La Giornata della Memoria
La giornata della memoria è stata istituita il 27 gennaio per commemorare le vittime dell’olocausto; essa, ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta appunto il 27 gennaio del 1945 ad opera dell’Armata Rossa. Tale giornata, oltre a ricordare le vittime, ha un compito ben maggiore, che molti ignorano. La giornata della memoria si celebra soprattutto per dare consapevolezza su quello che è successo, ma soprattutto di quello che può o potrebbe accadere se non siamo consapevoli del male che l’umanità ha fatto a sé stessa. Infatti con il termine “memoria” non si intende solo vedere dei video in classe con i professori e guardare un documentario, poi il giorno dopo ritornare ad una vita normale come se non fosse successo niente, ma si intende che dovremmo anche noi diffondere consapevolezza con i nostri amici, familiari e anche attraverso i social media. Occorre farlo sempre, non solo in questa giornata, la quale funge soltanto da simbolo e ricorrenza, ma che ci obbliga a coltivarla ogni giorno.
Classe 3A - Secondaria
La signora dello zoo di Varsavia
Recensione
La classe 2A della scuola secondaria del nostro istituto comprensivo ci racconta impressioni e commenta per noi il film del 2017 "La signora dello zoo di Varsavia" di Niki Caro. Il film è ispirato a una storia realmente accaduta narrata nel libro di Diane Ackerman Gli ebrei dello zoo di Varsavia, a sua volta basato sui diari della Żabińska.
In occasione della Giornata della Memoria, per ricordare le vittime dell'olocausto, io e la mia classe abbiamo visto il film "La signora dello zoo di Varsavia".
Il film racconta la storia di Antonina Żabińska e di suo marito Jan, entrambi proprietari di uno zoo che rischiano la vita per salvare circa 300 ebrei del ghetto della città e nasconderli nello zoo. Il film mi è piaciuto perchè è diverso da tutti quelli sull'Olocausto: i protagonisti, infatti, non erano ebrei ma hanno comunque rischiato la loro vita semplicemente per umanità e perchè non aderivano al pensiero nazista.
Un'altra cosa che mi è piaciuta è che alla fine del film i protagonisti trovano una pianta di fragole sotto la neve, una metafora che fa capire che bisogna essere sempre forti, anche nei momenti più bui.
Eleonora Ciccarelli
Secondo me questo fil fa riflettere sul fatto che l'uomo possa fare del bene o del male allo stesso tempo: il bene salvando la vita a molte persone ma allo stesso tempo ci sono state persone che hanno sterminato milioni di ebrei, anche se innocenti, solo per follia.
Marco Gentili
Questo film serve a ricordare le vittime nel campo di concentramento di Auchwitz in Polonia. E' un film emozionante, che fa capire quanto siamo fortunati a vivere in questo periodo.
Biel Atienza
Per non dimenticare
I bambini e le bambine della 4A della scuola primaria di via Anagni hanno voluto celebrare così la giornata della Memoria del 27 gennaio.
Classe 4A - Primaria via Anagni