. Alighieri di Ravenna nel 1974, ho frequentato l’Università di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia, corso di laurea in Filosofia, negli anni 1974-1978, laureandomi con lode in Storia contemporanea.
Ho svolto lavoro di ricerca sulla storia di Comacchio e del Delta e pubblicato alcuni testi, tra cui:
I primi organismi democratici eletti dopo la Liberazione (Comacchio 1996);
Il paesaggio delle valli come luogo di guerra e di Resistenza, (Comacchio 1997);
Il Parco del Delta del Po tra storia e conservazione ambientale (in "Memoria e Ricerca" n.1/1998);
Da pescatori a contadini. La bonifica e la riforma agraria (1950-1968) in "Storia di Comacchio nell’Età Contemporanea", Este edition 2005.
Nel 1985 ho vinto un concorso pubblico per l’insegnamento nelle scuole secondarie inferiori per cui ho preso servizio come docente di Lettere alla Scuola Media di Comacchio; nello stesso anno mi sono abilitata con concorso pubblico all’insegnamento nelle scuole secondarie superiori e dal 2000 insegno Lettere all’Istituto Remo Brindisi del Lido Estensi, dove sono stata rappresentante sindacale, eletta nelle liste della CGIL.
Ho ideato e diretto corsi di aggiornamento per gli insegnanti, riconosciuti dall’Ufficio scolastico provinciale. Sono cofondatrice e membro del Direttivo dell’Istituto Gramsci di Ferrara.
Il mio lavoro mi ha convinto del ruolo insostituibile e necessario dell’istruzione pubblica. Ho cercato di creare nel corso degli anni un rapporto di dialogo con gli studenti , per capirne i problemi e le aspettative.
Il mio impegno politico è maturato negli anni liceali e all’Università. Ho svolto attività di volontariato con il gruppo che si raccoglieva attorno a Don Giuseppe Stoppiglia, nella parrocchia del S. Rosario, insegnando in una scuola serale che preparava i lavoratori al conseguimento della terza media.
La mia idea di politica si basa sui valori di uguaglianza e di giustizia sociale sanciti dalla Costituzione italiana, per una città solidale e vicina ai suoi cittadini .
Insieme al Comitato della Piazza del Popolo, che si è costituito nel 2014 per difendere il ruolo di Palazzo Bellini come palazzo della cultura e di incontro dei giovani, abbiamo sottolineato la necessità di una forte riflessione sulla forma città che Comacchio rappresenta, sulla sua storia, sulla sua identità, sul suo futuro.
Sono stata eletta nel 2017 come consigliera comunale ed ho ricoperto questo incarico fino alla conclusione della legislatura. Ho deciso di ricandidarmi perchè insieme al mio gruppo civico pensiamo a una Comacchio in grado di progettare il futuro nel rispetto del suo DNA che la rende unica, di crescere non a vantaggio di pochi ma per il bene comune, di svilupparsi nel rispetto dell’equilibrio ambientale, tutelando e valorizzando le straordinarie risorse di cui è dotata.