Ho appena finito di leggere il libro di Scifoni. Non è il capolavoro dell'anno ma a mio parere ha assolto bene alla sua funzione: essere un testo più "leggero" dopo gli altri letti in questo periodo. Non condivido che sia scritto in linguaggio social, mi pare un livello più alto, considerando registro, argomenti toccati e quantità di citazioni.
Diversi spunti di riflessione che mi ha lasciato sul tema di fondo: l'apertura all'altro, la necessità e la bellezza di non chiudersi in schemi predefiniti in cui spesso la società di oggi ci costringe, a causa di una polarizzazione estrema. L'elemento caratterizzante resta l'ironia, il sottofondo che aiuta a sorridere pure di temi seri e profondi La schiettezza, il rapporto con Dio, la relazione con l fratello degni di nota. La costruzione dei capitoli, come tangenti mentali, e a tratti lievemente tautologica.