Il progetto si fonda sulle competenze e sull’esperienza dell’Università degli Studi della Tuscia, che mette a disposizione il proprio know-how scientifico e tecnologico per offrire soluzioni concrete alle criticità che interessano il settore ovino da latte.
L’iniziativa mira a introdurre innovazioni capaci di migliorare l’efficienza, la sostenibilità e la qualità della produzione, attraverso due linee principali di intervento:
Modello agro-foraggero innovativo
Sviluppo di un modello capace di rispondere alle sfide dei cambiamenti climatici e di favorire la destagionalizzazione produttiva. Il modello prevede sistemi più razionali di pascolamento e l’autoproduzione di granelle proteiche con l’impiego di nuove varietà vegetali, per migliorare l’autosufficienza alimentare aziendale.
Programma di prevenzione sanitaria
Adozione di un programma di prevenzione sanitaria avanzato, volto a ridurre l’antibiotico-resistenza e a migliorare la qualità del latte attraverso la diagnosi precoce e la cura tempestiva delle mastiti.
Queste innovazioni, integrate nei processi produttivi, rappresentano un passo concreto verso una gestione più sostenibile e moderna degli allevamenti ovini, capace di coniugare efficienza economica, benessere animale e tutela della salute pubblica.