Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
“Secondo i dati del rapporto delle Nazioni Unite i femminicidi nel mondo nel 2022 sono stati 89.000.
Questo significa 7416 al mese, 243 al giorno, quindi dieci all’ora, cioè quasi uno ogni cinque minuti.
All’incirca possiamo pensare che cinque minuti sia il tempo medio di lettura di due pagine di questo libro. Quindi, fino a questo momento, da quando hai iniziato sono state uccise sedici donne. E quando girerai pagina, ne sarà stata uccisa un’altra. Ogni pagina pari, una donna. Sono donne che sono state deliberatamente uccise.
Sarebbe un sogno pensare che basterebbe leggere queste pagine per fermare questa ecatombe, ma non è possibile. La realtà è che questo bollettino aumenterà e continuerà imperterrito e sordo anche quando avrai finito. Inesorabilmente.
Sono i dati di una vera e propria guerra, che dobbiamo iniziare a combattere e che non possiamo permetterci di non vincere” (da Cara Giulia, di Gino Cecchettin, Rizzoli).
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita il 25 novembre dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17.12.1999, in ricordo delle tre sorelle Mirabal, deportate, violentate e uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica Domenicana, per sensibilizzare l’opinione pubblica, abbiamo invitato le classi del nostro istituto sotto la guida dei propri insegnanti ad un momento di riflessione e dibattito attraverso la proposta di un’attività laboratoriale, a partire da una serie di immagini pubblicitarie di campagne mondiali contro la violenza sulle donne, con relativi spunti di riflessione.