APRILE… mese ricco di ricorrenze tra cui il cosiddetto Natale di Roma (21 aprile) e la festa della liberazione (25 aprile). In questa sezione vi presentiamo alcuni articoli che celebrano queste importanti ricorrenze.
APRILE... UN MESE RICCO DI RICORRENZE
Per convenzione la nascita di Roma viene celebrata ogni 21 aprile e, quest’anno, il numero di candeline sulla torta sono state? Una semplice addizione tra il prima e il dopo Cristo ci ha permesso di scoprirne il numero esatto: 2774.
Come abbiamo trascorso il pomeriggio insieme?
Disegnando ciò che conosciamo della nostra meravigliosa città con un tour virtuale molto particolare: dal Colosseo al Pantheon, dalla Basilica di San Pietro all’Acquedotto Romano, senza dimenticare la casa di Romolo e Remo ed il biondo Tevere.
Per un Natale di Roma sempre magico….
Classe 2A
(Primaria -via Fiuggi)
Il 25 aprile è il giorno in cui ogni anno in Italia si celebra la festa della Liberazione dal nazifascismo, avvenuta nel 1945. L’occupazione tedesca e fascista in Italia non terminò in un solo giorno ma si considera il 25 aprile come data simbolo, perché quel giorno del 1945 coincise con l’inizio della ritirata da parte dei soldati della Germania nazista e di quelli fascisti della repubblica di Salò dalle città di Torino e di Milano, dopo che la popolazione si era ribellata e i partigiani avevano organizzato un piano coordinato per riprendere le città.
La decisione di scegliere il 25 aprile come “festa della Liberazione” risale al 22 aprile del 1946, quando il governo italiano provvisorio, stabilì con un decreto che il 25 aprile dovesse essere “festa nazionale”. La data fu fissata in modo definitivo con la legge n. 269 del maggio 1949, presentata da De Gasperi in Senato nel settembre 1948. Da allora, il 25 aprile è un giorno festivo, come le domeniche, il primo maggio, il giorno di Natale e da alcuni anni la festa della Repubblica, che ricorre il 2 giugno. La guerra in Italia non finì il 25 aprile 1945, comunque: continuò ancora per qualche giorno, fino agli inizi di maggio.
Noi della 3A abbiamo scelto di ricordare questo giorno facendo delle riflessioni sulle parole LIBERTA' e RESISTERE.
Ci siamo immedesimati nei giovani ragazzi e ragazzi vissuti proprio in quel periodo e abbiamo voluto fare un paragone con il periodo di lockdown che abbiamo vissuto a causa della pandemia. Abbiamo scritto delle lettere a un ipotetico diario che abbiamo poi raccolto in un libro virtuale.
Buona lettura!
Classe 3A
(Secondaria di Primo Grado)
Le nostre parole e più in dettaglio le nostre parole online, dicono molto di noi, ci rappresentano. Infatti, è importante curare il proprio modo di esprimersi anche sul web scegliendo la cosiddetta netiquette, cioè il galateo in rete. Questo perchè quando condividiamo un'informazione ne aumentiamo la forza e l'impatto. Postiamo allora solo notizie che provengono da fonti autorevoli e approfondiamo bene le informazioni per non imbatterci nella condivisione delle fake news.
in classe, nell'ambito dell'insegnamento dell'educazione civica, con la nostra docente di matematica e scienze abbiamo letto il Manifesto della comunicazione non ostile e abbiamo analizzato le cinque azioni antibufala:
1) diffondere solo ciò che si è verificato
2) diffondere solo ciò che si è verificato;
3) controllare le fonti;
4) distinguere tra notizia ironica o a scopo pubblicitario;
5) chiedere aiuto a un esperto se non siamo sicuri di una notizia.
In seguito ci siamo concentrati anche sulle immagini illusorie, cioè immagini che alterano la percezione di ciò che vediamo confondendo l'osservatore.
A questo punto abbiamo preso consapevolezza del fatto che il web in realtà nasconde molti pericoli e una corretta selezione delle fonti può essere un utile strumento per aiutarci a usarlo in sicurezza. In conclusione possiamo affermare che che abbiamo imparato un uso SOSTENIBILE del web. Quindi...OCCHIO ALLE BUFALE!
Classe 2A
(Secondaria di Primo Grado)
Anche quest'anno nella nostra scuola ci sono state le simulazioni di evacuazione per prevenire i comportamenti errati in caso di calamità. Alunni, docenti e personale della scuola hanno eseguito la prova con la massima serietà e compostezza rispettando il piano di evacuazione dall’edificio scolastico. Noi abbiamo voluto riassumere le principali regole da seguire in caso di pericolo.
Chiara Crescenzi e Sofia Vitale
Classe 1A
(Secondaria di Primo Grado)
In questi lavori abbiamo voluto approfondire culture diverse. Conosciamo più da vicino la cultura araba attraverso approfondimenti e interviste.
1. CULTURA ARABA
Sara Males e Chiara Colajanni Giulio Bozzetti e Shiahab Khan
2. GLI SLAVI
Mattia Paiardini e Davide Bensi
Classe 1C
(Secondaria di Primo Grado)
Essere gentili oggi rappresenta un atto rivoluzionario. Siamo in un'epoca fatta di egoismo e arrivismo. Ci chiediamo se quelle persone che praticano letteralmente la gentilezza, donandosi al mondo senza pretendere nulla in cambio, in realtà sono mossi da egoismo oppure c'è ancora una forma di speranza.
COSA E' LA GENTILEZZA?
La gentilezza è un'arte del vivere, caratterizzata da uno stile di vita responsabile. Una persona gentile ha cura a 360° di tutto ciò che la circonda.
QUAL E' IL COMPITO DELL'ARTISTA?
L'artista è una persona immersa nella società e per questo comunica ed esprime sentimenti, pensieri e visioni del mondo in modo intimo e personale.
POTRA' LA GENTILEZZA SALVARE IL MONDO?
In un momento storico come quello che stiamo vivendo a causa del covid-19, un gesto o una parola gentile rivolti a qualcuno che vive una situazione particolare possono rivelarsi decisive e cambiare il corso delle cose.
E NOI COSA ABBIAMO FATTO A SCUOLA?
Il nostro professore di arte ci ha proposto di rappresentare la nostra idea di gentilezza con un disegno. Vi presentiamo qui di seguito alcuni dei nostri lavori più significativi.
"Un solo atto di gentilezza mette le radici in tutte le direzioni, e le radici nascono e fanno nuovi alberi" (Amelia Earhart).
Classe 1A
(Secondaria di Primo Grado)