Il convegno è pensato come uno spazio di dialogo aperto e dinamico, rivolto in particolare a dottorandi, ricercatori emergenti e studiosi nelle fasi iniziali della carriera accademica, provenienti da ambiti disciplinari diversi ma accomunati da un interesse per le questioni legate al patrimonio culturale.
In un momento storico caratterizzato da profonde trasformazioni ambientali, sociali e politiche, il patrimonio si trova al centro di nuove sfide che riguardano non solo le pratiche di tutela, ma anche le modalità con cui viene interpretato, gestito e restituito alle comunità e ai territori.
Il convegno intende accogliere contributi capaci di affrontare criticamente queste problematiche, offrendo riflessioni teoriche, analisi di casi studio, esperienze di ricerca sul campo o sperimentazioni metodologiche. In particolare, si incoraggia la presentazione di lavori che propongano approcci interdisciplinari e prospettive innovative, anche in dialogo con strumenti digitali, oltre a pratiche partecipative legate a contesti internazionali.
Attraverso il confronto tra esperienze diverse, il convegno rappresentare un’occasione di crescita, scambio e visibilità per le nuove generazioni di ricercatori, promuovendo un ambiente accogliente e collaborativo.